Con Una notte da leoni 3, si concludono le avventure di Phil, Stu, Alan, Doug e Mr. Chow. Questa volta il terzo capitolo è più dark, ma al contempo più realistico e alla fine rincuorante. La storia è ambientata due anni dopo gli eventi di Una notte da leoni 2 e a differenza dei due film precedenti non sarà incentrata sui misteri riguardanti una notte di baldoria che Phil, Stu e Alan hanno dimenticato, ma sulle relazioni che hanno stabilito fra di loro e in particolare sul personaggio di Alan, che sta vivendo una crisi personale.

Durante la visita sul set, tenutasi l’anno scorso nel set di Tijuana della Warner Bros poco prima della festa del Ringraziamento, il cast e la troupe hanno fornito alcune informazioni sul film, questa volta un mash-up di generi diversi visto che è al contempo una storia sulla maturità, un road movie, un film su una rapina e, nelle scene con Mr Chow, un film con degli inseguimenti. La trama sarà meno incentrata sul bere, le feste e l’amnesia ma sarà focalizzata sulle questioni irrisolte e l’aiuto verso una persona profondamente disturbata, Alan. A differenza di quanto era stato vociferato all’inizio, non vedremo il branco mentre cerca di far evadere Alan da un istituto psichiatrico, ma ci saranno diverse scene ambientate con la sua famiglia, a casa sua.

Il regista Todd Phillips e lo sceneggiatore Graig Mazin sapevano che per dare una conclusione definitiva alla trilogia dovevano risolvere alcune questioni in sospeso dei personaggi, una risale al primo film, in un modo tale che questi potessero andare avanti con le loro vite.

“La gente muore… non tutti vivono”, ha spiegato lo scrittore, “Non scherziamo”.

Con i trailer sappiamo che il padre di Alan muore, e una brutta fine attende anche la giraffa di Alan. Ma a parte loro, morirà qualcun altro nel film?

In Una notte da leoni 3 il rapporto tra Phil e Alan è molto più vicino, Ed Helms lo definisce un bromance, ma avrà i suoi alti e i suoi bassi. Certamente ha aiutato il fatto che Cooper e Galifianakis sono diventati amici anche fuori dal set, hanno avuto modo di conoscersi durante il viaggio in macchina verso Las Vegas, in Thailandia hanno trascorso insieme il tempo libero e anche durante le feste per questo capodanno. Mentre il rapporto tra Alan e Stu ricorda di più quello di Matthau e Lemmon in La strana coppia.

Se il personaggio di Phil rimane una costante in tutta la trilogia, perché ha capito tutto, Alan invece, questa volta senza spalla, è il catalizzatore di tutti gli eventi che vanno storti nel film, mentre Stu deve affrontare quello che ha sbagliato e arrivare a termini con questi errori, (il tatuaggio?, ndr.). Nonostante questo, questa volta Stu sarà un po’ più composto, grazie alla moglie, ma continuerà a incorporare le precedenti versioni del personaggio. Durante il film potremmo intravedere le cicatrici del famoso tatuaggio di Stu, che si era fatto durante gli eventi di Una notte da leoni 2, mentre per la fine del film il tatuaggio farà una breve ricomparsa.

Il personaggio interpretato da Bartha questa volta è più coinvolto, anche se ‘tragicamente’, e avrà un ‘interessante incontro’ con il personaggio interpretato da John Goodman. Quest’ultimo è stato definito un uomo pericoloso, e la presenza oscura che aleggia sin dal primo film. Il personaggio di Chow, questa volta più presente, è stato ‘pienamente realizzato e stratificato’.

La pellicola inizierà con un apertura epica e si concluderà con la riapparizione di alcuni dei vecchi personaggi, come quello interpretato da Heather Graham, e un breve cameo di Phillips nei panni di Mr Creepy che non ha nessun buona intenzione, di nuovo per nessun motivo. Ci sarà anche un estesa scena ambientata in un tunnel sotterraneo in costruzione, ma non è stato anticipato come verrà usata.

Fonte Collider