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09 aprile 2012 • 09:09 • Scritto da Leotruman

Titanic 3D vince il weekend di Pasqua (2.3 milioni), cresce sempre più Biancaneve

Ottimo incassi complessivi per il weekend di Pasqua: oltre 10 milioni di euro! È Titanic 3D a festeggiare con oltre 2.3 milioni, ma Biancaneve lo insegue e continua a recuperare terreno.
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A distanza di 14 anni e tre mesi ritroviamo la stessa pellicola in testa alla classifica italiana. Si tratta di Titanic 3D, la riedizione in tre dimensioni del capolavoro di James Cameron vincitore di 11 Oscar e capace di raccogliere a fine millennio quasi 2 miliardi di dollari.

In Italia la pellicola uscì il 16 gennaio 1998 ed incassò poco più di 2.9 milioni di euro nel suo primo weekend, un dato non stratosferico (proprio come negli Stati Uniti) ma destinato a rimanere costantemente elevato per quasi sei mesi arrivando alla cifra finale di 42.3 milioni di euro (tra l’altro impressionante il podio di quei giorni, con Tre Uomini e Una Gamba e La Vita è Bella, tutti grandi campioni di incasso del nostro paese).

Questo weekend gli spettatori italiani sono tornati sulla nave più famosa del mondo e la pellicola ha incassato ben 2.35 milioni di euro. Le 350 sale monitorate sono state praticamente colme considerando l’elevatissima media per sala di 6700 euro (ovviamente aiutata dal sovrapprezzo 3D). Ricordo che la limitazione più grande ad ulteriori incassi è la durata della pellicola, oltre 3 ore, che impedisce un numero di spettacoli quotidiano pari alle altre pellicole.

Titanic 3D Leonardo DiCaprio Kate Winslet foto dal film 1

Nella giornata di Pasqua ha raccolto 900mila euro e grazie alla festività di oggi dovrebbe senza problemi superare i 3 milioni totali. Aspettiamoci buoni incassi anche dai feriali.

Sempre più convincente il risultato di Biancaneve (Mirror Mirror), la favola diretta da Tarsem e con protagoniste Julia Roberts e Lily Collins. Nella giornata di ieri ha superato addirittura Titanic per numero di spettatori (114mila contro 92mila) raccogliendo 782mila euro. Il totale del weekend è di 1.56 milioni di euro (Titanic è avanti di 10mila biglietti), con una buona media per sala di oltre 4mila euro. In cinque giorni, visto che la pellicola è uscita di mercoledì, il totale supera il milione e 800mila euro. Il passaparola sembra essere positivo e la favola distribuita dalla 01 Distrubution sembra soddisfare più nel nostro paese che negli Stati Uniti.

Terza posizione per La Furia dei Titani, il sequel di Scontro tra Titani riuscito grazie ad un buon dato pasquale a perdere solo il 25% rispetto al weekend d’esordio incassando 973mila euro con una media di poco inferiore ai 3mila euro. Il totale dopo 10 giorni è di 2.82 milioni, e non ha ancora raggiunto l’incasso del fine settimana d’esordio del primo capitolo (circa 3 milioni). Non ci sono più parole ormai per descrivere la corsa della commedia Quasi Amici, ormai al suo ottavo weekend di programmazione e capace di arrivare ad un passo dal podio: altri 797mila euro raccolti negli ultimi 3 giorni, per un totale stratosferico di 11.8 milioni di euro (e non è finita!).

Prova a limitare i danni grazie alla Pasqua la commedia italiana Buona Giornata dei Vanzina, con 747mila euro raccolti per un totale che a fatica supera i 2 milioni di euro in 10 giorni. La delusione del fine settimana continua ad essere Pirati! Briganti da strapazzo, cartoon che non è andato oltre i 739mila euro nonostante avesse a disposizione ben 450 sale. Il totale in cinque giorni è di 872mila euro, e riuscirà a superare il milione oggi.

Decisamente meglio l’esordio dell’action-thriller Act of Valor, girato con veri Navy Seals e campione di incassi negli USA. Da noi è riuscito a raccogliere con 200 schermi circa ben 703mila euro, che diventano 929mila in cinque giorni. Ottima tenuta per Romanzo di una Strage di Marco Tullio Giordana, con altri 436mila euro raccolti e un totale di 1.24 milioni di euro in 10 giorni.

Poco convincenti tutte le altre pellicole che sono sbarcate nelle nostre sale tra mercoledì e giovedì. Piccole Bugie tra Amici, la commedia francese con i premi Oscar Cotillard e Dujarden, non è andata oltre i 198mila euro. Dietro troviamo I Più grandi di Tutti di Carlo Virzì con 109mila euro (127mila nei 5 giorni), mentre Pollo alle Prugne, dalla regista di Persepolis e visto a Venezia, ne ha incassati 75mila. Chiude la commedia italiana Good as You in 20esima posizione con 49mila euro in una quarantina di schermi.

