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30 giugno 2012 • 09:41 • Scritto da Leotruman

Ted e Magic Mike volano negli USA di venerdì, incassi ai minimi in Italia

Altro weekend di ricchi incassi negli Stati Uniti. Ted vola con 20 milioni incassati il primo giorni e potrebbe superare i 50 milioni nel weekend, mentre Magic Mike è poco dietro con 28 milioni. Ottima tenuta per Ribelle - The Brave e buon esordio per il nuovo episodio della saga di Medea. Ecco la classifica americana, mentre gli incassi nel nostro paese crollano ulteriormente.
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Magic Mike Matthew McConaughey Channing Tatum foto dal film 2

Un altro incredibile weekend di ricchi incassi negli Stati Uniti: probabilmente ben quattro pellicole supereranno la soglia dei 30 milioni di dollari a fine weekend, un fatto raro che abbiamo visto solo un’altra volta in questo 2012 ed in poche altre occasioni negli anni passati.

L’offerta è varia e ha portato nelle sale i vari target di spettatori. Nelle prime posizioni troviamo due commedie R-rated, vietate ai minori di 17 anni non accompagnati: sto parlando di Ted e Magic Mike, entrambe con incassi ben al di sopra delle aspettative della vigilia e buone recensioni (rispettivamente 69% e 79% su Rottentomatoes).

Per Tedil film diretto dal creatore de I Griffin Seth MacFarlane e con protagonisti Mark Wahlberg e Mila Kunis, si parla addirittura di 20 milioni di dollari incassati nel primo giorno, comprensivi delle ricche anteprime di mezzanotte (2.6 milioni, QUI dettagli). La stima di incasso dell’intero weekend vola quindi oltre quota 50 milioni, un successo per la Universal.

Molto bene anche Magic Mike, il nuovo film diretto da Steven Soderbergh (regista di Contagion e Knockout) con protagonista Channing Tatum, e ambientato nel mondo dello stiptease maschile: si parla di ben 18 milioni nelle prime 24 ore (2 milioni alle anteprime), e circa 38 milioni di stima per i tre giorni, un dato che potrebbe ancora crescere. Costato meno di 10 milioni alla Warner Bros, si tratta dell’ennesimo successo di Channing Tatum in patria dopo gli ottimi introiti di 21 Jump Street e The Vow.

Non molla la presa Ribelle – The Brave, il 13esimo lungometraggio della Pixar, che dopo ottimi dati feriali si prepara ad incassare altri 35 milioni circa in questo secondo weekend (ieri 10.3 milioni), per un totale che entro domani sera potrebbe raggiungere i 131.7 milioni in dieci giorni. Sarà l’ennesima pellicola Pixar a superare i 200 milioni negli USA, che ha interrotto la sequenza positiva solo lo scorso anno con Cars 2.

Non rimane schiacciato dalla concorrenza Madea Witness Protection, ennesima pellicola della saga comedy diretta, prodotta ed interpretata da Tyler Perry, regista che riesce ad attirare in sala una cospicua fetta di spettatori afroamericani. Prima volta che una pellicola di Perry esce d’estate, successo assicurato: oltre 10 milioni incassati ieri, per un weekend stimato in circa 30 milioni.

Pochi spiccioli per il dramma People Like Us, film diretto da Alex Kurtzman e scritto con Roberto Orci (sceneggiatori di Star Trek), che incasserà meno di 5 milioni nel weekend, mentre Abrham Lincoln: Vampire Hunter si sta dimostrando uno dei rari flop della stagione e rischia di chiudere i suoi primi dieci giorni di programmazione sotto quota 30 milioni.

Situazione agli antipodi in Italia, dove anche a causa della finale degli Europei di domenica (e all’assenza totale di nuove uscite) rischiamo seriamente di assistere  al peggior weekend degli ultimi anni. Ecco alcune posizioni della classifica di ieri:

1) Il Dittatore: 62mila euro

2) Chernobyl Diaries: 31mila

3) Rock of Ages: 27mila

4) L’Amore dura tre anni: 25mila

6) La Cosa: 20mila

14) I tre Marmittoni: 4mila

Cliccate MI PIACE sulla nostra pagina Facebook: troverete aggiornamenti costanti sugli incassi nei prossimi, come sempre anche nella nostra sezione dedicata al Boxoffice e sulla bacheca della nostra Box Office Cup!

