Prometheus foto dal film 3

Molto bello, ma non un capolavoro. Tecnicamente ben realizzato, ma senza picchi di genialità. Con un rating di gradimento su Rotten Tomatoes (che come molti di voi sapranno è un importante “sito aggregatore” dei giudizi di pubblico e critica) che si aggira sull’82%, Prometheus sembra raccogliere pareri generalmente positivi, senza che però nessuno gridi al miracolo. L’unico aspetto del film che sembra veramente lasciare senza parole per il suo sorprendente livello è, a detta di molti, la mostruosa e perfetta interpretazione di Michael Fassbender.

Ora che il film è uscito ieri nelle sale francesi (oltre alla Francia anche in Belgio e Svizzera francese) e nei prossimi giorni approderà anche in Inghilterra e moltissimi altri paesi, le recensioni sull’attesissimo sci-fi diretto da Ridley Scott si stanno moltiplicando a vista d’occhio. E anche se sembrava che a Hollywood fosse stato imposto un embargo (vi ricordiamo che la pellicola uscirà negli Usa l’8 giugno), in realtà già da ieri i magazine americani aveva pubblicato le loro review.

[L'ARTICOLO NON CONTIENE SPOILER]

Vi riportiamo qui di seguito le recensioni delle riviste più importanti.

PARERI POSITIVI

Jonathan Crocker di Total Film (QUI la recensione completa)

Potete star tranquilli: Prometheus è un film molto bello. Non spaventoso come Alien, non eccitante come Alien, ma rappresenta il blockbuster sci-fi in 3D che di gran lunga segna l’entrata più spettacolare per una saga.

 

Mark Adams di ScreenDaily (QUI la recensione completa)

Ridley Scott è un maestro nel rendere visibile le ambientazioni delle sue storie, e guardando le primissime, maestose sequenze con cui si apre Prometheus se ne ha un’ulteriore conferma. (…)
Se c’è una cosa chiara è che Prometheus non è un clone di Alien. Alien, sebbene potesse sembrare un po’ lento rispetto ai canoni e ai ritmi attuali di montaggio, era un film che si immergeva completamente nella sua dimensione di horror spaziale che, dopo un momento centrale straordinariamente splatter, diventava una sorta di monster movie (..). Invece Prometheus non riesce mai ad abbracciare completamente il genere horror: certo ha dei momenti che effettivamente colpiscono, ma preferisce sviluppare l’aspetto scientifico piuttosto che l’azione e inserisce poi nel film momenti che meravigliano e scuotono. (…)
Tra tutti i personaggi, è probabilmente Michael Fassbender quello che si è divertito di più in Prometheus.

Prometheus Michael Fassbender Foto Dal Film 01

PARERI POSITIVI MA CON RISERVE

Ian Nathan di Empire (QUI la recensione completa)

L’immensamente atteso ritorno di Scott alla fantascienza vanta molti degli archetipi stilistici e delle solide qualità del suo cinema: un look etereo, il viscerale malessere, il tentativo di sorreggere il fantasy con la funzionalità della scienza. In Prometheus c’è ancora l’universo di Alien, ma c’è anche il nostro universo. (…).
(Rispetto ad Alien), Prometheus dà delle sensazioni completamente differenti. È più ruvido, sporco, terrestre. È più arioso e aperto; anche gli interni hanno una dimensione epica. (…)
Ringraziamo Dio per Michael Fassbender. È la sua interpretazione a elevare il film. (…)
Verdetto: Segnato da un mancanza di suspence, personaggi logorati e uno script molto povero, anche gli sbalorditivi effetti visivi, la viscida pazzia e la notevole presenza di Fassbender non possono evitare a Prometheus di sentire una povera relazione con Alien.

Voto: 3/5

Justin Chang di Variety (QUI la recensione completa)

A livello narrativo, il film resta quasi sempre ancorato alla realtà, coi piedi per terra alludendo all’esistenza di un’intelligenza superiore ma senza manifestarla apertamente. Tecnicamente, Prometheus è magnifico. È stato girato in 3D senza che il regista si ponesse limiti di alcun tipo e così il film assorbe e utilizza questo processo con totale naturalezza. (…) il film non ha quei silenzi e quel senso di minaccia che rendevano Alien così elegantemente snervante. Prometheus è un contenitore di chiacchere popolato da personaggi tipici che recitano stancamente brevi frasi quando non sono impegnati a smentire cinicamente o difendere con entusiasmo il loro credo in una potenza superiore. La struttura stessa del film serve a spargere, piuttosto che costruire, tensione.

Todd McCarthy dell’Hollywood Reporter (QUI la recensione completa)

Il terzo film fantascientifico di Ridley Scott, dopo Alien nel 1979 e Blade Runner nel 1982, è certo ambizioso e serio quanto i precedenti ma non è altrettanto rivoluzionario all’interno del genere. Il film propone comunque uno spettacolo visivo, azione e attacchi improvvisi di mostri per conquistare il pubblico di tutto il mondo assetato di emozioni.

Peter Bradshaw del Guardian (QUI la recensione completa)

Ridley Scott ha sviluppato al contrario il suo cult del 1979 Alien per farne qualcosa di più grandioso, più elaborato ma alla fine meno interessante.

Prometheus Noomi Rapace Foto Dal Film 01

 

PARERI NEGATIVI

Sylvestre Picard di Premiere (QUI la recensione completa)

Questo è il problema: la sceneggiatura di Prometheus, tristemente banale, non si rivela mai all’altezza dei voli visuali di Ridley Scott che ritrova, almeno a livello plastico, lo spirito della grande fantascienza psichica al cinema. (…)
Alla fine cosa resterà di Prometheus rispetto ad Alien? Come spesso accade, il casting: Charlize Theron, potente e parsimoniosa nei suoi effetti, si mangia letteralmente Noomi Rapace che difficilmente riesce a dare sostanza al suo personaggio combattutto tra scienza e religione. Ma è soprattutto Michael Fassbender (…) con la precisione chirurgica dei suoi minimi gesti, i suoi sorrisi tristi e il suo gergo ossequioso a reggere tutto il film: è lui l’aspetto migliore di una pellicola che lascia l’amaro in bocca allo spettatore, è lui che è riuscito almeno portato per un momento a portarci tra le stelle.
Voto: 2/5

Isabelle Regnier di Le Monde (QUI la recensione completa)

Nel suo ruolo di un uomo pagato profumatamente per il suo lavoro, Ridley Scott finisce per percorrere la classica traccia commerciale. La sua missione: risuscitare il franchise di Alien e dare al pubblico una specie di copia di qualcosa che gli piace, e nulla più. (…)
I pochi spunti che contiene la sceneggiatura, in particolare una serie di conflitti latenti tra i personaggi, rimangono soltanto abbozzati.

Prometheus uscirà nei cinema italiani il 19 ottobre, e dovremo quindi attendere ancora l’intera estate. Qui trovate tutte le news del film (anche cliccando sulla scheda sottostante).