Complessivamente gli incassi del fine settimana sono stati di 10.23 milioni di euro, in fortissimo aumento rispetto allo scorso weekend ma anche alla Pasqua 2011 (meno di 7 milioni, e cadeva il 24 aprile). Impietoso il confronto con il terribile secondo weekend di aprile dello scorso anno, dove vennero incassati solo 4.2 milioni.

A domani mattina per la classifica completa della festività di oggi, che troverete nella nostra sezione dedicata al Boxoffice e sulla bacheca della nostra pagina Facebook.

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22 commenti a “Titanic 3D vince il weekend di Pasqua (2.3 milioni), cresce sempre più Biancaneve

  1. Questa stupidaggine dello spettacolo mancante causa durata elevata per quanto ancora bisognerà ripeterla? Tutti i multisala lo proiettano in almeno 2 sale quindi c’è uno spettacolo ogni 1 o 2 ore come per tutti gli altri film. E ci sono multisale che proiettano a partire da mezzogiorno quindi c’è ampia possibilità di vederlo.

  2. ma in Italia si contano le copie, negli states le sale. Quindi l’anomalia nella media ha senso.

  3. il risultato di titanic è fenomenale e per quanto mi riguarda inaspettato. upper perchè cerchi di ridimensionarlo, che noia ti dà? 😉

    leo: nel ’98 incassò 42 milioni ma allora cinetel copriva appena il 70% delle sale, in realtà l’ incasso “ufficioso” di Titanic è intorno ai 65 milioni con oltre 12 milioni di biglietti staccati. 😉

  4. I multisala lo trasmettono magari più volte, ma i vari cinema piccoli che ci sono in giro per l’italia, e non sono pochi, lo trsmettono una volta solo o alle 18 o alle 21:30…poi cosa ti ha fatto di male titanic?

  5. Si può fare un’obiezione pur non avendo niente contro Titanic.
    In effetti cerco di ridimensionare qualunque cosa sia eccessivamente gonfiata senza fondamento. Si dice che abbia goduto di uno spettacolo in meno: è falso perché lo sfasamento degli orari degli spettacoli permette di avere a disposizione uno spettacolo all’ora. Si dice “nonostante la durata” come se fosse un punto a sfavore, una Via Crucis, un supplizio, una zavorra che il film si porta dietro quando invece la durata è un punto a favore del prodotto secondo me (mi ricordo che tutte le volte che l’ho visto le tre ore e passa scivolano bellamente). Si dice della media alle stelle ma il risultato è drogato dal 3D tant’è vero che Biancaneve ha praticamento lo stesso numero di spettatori. Probabilmente lo proiettano anche le piccole sale ma sono pochissime, la stragrande maggioranza delle copie se la beccano i multiplex, attrezzati per il 3D. E’ normale, penso siano tutti aspetti da considerare.
    Poi, se penso che quelli che vanno a vederlo sono dei beoni, questo è ovviamente soggettivo e me lo tengo per me. Io preferisco andare a vedere Pollo alle prugne e ammettere che fa schifo piuttosto che vedere un film che ho in DVD a casa e che viene riproposto sfruttando il centenario della tragedia in un’operazione chiaramente costruita a tavolino in maniera minuziosa da James Cameron in prima persona. Mi fa molto sorridere che ci sia gente che scrive “Vai James, grazie James” pensando che magari tra un’immersione e l’altra possa venire qui a leggere questi commenti.

  6. io non l’ho visto perchè è gia stato frullato e strapazzato ovunque,e non amo il 3d riportato a film già usciti,
    ma inutile negare che è un film vincitore da oscar che vive sempre , e chi non lo ha mai visto al cinema ha una buona occasione, che vale anche x chi è curioso del 3d
    quindi valgono tutte le opinioni prima delle mie,sia quelel a favore che anche quelel contrarie,

    io x questo film ho gia speso x il cofanetto,ecco xchè non lo vedo nuovamente anche se mi dicono che il 3d è fatto bene

  7. Felicissimo per Titanic 3D: successo meritato (almeno qui da noi, a differenza degli Usa dove avrebbe meritato qualcosina in più) per questa magnifica riconversione di un film già magnifico di suo!
    Buon risultato per Biancaneve, molto carino ma poteva essere molto di più (vedi Shrek e Come d’incanto).
    Il bizzarro e divertente Pirati! non sfonda, ma del resto nessun film della Aardman ha mai sfondato in Italia.
    E il successo italiano del francese Quasi amici? La mia gioia prosegue! :-)