Fonte dei dati: deadline

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26 commenti a “Ted e Magic Mike volano negli USA di venerdì, incassi ai minimi in Italia

  1. Non capisco..questi incassi italiani a cosa sono riferiti? a un giorno o al complessivo della settimana appena trascorsa (dal lunedì al giovedì)?

  2. beh sai com’è…di questo passo in Italia ormai…
    Ma è possibile conoscere gli incassi complessivi di Rock of Ages (da lunedì a giovedì) e La cosa(da mercoledì)?

  3. Ma certo :) Rock of Ages 90mila euro da lunedì a giovedì, 290mila euro il totale complessivo. La Cosa siamo a 35mila euro in tre giorni.

  4. Grazie come sempre! solo 290 mila euro per Rock of ages…quanta tristezza…
    e se penso che La cosa è un prodotto più che dignitoso e incassa meno di un film lanciato in 10 sale poi….
    Io non ci credo al fatto che questa disaffezione è riconducibile solo all’ offerta…
    I film ci sono, sono piccoli ma ci sono stati: Molto forte incredibilmente vicino, Attack the block, Lorax, la Bella e la bestia 3D, La mia vita è uno zoo, Il dittatore, ROCK OF AGES…
    a parte La bella e la bestia li ho visto tutti, qualcuno perfino due volte (il musical ovviamente)…
    Ok mancano Prometheus o Brave (che comunque ho già visto in anteprima) ma davvero si può credere che un calo simile sia dovuto solo all’offerta?
    i cinema praticano promozioni estive sui biglietti per attirare il pubblico (vedi The Space)…la verità è che il caldo e il calcio quest’anno hanno mentalmente proiettato il pubblico in estate fin da maggio e non c’è stato verso di invertire questa tendenza…

    Io continuerò ad andare al cinema anche a Luglio e Agosto per quanto mi riguarda (Spiderman, The The way Back, Biancaneve, Cacciatore di vampiri, Contraband, Bed time, Diario di una schiappa 3, Mercenari….più le arene e i recuperi estivi…

    E con questo non mi precludo nè di vedere le partite o le olimpiadi o di uscire la sera pr una pizza.
    Possibile che solo gli italiani non siano in grado di conciliare gli svaghi?

  5. A questo punto dobbiamo seriamente interrogarci su Magic Mike: quant’è diverso dagli altri film di Soderbergh?
    I film che sono in sala in Italia sono piccoli, arrivano in ritardo mostruoso e sono chiaramente dei tappabuchi anche per la scarsa qualità. Rock of Ages è un film noiosissimo e fanfarone, bugiardissimo (come si fa a fare un film sul rock anni ’80 mascherato come una puntata di Glee che incontra Ugly Betty) ed è l’ennesima dimostrazione che Shankman sta bene a fare Modern Family: in 20 minuti dice tutto ciò che ha da dire con un certo successo ma con un film di quasi 2 ore sprofonda nel collasso più totale. Attack the block è una robaccia improponibile, piena di parolacce e che non fa ridere per niente, Lorax non richiama molto pubblico, è per bambini e arriva in ritardo, La bella e la bestia è uno dei classici Disney più famosi e ormai abbiamo capito come funzionano queste operazioni commerciali, Il dittatore raggiunge livelli di demenza inarrivabili, stessa formula dei precedenti (sketch slegati e appiccicati con lo sputo in mano a un protagonista che proprio non ha più voglia), La mia vita è uno zoo non l’ho ancora visto ma ne parlano come di un telefilm per famiglie del pomeriggio di Canale 5.
    Le uniche cose guardabili sono il film di Daldry (in clamoroso ritardo) e 21 Jump Street che è stato mandato al massacro in una manciata di sale perché è geniale, dissacrante, sceneggiato in modo sublime (parla di sesso, droga, stupidità giovanile con ironia e autocritica).
    Diciamo che anche quest’anno la distribuzione ha fatto harakiri perché non ha avuto il coraggio di scontrarsi con il calcio. Finora s’è visto solo piattiume, non venite a dire il contrario. Ah, comunque un applauso ad andrea che ha un ego talmente grande da sentirsi compiaciuto di sniffare i suoi peti. Bravo, bravo: quante cose al mondo vuoi fare… costruire, inventare…

  6. @ Upper
    tralasciando ogni commento sulla spocchia che traspare dalle tue parole quando commenti i film mi rendo conto leggendo le tue conclusioni che non sei niente altro che un maleducato qualunque, indegno di commentare e di essere commentato.
    Spero vivamente che chi ha voce in capitolo qui si renda conto che certa gente non dovrebbe avere nemmeno il diritto di affacciarsi su un blog simile.

