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Il centenario degli studi Paramount non poteva essere festeggiato in modo peggiore, visto che quest’anno lo studio ha dovuto rimandare ben tre film: Hansel and Gretel: Witch Hunters, G.I. Joe: La vendetta e World War Z, progetti che hanno ottenuto il greenlight troppo velocemente. Questo senza un adeguato tempo per lavorare, durante la pre-produzione, ai concept del film, alla sceneggiatura, e nel caso di Gretel e WWZ è stata messa fretta alle riprese per poter finire la pellicola entro la data di uscita, pianificata con troppo anticipo e ravvicinata.

A tre settimane dall’inizio delle riprese, nel giugno del 2011, il regista di World War Z, Marc Forster (Neverland – Un sogno per la vita), voluto dal protagonista e produttore del film Brad Pitt, non aveva ancora deciso il look degli zombie e come dovevano muoversi.

Non riuscivano a trovare una soluzione. C’era molta carne sul fuoco, molte proposte, [ma] non avevano un piano

ha rivelato una fonte di THR. La produzione è stata definita “Un incubo dall’inizio alla fine” a causa della mancanza di una chiara direzione creativa. Forster, un novellino delle produzioni d’alto budget, nella sua carriera ha diretto un solo film d’azione, Quantum of Solace che non ha avuto il successo di Casino Royale. Il regista non ha avuto il permesso di lavorare con la sua solita squadra, al loro posto sono stati assunti e rimpiazzati dei tecnici con più esperienza, come il produttore Colin Wilson, l’addetto agli effetti speciali John Nelson, il direttore della fotografia, vincitore di tre premi Oscar, Robert Richardson che più volte ha chiesto di lasciare la produzione.

Molteplici fonti riportano che questa situazione ha causato una serie di conflitti nel film, inoltre viene riportato che Forster

Non aveva potere, non c’era nessuno che guidava la nave… Quando un giovane [regista] non riesce a fare tutto… si ottiene una lotta tra le singole voci”.

Lo studio voleva che Forster si concentrasse sulla storia e i personaggi, mentre il resto della troupe si sarebbe dedicata all’azione e agli effetti speciali, con Simon Crane alla regia della seconda unità. Sebbene Crane avesse richiesto più di 60 giorni per lavorare alle sue scene, gliene hanno concessi solo un terzo, probabilmente questo è uno dei motivi per la richiesta di 5/7 settimane di riprese aggiuntive, che inizieranno a settembre.

Secondo le fonti, il progetto ha avuto l’ok grazie al rapporto tra Pitt e il capo della Paramount Brad Grey, ma mentre il film si trovava in pre-produzione Pitt e Dave Gardner sono stati occupati in Killing Them Softly, poi Pitt ha deciso di passare del tempo con la sua famiglia, invece di lavorare al progetto. Quando finalmente Gardner si è messo al lavoro su World War Z, a poche settimane dall’inizio delle riprese, per le fonti si potevano già avvistare i presagi di una produzione disastrosa, tanto che oramai il budget del film è salito a 170 milioni di dollari. In molti si aspettavano che Pitt chiedesse a Grey più tempo e denaro, ma così non è stato, anzi, si è preferito sostituire membri chiave della troupe come Wilson con Ian Bryce.

Durante le riprese la situazione non è migliorata, Richardson ha avuto problemi nel stabilire l’ordine, in più ad ottobre un unità anti-terrorismo dell’Ungheria ha sequestrato 85 fucili d’assalto automatici funzionanti dal set, causando altri ritardi e aumenti del budget.

Al momento cosa si può salvare del film? Seconda una fonte i primi 45 minuti, forse la prima ora, sono fantastici. Il resto a quanto pare no, ecco il perché dell’assunzione di Lindelof, che speriamo riesca a finire la storia senza creare nuove domande, come in Lost e Prometheus, anche se in questo caso sembra che abbia seguito le direzioni di Ridley Scott. Il presidente della Paramount, Adam Goodman ha dichiarato:

Il girato del film è fantastico, ma tutti siamo d’accordo che deve avere un finale migliore. Avere il finale giusto è essenziale, siamo in quel processo creativo. World War Z è un gigante film estivo e siamo confidenti che sarà un successo globale quando uscirà nel giugno del 2013”.

In passato film come The Bourne Identity o Mr. & Mrs. Smith sono stati salvati in extremis. Riuscirà la Paramount ha fare altrettanto con World War Z?
L’uscita di World War Z è stata rimandata al giugno del 2013. Se volete tenervi aggiornati sulla produzione del film seguite le news dal blog.

Fonte THR