  8. @Upper capisco la voglia di fare il bastian contrario ma dici una cosa imprecisa. Il fatto che in un multiplex possano decidere di proiettare Titanic in tre o più sale garantendo quindi l’inizio di uno spettacolo ogni ora non elimina il fatto che a parità di sale il numero di spettacoli che puoi fare con un film di oltre tre ore è più basso. A parità di orario d’apertura fai tre spettacoli di Titanic e quattro di Biancaneve e su questo non è che si può dire il contrario. La durata, inoltre, per lo spettatore medio, è un deterrente… che nello specifico il film funzioni e non annoi è un suo merito, che in generale i film d 3 ore facciano paura al pubblico una regola. Ha beneficiato del sovrapprezzo 3D e infatti l’articolo mette in evidenza come Biancaneve abbia staccato più biglietti, cos imprevedibile, ma facile visto che il film dura meno, appunto 😉 Fin qui per le considerazioni oggettive. Passando a quelle soggettive, che dando dei “beoni” a tutti non ti sei esattamente tenuto per te, se non riconosci che certi spettacoli su un grande schermo sono un’altra cosa rispetto al “DVD” si spiegano molte delle “nostre” incomprensioni 😉

  9. Braddd sai che stavo scrivendo più o meno le stesse cose poi mi son detto “ma che lo scrivo a fare, upper ormai lo conosciamo!” il 3d è la cosa che mi da fastidio. per quanto sia fatto bene, resta comunque un mezzuccio per fare cassa. Noi siamo contro la famiglia, contro le istituzioni militari, contro la televisione, e soprattutto contro il 3D. CONTRO TUTTO!!

  10. Mi piacerebbe conoscere i totali di Magnifica Presenza…arriverà ai tre milioni di euro?

  11. Dico una cosa che penso da molto: il 3D può essere un ottimo mezzo e può aggiungere qualcosa ad una pellicola, se fatto bene. È ora che i cinema tolgano il sovrapprezzo e facciano pagare un biglietto normale, permettendo allo spettatore di scegliere. So che in molte sale (ovviamente non nei grossi multiplex) questo sta avvenendo. Ormai i proiettori se li sono ripagati dai… Che facciano al massimo 1 euro in più. Ma non posso spendere 12 euro per andare a vedere un film in 3D prenotando come ieri sera, è davvero eccessivo. Tanto valeva che andavo all’IMAX con un euro in più (e in quel caso, almeno per il 3D, il prezzo vale davvero quello che si riceve). Devo ancora capire questa cosa delle sale iSense che sta mettendo in piedi UCI… la cosa mi puzza… sapete se fanno pagare un sovrapprezzo?

  12. La durata è un deterrente per il pubblico solo se non conoscono il film ma se lo conoscono a menadito, come tutti conoscono Titanic, non lo è.
    Non ho dato dei beoni a tutti ma solo a quelli che hanno visto il film al cinema.

  13. @Upper c’è chi nel ’97 come me era troppo piccolo per andare a vedere il film al cinema, poi ci sono quelli che vogliono vedere il 3D e infine ci sono i nostalgici…e nessuna di queste tre categorie la definirei beota per essere andata a vedere il film

  14. questo articolo apparso su repubblica è un concentrato spaventoso di inesattezze e pressappochismo… come la maggior parte delle pagine cinematografiche che sono soliti pubblicare, purtroppo ^^’ !

  15. Anche, certi errori, soprattutto su una cosa che si chiama Repubblica sono uno specchio del livello generale di certi articoli. Poi da un articolo con un sottotitolo così: “Anche “Titanic” non ha doppiato il successo del 1997.”… ma dai, non ha doppiato il successo del 1997… davvero 😉

    Il 3D non è morto, è stato pompato/sfruttato troppo perché in tempi di crisi c’è bisogno di tirare su un po’ di spiccioli in più e hanno esagerato, non lasciandogli il tempo di svilupparsi a dovere. E’ ancora presto per dire se questo utilizzo lo abbia rovinato del tutto, ma per fortuna c’è chi continua a crederci e a sperimentare. Avere nuovi strumenti narrativi a disposizione non può essere considerato mai negativamente, come sempre è l’uso che se ne fa a fare la differenza e sull’uso, poi, è una questione di gusto e sensibilità.

    Io sono un beone e preferisco 1000 volte riavere l’occasione di vedermi Titanic in 3D al cinema che vedermelo per la 1000ma volta in DVD…

  16. io da beone andai a rivedermi “Ritorno al futuro” al cinema, dopo averlo rivisto una trentina di volte in casa…. ebbene è stata una serata molto emozionante perchè la forza di un film visto in sala, col respiro di un cinema pieno non ha eguali.

  17. Ritorno al futuro non era in 3D e dubito che per quell’unica giornata in cui tornò nelle sale sia speso un decimo di quello speso per il marketing di Titanic.

  18. Iper orgoglioso di essere beone. Spero di poterlo essere di nuovo prima che lo tolgano dalle sale. e con questo saranno 15 volte che vedo titanic tra cinema, dvd e vhs. E ME NE VANTO.

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