    Se questo è il livello dei commentatori di screenweek (e l’efficacia dei filtri è questa) abbandono con piacere le discussioni in questo blog e vi lascio a upper, peti (che sono la stessa cosa) & Co….

  7. @ Upper
    Quindi, secondo la tua teoria, il grande pubblico è un fine conoscitore della settima arte, capace di distinguere sempre le bufale dai film validi: peccato però che valga solo nel periodo estivo…

    P.S.: velo pietoso sul tuo parere riguardo ad Attack the block.

  8. @ andrea
    Se fossi spocchioso avrei detto male di tutti i film invece ne ho citato 2 importanti.
    Se fossi maleducato ti avrei detto qualche parolaccia invece di citare un episodio di South Park (probabilmente non l’hai visto perché stavi seguendo la tournée di Tom Cruise).
    Se fossi tu a decidere chi può restare e chi può andare via in un blog libero sarebbe una dittatura e non un dialogo: hanno messo pure il pulsantino delle segnalazioni, no? Usalo invece di minacciare la tua stizzita dipartita come quando chi non ha argomenti per difendersi fa la spia al professore.
    La cosa fantastica è che citi filomini accanto a ciarpame. Metti Spiderman 4 accanto a The way back e un Biancaneve e il cacciatore vicino a Cacciatore di vampiri (superflop USA). E poi ti superi. Affermi che i film ci sono e citi delle perle (come abbiamo fatto a non vederli?) Contraband, Bed Time e… Diario di una schiappa 3. Stai scherzando: non puoi credere davvero che queste cagate abbiano l’appeal per far andare la gente al cinema, vero?

    @ Roublev
    Il pubblico italiano, come ogni pubblico, ha bisogno di essere informato, ha bisogno che i distributori credano nelle loro scelte. Ma con quale onestà si possono spacciare prodotti del genere per “offerta estiva” se non ci hanno speso praticamente niente per la pubblicità? Come al solito, in maniera svogliata, spacciano fondi di magazzino per capolavori e sperano che i poveri battilocchi abbocchino.

  9. ma diciamo che i titoli ci sono si, ma non sono titoli forti, magari per me o per andrea che andiamo volentieri al cinema si ci sono, ma per lo spettatore medio no, l’ultima uscita di rilievo nel panorama cinematografico italiano è stato MIB3, ora bisogna solo aspettare la prossima settimana con spiderman e la settimana prossima ancora con biancaneve e il cacciatore da li potremmo capire il problema effettivo…

  10. A proposito de La Cosa, che dalle cifre sembra stia floppando come previsto, devo farvi partecipe della mia rabbia.
    La Cosa era uno dei film che più aspettavo quest’anno, non perché la trama presagiva un filmone o perché i trailer erano straordinari, ma perché sono un grande appassionato del leggendario cult The Thing di John Carpenter e perciò ero molto curioso di vedere questo prequel.
    Dopo aver aspettato 8 mesi, e mal digerito ben 2 rinvii per aspettare un periodo più fruttuoso per gli incassi (!), ecco l’amara sorpresa: nella mia città non lo hanno portato! Non si tratta di una città grande ma neanche piccola, dato che ci sono 200 mila abitanti e 3 cinema più un multisala. Ma de La Cosa nemmeno l’ombra… da qui sorge spontanea la domanda a Leotruman; in quante diavolo di sale lo hanno portato?!?
    Prima si fanno tutti quei bei proclami come “stop alla pirateria” e poi ecco che si sputa in faccia agli appassionati che hanno aspettato mesi e subito diversi rinvii. Adesso aspetterò qualche giorno per vedere se verrà portato in ritardo rispetto all’uscita in sala in altre città, come successo con altri film recenti, ma la pazienza è quasi finita. Se non lo portano mi considero libero di cercare un altro modo di vederlo. :-(

  11. @giovi 88
    nella mia città per esempio dove ci sono due multisala e altri piccoli cinema, lo hanno trasmesso in tutti e due i multisala, cmq credo che la tiratura della cosa sia molto limitata

  12. @Upper: la distribuzione spaccia spesso bufale per capolavori, è il suo lavoro e lo fa tutto l’anno. Che l’offerta estiva sia poco allettante per il grande pubblico è un dato di fatto, ma è altrettanto vero che l’italiano medio si sta disaffezionando al cinema, non ha quasi mai la curiosità di andare a scoprire qualcosa di nuovo (e parlo sempre di cinema commerciale, sia chiaro). In quanto al clima, poi, questo weekend anche gli USA sono stati travolti da un’ondata di calore. Risultato: sale strapiene. Invece da noi non si fa che ripetere: “Figurati se con questo caldo vado a chiudermi in un cinema”.

