Poco fa vi abbiamo riportato la descrizione delle scene in anteprima di G.I. Joe: La Vendetta, il sequel di G.I. Joe – La nascita dei cobra, presentate al CinemaCon 2012 di Las Vegas (QUI l’approfondimento).

Un assaggio dell’atteso kolossal lo abbiamo avuto anche noi proprio nelle ultime ore, grazie ai due nuovi trailer internazionali comparsi in rete, per non parlare della valanga di character poster con tutti i protagonisti della pellicola, da Dwayne Johnson a Channing Tatum, fino al “Joe originale” Bruce Willis.

ScreenWeek ha oggi il piacere di proporvi, in Esclusiva web per l’Italia, un’intervista a Jon Chu, regista della pellicola. Dopo una carriera costellata principalmente da successi nel campo dei film musicali, come i due sequel di Step-Up (ricordo che il terzo capitolo in Italia ha incassato 7 milioni di euro!), Chu si è trovato per la prima volta a dirigere un grosso blockbuster d’azione, e dalle prime immagini viste sembra essersi trovato a suo agio con il genere.

Abbiamo raggiunto il regista telefonicamente e ci ha dedicato qualche minuto del suo tempo. Ecco cosa ci ha rivelato sul suo lavoro e sul kolossal:

G.I. Joe La Vendetta Foto Dal Film 01

Sei noto soprattutto per aver diretto film musicali come i due sequel di Step Up. È stato difficile passare alla regia di un film d’azione come G.I.Joe – La Vendetta? Quali sono le principali differenze che hai riscontrato?

Ci sono molte differenze e allo stesso tempo molte cose in comune. Alla fine però l’unica cosa che conta sempre è raccontare una storia. Qualunque sia il genere, è quella la cosa importante. Quando John Wayne esce da una casa, questo movimento dice molto di più sul suo personaggio di quanto non farebbero decine di linee di dialoghi. Per G.I. Joe ci sono Bruce Willis, Dwayne Johnson… Il modo in cui camminano e in cui ti guardano è molto comunicativo, e questi due grandi attori hanno modi diversi di porsi, di combattere e di rapportarsi l’uno all’altro. Abbiamo lavorato molto su questo. Ovviamente tra le differenze ci sono e non sono poche! Le esplosioni, i gadget pazzeschi, tantissime armi e i futuristici veicoli. Ma il cast è stato davvero grandioso, e mi sono divertito moltissimo a dirigere il film.

Hai anche esperienza come coreografo. Non a caso nei trailer visti si ha avuto la sensazione che i combattimenti siano gestiti proprio come numeri musicali, come la spettacolare scena sul fianco della montagna con le funi…

Beh, io non sono propriamente un coreografo, però mi piace molto lavorare con grandi coreografi. Ho avuto la fortuna di lavorare con dei bravi coordinatori nelle scene di lotta, che hanno messo in atto una lunga serie di stili diversi e che soprattutto sono riusciti a creare armonia tra le riprese e i movimenti nei combattimenti. Ogni movimento degli attori è stato studiato per essere in totale sincronia con i movimenti della telecamera. Tutto questo serve anche a convogliare il significato della storia nei i luoghi in cui è ambientata: la Casa Bianca, Tokyo…

Che ne pensi del primo G.I. Joe, La Nascita dei Cobra? I fan Hasbro e dei G.I. Joe hanno apprezzato, ma le critiche non sono mancate.

Il primo film mi è piaciuto molto. Io sono cresciuto giocando con i G.I.Joe, e mi piace l’azione. Ovviamente ognuno interpreta la cosa a modo suo, quindi ho tentato di portare qualcosa di nuovo al sequel. Questo dal punto di vista della trama, nella tecnologia usata, o anche solo con il personaggio di Bruce Willis.

Rimanendo su questo aspetto, c’è un elemento in particolare che non hai voluto far mancare a questo secondo capitolo? In che modo hai cercato di fare la differenza?

Ho puntato molto sul personaggio Snake Eyes. In ogni versione questo personaggio è molto diverso, è stato reinterpretato in diversi modi, e sono stato molto contento di avere l’opportunità di ridisegnarlo. Lavorare ad esempio sulla sua armatura è stato fantastico. Poi ci sono i ninja, il comandante Cobra, il cast di altissimo livello. Credo siano questi gli elementi che fanno la differenza.

Avresti voluto girare la pellicola in 3D vista la tua esperienza con questo mezzo cinematografico?

Ci abbiamo pensato circa un anno fa e devo ammettere che l’idea del 3D mi è passata per la testa, perché il film sarebbe stato grandioso. Avendo molta esperienza con il 3D, so allo stesso tempo che è un mezzo molto dispendioso in termini di tempo e di risorse. Il 3D o si fa bene o è meglio non farlo, e visto che non avevamo abbastanza tempo o risorse, abbiamo deciso di non usarlo. Abbiamo deciso di rinunciare al 3D quasi subito in fase di pre-produzione.

G.I. Joe la Vendetta Jon Chu D.J. Cotrona Foto Toy Fair 01

Qual è il tuo personaggio preferito della serie G.I.Joe?

Il mio personaggio preferito è Roadblock, insieme a Snake Eyes. Roadblock perché è un vero soldato, non molla mai: è un duro e porta sempre a termine una missione, costi quel che costi. Per quanto riguarda Snake Eyes, beh, lui è davvero cool. È un ninja è tutto quello che fa è davvero fenomenale. C’è una parte del film in cui per quasi dieci minuti non ci sono dialoghi, solo combattimento. Lo vedrete con i vostri occhi: è una cosa fantastica!

Hai già nuovi progetti all’orizzonte? Vorresti tornare ad un film musicale o vuoi continuare con il genere degli action-movie?

Beh, potrei fare “GI Joe: il Musical”! Scherzo! Mi piace l’azione e mi sono trovato a mio agio, spero quindi di poter continuare a dirigere altri film di questo genere. Il musical ha dato molto alla mia carriera, ma in questo momento mi piacerebbe davvero girare un altro film d’azione.

L’uscita italiana di G.I. Joe: La Vendetta è prevista per il 20 luglio 2012. Per maggiori informazioni potete consultare il nostro Blog Tematico o la pagina Facebook della pellicola.

Fonte: ScreenWeek