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Attualità / Liongsgate

Oggi incontro chiave tra Gary Ross e la Lionsgate per il sequel di Hunger Games

10 aprile 2012, 17:23 | di Marlen Vazzoler

Giornata decisiva per il sequel di Hunger Games: la Lionsgate e Gary Ross discuteranno la possibilità di un suo ritorno alla franchise nelle vesti di regista di Catching Fire.

Lo scorso fine settimana sono state riportate voci contrastanti su chi sarà il regista del sequel di Hunger Games. Venerdì scorso The Playlist ha annunciato che Gary Ross aveva rinunciato alla regia di Catching Fire per dedicarsi ad altri progetti. Il giorno dopo Deadline ha negato la notizia precedente, definendola poco accurata, ed ha aggiunto che il regista è in trattative con la Lionsgate per la direzione della pellicola e non ha ufficialmente abbandonato la saga.

gary-ross

Oggi Gary Ross incontrerà gli esecutive della Lionsgate in un incontro chiave che servirà per determinare il suo ruolo in Catching Fire. THR spiega che secondo alcune fonti interne, le trattative sono in una fase molto delicata dato che Ross ha espresso dei dubbi sui tempi di esecuzione del film: le riprese dovrebbero cominciare fra quattro mesi e la sceneggiatura non è stata ancora completata.

A gennaio Jennifer Lawrence sarà impegnata nel sequel di X-Men: L’inizio (già spostate proprio per aspettare l’attrice), di conseguenza le riprese di Catching Fire non potranno cominciare oltre agosto per poter rispettare i tempi. Lo sceneggiatore Simon Beaufoy è correntemente al lavoro sullo script, al momento ancora incompleto. La Lionsgate potrebbe trovarsi costretta a chiedere alla Fox di rimandare ulteriormente le riprese di X-Men per ottenere più tempo per finire Catching Fire.
Altro nodo dolente è l’aumento della paga di Ross, che per Hunger Games, ha ricevuto ‘solamente’ 3 milioni di dollari e un 5% delle commissioni. Questo sembra essere un altro punto sul quale il regista non vuole cedere, visto che potrebbe dedicarsi ad altri progetti con una paga più alta al posto di Catching Fire.
La Lionsgate si trova dunque con due scelte: pagare Ross e la Fox per rimandare la produzione del sequel degli X-Men per ottenere più tempo o sostituire Ross con un altro regista più accomodante. Considerando che il film ha già superato i 450 milioni di dollari al botteghino, è comprensibile quanto siano delicate le trattative che si terranno oggi.

Hunger Games, il primo capitolo della saga ideata da Suzanne Collins, uscirà in Italia dal primo maggio. Cliccate sul riquadro sottostante per tutti i materiali sul film.

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