Tra la pre-produzione, la fine della post-produzione e l’uscita nelle sale cinematografiche un film può essere soggetto a diversi cambiamenti che possono riguardare la trama oppure l’inserimento o l’eliminazione di alcuni personaggi. In un’intervista con il New York Times il regista di The Avengers, Joss Whedon, ha rivelato alcuni elementi ideati in pre-produzione che non sono comparsi nella versione finale del film.

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Whedon ha confessato di aver ottenuto l’approvazione per dirigere The Avengers da Kevin Finge, e dal resto della Marvel, grazie ad un’unica e-mail in cui comparava la pellicola ad un film di guerra, avente come protagonisti dei personaggi spezzati, torturati e curiosi. Lo studio era interessato a queste idee ma le due parti non si sono trovate d’accordo su un unico punto, il numero dei nemici. Whedon voleva aggiungerne un altro, mentre lo studio era contrario.
Whedon, rimanendo evasivo, ha spiegato:

“[Scherzosamente] Una figura specifica. Volevo avere un altro tipo nel mix, qualcuno che era al loro livello, perché ci sono tutti questi uomini forti! Era un guaio. Per loro la struttura [del film] andava bene senza [questo nemico] e [la sua presenza] sarebbe stata eccessiva. Ma a parte questo, su tutto quello che volevano, sono stato completamente d’accordo con loro. Ad esempio, ‘Vogliamo che i Vendicatori non risolvano le loro divergenze solo con le parole’. OK, bene. Sono d’accordo anch’io”.

Prima dell’inizio delle riprese, Whedon aveva ideato la struttura del film ma durante le riprese si è trovato ancora a scrivere delle scene chiave. Solo nel bel mezzo del processo il regista si è reso conto che avrebbe dovuto eliminare una scena molto toccante tra Peggy Carter e Steve Rogers ambientata nel presente. Per Whedon si trattava di una delle scene più belle che avesse mai scritto ma nonostante tutto c’era il bisogno di tagliarla:

“Stava uccidendo il ritmo del film. C’erano già molte scene con il Cap[itan America], perché per me era davvero una garanzia. Provo davvero un senso di perdita per quello che sta accadendo nella nostra cultura, la perdita dell’idea della comunità, la perdita dell’assistenza sanitaria e del benessere e di ogni genere di cose. Continuavo a fargli dire queste cose per molto tempo, e poi ho tagliato tutto”.

Questa sovrapposizione di pensiero tra Whedon e Steve Rogers può essere probabilmente spiegata con questa affermazione di Whedon: “[Tony e Steve] sono due opposti e di base mi comporto come Tony anche se mi piacerebbe essere Steve. Credo in tutto quello che dice Steve, ma alla fine del giorno, sono più simile a Tony, senza la sua genialità e i suoi miliardi”.
Cambiando argomento, ma rimanendo in tema, la Marvel ha pubblicato un comic-video promozionale che riassume l’evoluzione delle armature di Iron Man nei primi due film, dalla costruzione della mark I a quella della mark VII.

Dal punto 4,38 è stato introdotto il braccialetto prodotto dalla Colantotte, una compagnia giapponese realmente esistente che produce dei braccialetti magnetici utilizzati anche in campo medico. Tony realizza che questo tipo di braccialetti avranno un ruolo chiave nella costruzione della sua nuova armatura, la mark VII.
Nella clip ‘Head Count’ pubblicata ieri da MTV, al minuto 0,22, Tony indossa uno di questi braccialetti mentre è impegnato a parlare con Loki. Probabilmente Tony li usa per attivare in qualche modo l’armatura di Iron Man. In questo caso l’introduzione delle nanomachine nel suo corpo in Iron Man 3, come è stato vociferato, sarebbe un ulteriore evoluzione di quello che Tony ha realizzato per la mark VII e VIII in The Avengers.
The Avengers, interpretato da  Robert Downey Jr., Chris Hemsworth, Scarlett Johansson, Samuel L. Jackson, Chris Evans, Jeremy Renner, Mark Ruffalo, Clark Gregg, Cobie Smulders, Stellan Skarsgård, Tom Hiddleston, Amanda Righetti, Gwyneth Paltrow, Paul Bettany e Jenny Agutter, uscirà nei cinema italiani dal 25 aprile.

Fonte CBM