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John Carter, la recensione in anteprima

Pubblicato il 06 marzo 2012 di Leotruman

John Carter Poster Italia 02Regia: Andrew Stanton
Con: Taylor Kitsch, Lynn Collins, Thomas Haden Church, Willem Dafoe, Mark Strong, Dominic West, Samantha Morton, James Purefoy, Daryl Sabara, Polly Walker, Ciaràn Hinds, Bryan Cranston
Durata: 2h 12m
Anno: 2012

Il veterano della guerra civile John Carter finisce inspiegabilmente su Barsoom (Marte), dove si ritrova coinvolto in un conflitto di proporzioni epiche tra gli abitanti del pianeta, inclusi Tars Tarkas e la principessa Dejah Thoris. Carter scoprirà così che la sopravvivenza di Barsoom e della sua gente è nelle sue mani.

Il regista Andrew Stanton ha definito il ciclo di romanzi scritti da Edgar Rice Burroughs come il “suo Harry Potter”. Non a caso i libri e il personaggio di John Carter sono sopravvissuti per oltre un secolo, lasciando una solida eredità che è stata raccolta nelle varie decadi di storia del cinema da registi come George Lucas, Steven Spielberg e James Cameron.

Figli e cugini di John Carter però sono arrivati sul grande schermo con largo anticipo rispetto al primo adattamento cinematografico degno di arrivare nelle sale. Ad un secolo esatto di distanza dalla pubblicazione a puntate de La Principessa di Marte, il mondo creato da Burroughs arriva al cinema grazie alla fantasia e alla passione di Stanton, nonché ad un livello qualitativo degli effetti visivi che finalmente ha reso possibile la trasposizione.

Partendo proprio da questo aspetto, John Carter è davvero strabiliante. Le astronavi e le città sono un perfetto mix di CGI e scenografie reali, ma è con la creazione delle creature di Barsoom che sono state raggiunte nuove vette. Siamo stati ben abituati negli anni scorsi e abbiamo buoni esempi di confronto (Avatar e L’Alba del Pianeta delle Scimmie) così come pessimi esempi (Lanterna Verde): il popolo dei Tark è incredibilmente realistico, tra i migliori esempi di CG mai visti. Gli occhi, l’espressività, i dettagli della cute e del corpo, davvero eccellenti anche per quanto riguarda l’interazione con i personaggi in carne ed ossa. Nonostante non sia stato girato in 3D, ma riconvertito in post-produzione, la terza dimensione non delude anche non in tutte le scene riesce ad aggiungere quel “qualcosa in più”.

Non hanno deluso nemmeno gli attori scelti per i due personaggi principali, Taylor Kitsch e Lynn Collins, entrambi al loro primo kolossal da protagonisti. Kitsch ha la fisicità, lo sguardo e il tono di voce (almeno sentito dalle clip in lingua originale perché ho visto la versione doppiata) adatti a rispecchiare la maturità e l’esperienza del capitano della Virginia: un vero eroe-gentiluomo di altri tempi. La vera sorpresa è però la Collins nei panni della principessa Dejah, un ruolo che dai soli trailer non si poteva comprendere. La donna è determinata, coraggiosa e intraprendente, qualità ben interpretate dall’attrice e che mi erano completamente sfuggite in questi mesi di post-produzione e promozione. A suo agio anche Mark Strong, per l’ennesima volta chiamato ad interpretare un villain inespressivo per copione, quasi etereo in questa occasione (avrei però preferito un attore con un maggiore carisma).

Più che creare un libero e moderno adattamento del materiale di partenza, Stanton insieme a Michael Chabon e Mark Andrews, hanno cercato in tutti i modi di portare e mantenere intatto il vero spirito di John Carter. Ci sono riusciti per tutta la pellicola, anche se è soprattutto nella prima parte che gli elementi del kolossal riescono ad integrarsi perfettamente in un’ottima forma di intrattenimento. Calo di ritmo e di tensione nella seconda metà, in particolare nelle scene molto dialogate tra i due protagonisti, difetti che vengono compensati da scene e scenografie quasi poetiche, come quella ambientata nel santuario dei Tarks sul fiume. Si torna alla massima velocità nel finale, con una battaglia che si sperava potesse durare di poi e con un epilogo che riesce a far combaciare ogni pezzo del puzzle.

Un kolossal non banale, che deve essere metabolizzato e probabilmente rivisto. Una forma di intrattenimento meno immediata di quanto si potesse immaginare in partenza, e forse per questo capace di rimanere impressa più in profondità rispetto a fratelli e cugini più divertenti e fracassoni, ma pronti ad essere dimenticati non appena usciti dalla sala. Spero venga girato un sequel almeno per permettere a Stanton di presentarci il mitico Banth!

John Carter Immagini dal film 4

John Carter farà il suo ingresso nelle sale italiane domani, 7 marzo 2012. Per rimanere sempre aggiornati e non per perdere nemmeno una news cliccate sul riquadro qui sotto. Il film ha anche una fanpage italiana ufficiale su Facebook a cui potrete accedere semplicemente cliccando QUI.