  13. @ Roublev,
    ma ti rendi conto delle minchiate che dici? La disaffezione dell’italiano medio al cinema… ma chi te le scrive ste stupidaggini? L’italiano al cinema ci va se ha qualcosa da vedere, vedrai che botto che fa Spider-man! E l’americano al cinema ci va perché escono Ted e Magic Mike, da noi in contemporanea che esce? Il cammino di Santiago, il prequel-remake di un film di otto mesi fa, il film a episodi su un trio comico sconosciuto nel nostro paese? Qua siamo tutti italiani medi e non dei privilegiati che cercano di studiare un modello economico. Io personalmente mi andrei pure a vedere Diario di una schiappa 3 perché sono una minoranza, amo il mezzo cinema e tendenzialmente sono attirati anche da prodotti medi ma non posso pretendere che il signor Rossi sappia chi è Cameron Crowe. E se non va a vedere Rock of Ages non posso dargli addosso perché lui è becero e non ha capito che bel film si sta perdendo.

  14. “un applauso ad andrea che ha un ego talmente grande da sentirsi compiaciuto di sniffare i suoi peti…”

    Al di là di qualsiasi citazione (mi spiace Upper ma non tutti stanno appiccicati alla Tv a vedere South Park forse seguivo la tournè di Tom Cruise o forse lavoravo….) a me questo appunto pare solo gratuito e offensivo.
    Io non prendo a pretesto le opinioni altrui per sputare sentenze sugli utenti e rispetto i giudizi diversi sui film purchè vengano esposti con garbo e non come se si fosse gli unici depositari del gusto e della verità.
    Quanto a “ego” smisurato,quindi, credo che qualcuno qui mi batta almeno di dieci lunghezze…

    C’è un tasto per le segnalazioni? Bene, vorrà dire che se necessario verrà usato.
    In ogni caso, anche senza scomodare i moderatori, l’invocare un minimo di regole di educazione fra commentatori non mi pare un modo per restaurare la censura in un blog ma al contrario salvaguardarne l’integrità e le contaminazioni da certi scadimenti.
    Nessuno impedisce ad altri di dire che un Rock of Ages non gli piace ad altri a cui invece è piaciuto ma che lo si faccia con educazione almeno.
    Tanti commentatori qui (Gaetano, Roublev, Giovi 88) hanno dimostrato che si possono esprimere i propri punti di vista senza per questo dover scadere nell’offesa.
    Se poi tutto questo viene visto come mancanza di argomenti è problema solo di chi legge non di chi scrive…
    Grazie ancora a Leotruman per i suoi preziosi aggiornamenti sugli incassi…

  15. E dàlli con questa storia della maleducazione, che i commenti devono essere espressi con garbo e delicatezza. Non siamo mica all’oratorio.
    Se ci fai caso nessuno di noi esiste su queste pagine in quanto essere umano fisico, siamo solo la rappresentazione virtuale delle idee che esprimiamo e come tale bisogna comportarsi. Evitiamo di sentirci offesi a ogni parola, pure pesante. Io non ce l’ho con te, andrea, non so chi tu sia, non so come sei fatto, non so se sei uomo o donna, potresti essere alto o basso, bianco, nero, giallo, verde. Io conosco solo quello che scrivi e ti giudico in base a questo. Perciò non devi sentirti offeso se esprimo che esponi concetti sbagliati secondo me perché non ce l’ho con te ma solo con ciò che dici. Questo è il profondo rispetto della rete: che posso dibattere con gli altri senza sapere chi ho di fronte, trattandolo come tratterei me stesso.
    Tu hai espresso concetti che io reputo infondati e idioti ma non considero te, in quanto persona, infondato o idiota. Questa discussione inizia e finisce qui, poi nella vita vera ci andiamo a prendere un bel caffé insieme.
    Ma prendetevi un po’ meno sul serio, dài! Siamo tutti qui per crescere in fondo.
    Parlate, spiegate le vostre idee, argomentatele e, se un tizio qualsiasi ve le demolisce dimostrando che sono sbagliate, voi crescete e accettatelo oppure continuate a dibattere cercando un nuovo argomento a favore. Questa è la democrazia, è partecipazione, dialogo, scambio.

