Il Dittatore Sacha Baron Cohen foto dal film 02

Il Dittatore, l’irriverente commedia diretta da Larry Charles e con protagonista Sacha Baron Cohen (Borat, Bruno), ha aperto con facilità in testa alla classifica italiana.

L’incasso nella giornata di ieri è stato di 158mila euro in poco più di 300 sale monitorate, con una dignitosa media di 517 euro. Il dato è positivo e “spicca” soprattutto se confrontato con il resto della classifica, in particolare con le altre pellicole esordienti.

Nessun film in top-ten è riuscito a superare i 200 euro di media per sala nella giornata di ieri, con incassi complessivi (450mila euro) lievemente ma ulteriormente in calo rispetto allo scorso venerdì. Men in Black 3, ormai al suo quarto weekend, non può che accontentarsi di 40mila euro (5.55 milioni il totale), mentre Project X torna al terzo posto con 39mila euro e un calo di quasi il 60% rispetto allo scorso venerdì (813mila euro il debole totale).

Quarta posizione per Le Bella e la Bestia 3D, riedizione in digitale e in tre dimensioni dell’amato classico Disney, che ieri ha raccolto 33mila euro per un totale di 110mila euro in tre giorni, che potrebbe aumentare in particolar modo nelle giornate di oggi e domani. Segue Lorax – Il Guardiano della Foresta con 21mila euro ed un totale che si avvicina al milione e mezzo.

Osceno esordio per Paura, l’horror thriller dei Manetti Bros uscito addirittura in 3D: in quasi 200 sale monitorate ha raccolto solo 18mila euro, con una media di 97 euro per sala! Meno di 3mila spettatori per la pellicola, quindi circa 15 spettatori per schermo in tutta la giornata di ieri. Non è andata meglio a Benvenuto a Bordo con la nostra Luisa Ranieri: gli italiani forse non se la sono ancora sentiti di vedere in sala una commedia ambientata su una nave da crociera dopo il recente disastro nei nostri mari, e l’incasso è stato di solamente 12.800 euro in oltre 150 sale!

Pochi spiccioli per Le paludi della morte – Texas Killing Fields di Ami Canaan Mann con Sam Worthington e Jeffrey Dean Morgan (presentato a Venezia lo scorso anno), con 12mila euro raccolti (ma in 60 schermi) e C’era Una volta in Anatolia con 7mila euro, che però ha fatto registrare una media decisamente superiore alle altre pellicole visto che è uscito in una decina di schermi soltanto.

Cosa succederà a partire da oggi? Si cambia marcia o assisteremo ad un nuovo crollo?

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