Il potere dei social network è ormai sconfinato, così come sue possibili applicazioni. Fa piacere scoprire che grazie a Facebook un autore italiano è riuscito a realizzare un bel cortometraggio, tra l’altro su un tema importante come quella della precarietà lavorativa (di grande attualità proprio in questi giorni).
Si tratta di Circuito Chiuso, diretto da Valentino Innocente da una sceneggiatura di Riccardo Loffredo. Il cortometraggio di denuncia racconta la storia di un padre di famiglia che ha perso il posto di lavoro ed è alla ricerca di un nuovo impiego per riconquistare la dignità perduta.
La particolarità rilevante di Circuito Chiuso, come ho anticipato nell’introduzione, è che è nato grazie proprio grazie ai micro finanziamenti di persone che, attraverso i social network, hanno voluto testimoniare il loro impegno contro il dramma del precariato sostenendo il corto con piccole donazioni. Il tutto è avvenuto raccogliendo denaro virtuale attraverso il crowdfunding su Facebook, ma anche gli attori e la stessa troupe hanno reinvestito i loro compensi nel corto purché venisse realizzato.
Nell’attesa di vedere il cortometraggio iniziamo con il dare un’occhiata al trailer. Tra gli interpreti ci sono Fabio Sartor e Marco Di Stefano, la fotografia è di Davide Ceccato mentre per le musiche ha contribuito la Bandabardò:
Anche Rai3 ha parlato di Valentino Innocente e di Circuito Chiuso in un servizio nella rubrica FuoriTG. Potete vederlo su Youtube a questo link insieme ad altri video legati alla produzione.
Pubblicheremo Circuito Chiuso integralmente non appena sarà disponibile. Ecco alcune foto di scena:
Fonte: Screenweek, Youtube
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