  16. @Upper almeno per queste ultime cose che hai scritto posso condividerti…ma non dimenticare che lo stesso si potrebbe dire di te.
    Quanto affermi sui film e sui gusti di chi li apprezza assume un tono fin troppo assoluto.
    Non voglio avere l’ultima parola su un film ma nemmeno tu dovresti averla.
    Se noi qui siamo solo rappresentazioni virtuali di idee impariamo (cresciamo?) anche nel farle incontrare e non nel cercare di far sì che l’una prenda il sopravvento sull’altra.

    Non posso sentirmi rimbrottato di esprimere concetti infondati o idioti (e, sebbene tu lo neghi, indirettamente diventano sempre opinioni sulla persona) ma solo concetti diversi.

    La verità di ognuno non è nè l’unica nè l’ultima ma solo una delle tante in un mare di verità ( più o meno non oggettive).
    Chiaramente l’entusiasmo per qualcosa spinge ognuno a perorare la propria causa ma non per questo si deve essere tacciati di idiozia solo perchè non si corrisponde all’opinione di un altro.
    Significherebbe allora che quest’ultima opinione è intesa come un metro di giudizio superiore.

    Parli di democrazia ma non senti (anche rileggendoti) che le tue idee sono espresse (non solo con me) come se quelle degli altri fossero inferiori a prescindere? come se un gusto alternativo, medio o una sensibilità diverse non esistessero e non meritassero pari dignità?
    Io rifletterei su questo.

    Quanto ad argomentazioni a favore su qualsiasi film a scelta (dal, per me magnifico, Rock of Ages fino ai motivi per cui vedrei anche Diario di una schiappa 3) sono aperto a fornirne quante ti pare per alimentare un dibattito diverso…

    Non dobbiamo crescere solo nel cercare argomentazioni all’infinito per difendere ciò che amiamo ma anche nell’osservarci mentre lo facciamo….

  17. Ho riletto l’inizio della discussione, a questo punto un recap è d’obbligo.
    In sintesi ti meravigliavi degli incassi bassissimi, di come un film come Rock of Ages non guadagnasse in proporzione alla sua presunta qualità (lo trovavi molto triste) ed elencavi una serie di piccoli film che tuttavia meritano. Non credi quindi (principalmente) che l’offerta sia povera ma che gli italiani non vadano al cinema a causa del caldo e degli Europei.
    Partiamo da questo. La mia opinione è che l’offerta è finta paccottiglia da magazzino, che anche negli USA Rock of Ages è stato un flop (e non dirmi che il musical è un successone perché le versioni cinematografiche di Mamma mia! e Hairspray hanno incassato più di 100 milioni), che questi titoli, è innegabile, non hanno alcun potenziale di richiamare pubblico e sarà dimostrato dal 4 luglio in poi quando Spiderman 4 uscirà. Anche allora farà caldo, il pubblico non si sarà evoluto in 3 giorni dalla fine degli Europei e voi, spero, ammetterete di non essere stati obiettivi.

  18. Non sono in disaccordo sul fatto che mancassero titoloni capaci di traghettare il pubblico fino a Luglio (l’ultimo è statto MIB 3), mi ha sorpreso però che i film di Giugno (che non erano disprezzabili) abbiano incassato come in un week-end di ferragosto.
    Questo è un minimo storico che si tocca di rado e il caldo esagerato (stiamo boccheggiando da fine maggio) unito a un calcio sempre più invasivo fanno il resto…
    La mia opinione è che i film abbiano comunque perso almeno l 30% di quello che avrebbero potuto incassare….
    La qualità sarà altalenante ma è vero che i generi c’erano tutti (film per famiglie, horror, film drammatici).
    Poi mi dispiace maggiormente in quanto molti di questi mi sono anche piaciuti.
    Magari a te no ma a me Attack the block è sembrato un’intelligente variazione sul tema dell’assedio alieno così come La mia vita è uno zoo, pur non toccando i vertici di un Almost famoius o Elizabethtown, è una commedia malinconica molto piacevole da seguire.
    Quello di Daldry è stato un gran bel film, assai più modesto Marilyn (giusto per la protagonista si può vedere) e poi il discusso Rock of ages.
    Innegabilmente sta andando male (per chi scrive immeritatamente) ma per me era il titolo-punta di Giugno e qualitativamente trovavo che avesse un appeal notevole (io non ci ho visto Ugly Betty e Glee lo sfiora giousto per qualche arrangiamento o per i protagonisti belli e plastificati) e la stessa energia che aveva un Hairspray.
    Chissà forse il revival anni ’80 interessa pochi o è il musical che proprio non vuol attecchire (c’è uno splendido Across the universe che ancora grida vendetta per quanto ha incassato…30 milioni in tutto il mondo)….
    L’offerta, ricapitolo, non è stata altissima (in questo concordo) ma neanche nulla e non giustifica questo svuotamento delle sale.
    Qualche produttore (la Disney?) che avesse avuto il coraggio di mandare il suo film a Giugno forse avrebbe aiutato ma tutti evidentemente si sono spaventati del caldo e del calcio e piuttosto che perdere in incassi qualcosina e aiutare il mercato in generale hanno preferito affollare settembre.
    Un giorno magari le case penseranno ad agire più sinergicamente per aiutare il mercato estivo.

