Attenzione: il seguente articolo può contenere spoiler. Leggetelo a vostro rischio o se avete visto l’episodio. 

The Walking Dead 2x11 Dale Promo 02

L’abbiamo detto più volte: la seconda parte di questa seconda stagione di The Walking Dead sta nettamente migliorando e correggendo i difetti che avevano fatto discutere gli appassionati durante gli episodi precedenti. Ma La sentenza (in originale Judge, Jury and Executioner), undicesimo episodio della stagione in corso è per molti aspetti il migliore della serie.

The Walking Dead 2x11 Carl Promo 04

Il gruppo è giunto a un momento cruciale: che fare di Randall? Ucciderlo perché in contatto, seppur superficialmente, con chi aveva cercato di ucciderli al saloon, o lasciarlo in vita per affermare il rifiuto della legge del più forte? La scelta per ognuno dei membri sarà difficile. Scritto da Angela Kang e diretto da Greg Nicotero (responsabile degli effetti speciali), l’episodio sembra la versione survivor di La parola ai giurati, film di Sidney Lumet che è diventato cardine di moltissime serie tv.

The Walking Dead 2x11 Promo 05

Se ci avete fatto caso, infatti, ogni serie crime, gialla o poliziesca ha un episodio in cui un giurato in un processo deve convincere tutti gli altri dell’innocenza di un uomo. Qui, quel ruolo spetta a Dale, che dopo la frettolosa decisione di far fuori Randall – dovuta alla “confessione” di conoscere superficialmente il gruppo di banditi che sparò loro al saloon (estorta dalle botte di Daryl a inizio episodio) – chiede a Rick una sorta di processo, o perlomeno 24 ore per convincere il gruppo a non fare fuori il prigioniero. Non solo perché in realtà, Randall non ha fatto nulla di male, se non essere stato testimone di uno stupro, ma soprattutto perché con un’esecuzione sommaria si decreta ufficialmente la morte dell’umanità, della civiltà (“Uccidiamo un uomo solo perché non sappiamo che farne?” si chiede Dale). E dell’innocenza, che perde il piccolo Carl in quella che è la seconda linea narrativa dell’episodio.

Dopo essere stato rimproverato da Shane perché, parlando con Randall, ha rischiato di “abbassare la guardia”, Carl vaga per il bosco e incrocia uno zombie bloccato nel greto del fiume: il bambino, che sta facendo i conti da poco col concetto di vita o morte, forza e debolezza, comincia a stuzzicare il morto vivente con sassi e lancio di rami. Finché il mostro si libera e attacca Carl, che però riesce a scappare. Ma il vero shock, anche per lo spettatore, viene dopo: avendo il gruppo sentenziato per la morte di Randall, Rick si prepara all’esecuzione, ma l’apparizione di Carl nel granaio lo fa desistere, optando per la “detenzione” e dando ragione alle idee di Dale. Il quale in disaccordo col gruppo è fuori, a riflettere, prima di vedere una mucca morta, attaccata da un non-morto. Lo stesso che aveva minacciato Carl. E che ora dilania il ventre di Dale, costringendo Daryl a premere il grilletto per non farlo più soffrire.

The Walking Dead 2x11 Hershel Carol Rick Daryl Promo 09

Finale sconvolgente e perfettamente conseguente alla riflessione umana e morale messa su da un episodio complesso, molto ricco (bella la scena in cui Hershel regala a Glenn l’orologio del nonno come segno della fiducia che prova verso l’uomo della figlia), pieno di tensione umana, spessore filosofico e suspense orrifica, nonché di violenza nelle scene clou. La sentenza è The Walking Dead al suo meglio, con in più rispetto al solito quel coraggio nel prendere decisioni rischiose e spietate che mancavano fino a ora: uccidere uno dei personaggi principali, l’unico che credeva nel possibile ristabilirsi della normalità è un bel pugno nello stomaco dell’ottimismo.


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