Dopo aver esaminato la classifica americana, diamo un’occhiata come promesso agli incassi internazionali, che hanno regalato non poche sorprese in questo secondo fine  settimana di aprile, focalizzandoci in particolare su due pellicole: Battleship e Titanic 3D.

Ottimo esordio per Battleship, il kolossal prodotto da Universal Pictures e diretto da Peter Berg. I primi dati ve li avevamo riportati in questo post, mentre lo studio ha reso note le stime di incasso per questo primo weekend.

Battleship Robyn Rihanna Fenty Taylor Kitsch Tadanobu Asano foto dal film 1

Si parla di 58 milioni di dollari incassati in soli 26 mercati. Un’importante pellicola come The Hunger Games ha raccolto qualche settimana fa una cifra simile ma in 70 paesi, compresi quasi tutti i principali.

Su 26 paesi ha debuttato in prima posizione in 24 di questi, ed è pronto ad arrivare in altrettanti mercati (tra cui Russia e Cina) il prossimo fine settimana. Costato 209 milioni di dollari, gli analisti ritengono possa almeno superare i 300 milioni a livello internazionale ancor prima di arrivare negli Stati Uniti, dove arriverà solo tra 5 settimane. Un’inedita scelta quella della Universal, che sembra pagare bene e potrebbe essere la seconda pellicola del 2012 a superare quota 500 milioni finali (sia Battleship che Hunger Games sono non-sequel, questo va ricordato).

La casualità è impressionante, ma proprio oggi arriva notizia del superamento della soglia dei 2 miliardi di dollari per Titanic il kolossal diretto da James Cameron vincitore di 11 Oscar. Oggi infatti si celebra il centenario della tragedia, avvenuta nella notte tra il 14 ed il 15 aprile 1912.

Titanic 3D Leonardo DiCaprio Kate Winslet foto dal film 2

Nel 1997-1998 il film sorprese incassando 600.7 milioni di dollari negli Stati Uniti e 1.84 miliardi a livello globale. Grazie alla riedizione in 3D sbarcata nelle sale lo scorso fine settimana, la pellicola è tornata a conquistare la vetta delle classifiche di mezzo mondo.

In Italia è già oltre quota 5 milioni di euro, negli Stati Uniti a 45 milioni di dollari, ma è grazie agli incassi cinesi che ha potuto raggiungere l’obiettivo in così poco tempo. Si parla di quasi 60 milioni in meno di una settimana, a dir poco impressionante.  Sono quindi 190 i milioni incassati in circa 10 giorni in tutto il mondo: difficilmente si fermerà sotto quota 300-350 milioni (la riconversione è costata solo 19 milioni, esclusi i costi promozionali).

Il nuovo totale che comprende gli incassi anche del 1998 è di 2.034.007.188 dollari, secondo più elevato di tutti i tempi dietro ad Avatar (2.78 milioni), senza considerare l’inflazione.

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Fonte dei dati: deadline, boxofficemojo