    Dopo queste macerie vedremo ora quanto Spiderman “rieducherà” il pubblico al cinema o se la disaffezione tutta italiana sortirà i suoi effetti anche su questo tanto atteso (fuori) blockbuster….

    E consentimi un ultimo appunto: I Love Rock (‘nRoll) of Ages….!!!!

  19. Ringrazio Leotruman e Gaetano per le risposte, 150 sale per La Cosa sono molto poche…
    Volevo dire la mia sugli scarsi incassi di questo periodo in Italia e, provocazioni e insulti a parte, trovo che in tutti i vostri commenti ci sia qualcosa su cui concordare. Infatti hanno ragione Upper e Gaetano quando dicono che la mancanza di grandi uscite penalizza gli incassi del nostro cinema e, aggiungo io, anche gli incassi delle pellicole minori che grazie ai vari blockbuster possono trovare più visibilità. Ma ha perfettamente ragione anche Andrea, quando dice che il cinema nostrano è penalizzato dalla nostra mentalità e questa è probabilmente la causa delle mancate uscite dei vari Prometheus, Madagascar 3, Brave ecc. ecc. Quindi le due cose sono collegate ma questa estate potrebbe rappresentare uno spartiacque importante: infatti dopo un Giugno piattissimo, a Luglio escono The Amazing Spider-Man e Biancaneve e il cacciatore e ad Agosto sotto con I Mercenari 2 e The Dark Knight Rises. Già dal 4 Luglio comincia la resa dei conti con Spider-Man, vedremo quanto in realtà incide l’estate e se le colpe maggiori le hanno i distributori o la mentalità dell’Italiano medio. Chiudo quotando alla grande il commento di Andrea del 30 Giugno (ore 12:54) e dicendo che anche io vado al mare, vedo le partite degli Europei e le Olimpiadi ma per andare al cinema c’è sempre tempo!

  20. Vi capita mai di guardare il boxoffice degli altri paesi europei? Anche in Spagna le uscite, dopo l’esordio, perdono incassi ma lì è già nelle sale Biancaneve e il cacciatore e il thriller Tengo ganas de ti con attori giovani e conosciuti.
    La Francia, che ve lo dico a fare, è un mercato florido, una realtà distributiva che sembra il paradiso, forse seconda solo agli USA: Madagascar 3, Biancaneve e il cacciatore, Prometheus, il nuovo film di Annaud con Marion Cotillard, Moonrise Kingdom, On the road, film che noi vedremo tra settembre e novembre.
    Forse quest’anno solo la Germania sta vivendo una distribuzione pietosa simile alla nostra ma si rifaranno fra luglio e agosto e guarda un po’, là gli incassi crollano e di certo in Germania non fa il caldo che fa qui e fino a giovedì erano impegnati con gli europei come in Italia. E non vi dico la penosa media per sala di Rock of Ages in Germania: ha esordito schiantandosi in settima posizione con meno di 800 dollari per sala.
    Il pubblico italiano al cinema ci va eccome però non bisogna propinargli della paccottiglia, questo è tutto.
    E dàlli pure con la goliardia di quanto siamo in gamba noi che andiamo al cinema pure d’estate senza rinunciare a niente: lo capite che già scrivendo su blog di cinema siete la rappresentazione di una minoranza che andrebbe a vedere al cinema pure una mosca che gironzola intorno a una cacca di mucca? Non stiamo parlando di noi, stiamo parlando del signor Rossi, uffa!

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