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Torchwood, l’altra faccia della sci-fi britannica

Scritto il 3 febbraio 2012 @ 18:46 da emanuele.r in

Tra Fox e Rai 4, la serie fantascientifica di Russel T.Davies, sorta di spin-off del Doctor Who, vede protagonista una squadra speciale che cerca di salvare ripetutamente il mondo.

Torchwood Cast Promo 01

Per qualche anno è stata nascosta tra le pieghe del satellite, ma da qualche mese pare esplosa: Torchwood, la serie fantascientifica del 2006 di Russell T.Davies trasmessa in Inghilterra da BBC, arriva da noi su Jimmy e lì bazzica senza troppo favore. Poi approda a Fox che trasmette le prime due stagioni e la 4^, Miracle Day, senza trasmettere la 3^, Children of the Earth, recuperata solo da pochi giorni. A fare ordine ci pensa finalmente Rai 4 che ogni giorno, alle 19,30 trasmette tutta la serie.

Torchwood Harkness Hart Cap 02

Protagonista della serie è il capitano Jack Harkness, uomo misterioso, immortale e sessualmente ambiguo, a capo dell’agenzia che dà il titolo alla serie, segretamente incaricata dal governo di occuparsi di incidenti e problemi che hanno a che fare con gli extra-terrestri. Davies, l’uomo dietro alla rinascita del Doctor Who, fa nascere la serie quasi da una costola dello show sul dottore signore del tempo, facendo apparire Harkness in un paio di episodi della prima stagione, ma poi Torchwood prende il volo da sola, approfittando del fatto che il suo creatore ha ceduto il timone dell’altra serie a Moffat. Ne viene fuori così quasi l’altra faccia del dottore, tanto scanzonato quello quanto problematico il capitano, tanto divertente quella serie, quanto angosciante questa.

Torchwood Harkness Cap 03

Ad accomunarle una visione epica della fantascienza, con il mondo sempre sull’orlo della fine e i nostri come un manipolo d’eroi sofferti, involontari, difficili, tanto che Harkness spesso è stato criticato per la sua esplicita bisessualità. Le varie stagioni poi sono molto differenti tra di loro per struttura: se le prime due hanno episodi singoli come una classica serie, la terza e la quarta (di 5 e 10 episodi) raccontano ognuna una singola storia e infatti hanno un titolo singolo per tutta l’annata e rappresentano, per durezza narrativa, capacità d’invenzione e tratteggio dei personaggi, l’apice della serie. Come il suo protagonista, John Barrowman, sorniona faccia da divo in un corpo da divo dell’action e che infatti a Hollywood si sta facendo notare. Voi cosa ne pensate di Torchwood? La seguite? Ditelo commentando questo articolo e restate su Screenweek ed Episode39 per sapere tutto sul mondo delle serie tv.

 

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