Dall’Italia della crisi all’Italia futura, passando per orrore, storie vere, spionaggio e perversioni sessuali. Una programmazione bella carica per questo primo weekend post-natalizio. Diamo un’occhiata in dettaglio alle uscite…

L’industriale di Giuliano Montaldo

Dell’Italia della crisi economica, Giuliano Montaldo decide di raccontare un lato meno ovvio: quello dei padroni. Pierfrancesco Favino è un industriale coperto di debiti che segue la moglie convinto che abbia una storia. Come a dire, anche i ricchi piangono. Presentato al Festival di Roma, il film è il ritratto di una decadenza personale che si fa metafora della decadenza italiana. Una pellicola che ha diviso ma che va anche tenuta d’occhio. Qui la nostra recensione.

Non avere paura del buio di Troy Nixey

Guillermo del Toro produce l’esordio al lungometraggio del fumettista Troy Nixey. L’autore di Hellboy scrive anche la sceneggiatura, basandola su un film per la TV degli anni Settanta, ma infondendovi le atmosfere gotiche tipiche della sua produzione. L’ambientazione in una villa vittoriana dovrebbe contribuire all’atmosfera del film, che è comunque un horror interessante non fosse altro che per la regia di un esordiente di talento. Nel cast Katie Holmes e Guy Pearce. Qui la nostra recensione.

L’incredibile storia di Winter il delfino di Charles Martin Smith

Ecco l’immancabile film per ragazzi in un weekend piuttosto adulto per temi e uscite. Questa pellicola interpretata da Ashley Judd, Kris Kristofferson e Morgan Freeman è ispirata a una toccante storia vera – quella del delfino a cui è stata costruita una protesi alla coda per permettergli di nuotare – ed è la ricetta perfetta per i vostri figli: buoni sentimenti, una toccante amicizia e un insegnamento morale da non disprezzare.

La talpa di Tomas Alfredson

Da un romanzo di John le Carré, il regista di Lasciami entrare trae l’anti-007. Spie malinconiche e solitarie avvolte in nuvole di fumo in ambienti grigio-beige che sono lontani anni luce dagli sfarzosi set di Bond. Un cast da paura – Gary Oldman, Colin Firth, John Hurt, Mark Strong, Tom Hardy, Benedict Cumberbatch – per una storia che ha fascino ma manca un po’ di mordente. Qui la nostra recensione da Venezia.

Succhiami di Craig Moss

Già il trailer era talmente agghiacciante da far rimpiangere Mordimi – ed è tutto dire. Una serie di gag una meno divertente dell’altra e incapaci di fare appiglio anche alla semplice volgarità. Una previsione troppo drastica? Non direi proprio. Non andatelo a vedere, magari la smetteranno di propinarci spoof così osceni. E non mi interessa che prenda in giro la saga più popolare del momento.

Shame di Steve McQueen

Come dire: una in fila all’altra l’espressione più infima e la più alta del cinema attuale. Shame di Steve McQueen è un film stupendo, un’opera di puro cinema capace di raggelare e commuovere, guidata da una regia saldissima e dalle interpretazioni ipnotiche di Michael Fassbender e Carey Mulligan. Ma specialmente del primo, che se non è il più grande attore della sua generazione poco ci manca. Andatelo a vedere. Qui la nostra recensione.

La chiave di Sara di Gilles Paquet-Brenner

Kristin Scott-Thomas, ormai sempre più abbonata ai ruoli francofoni, è protagonista di questo film-inchiesta su un famoso episodio storico francese legato all’Olocausto. Al centro, la storia di una donna che all’epoca delle deportazioni naziste era una bambina. Un dramma dall’argomento sempre attuale che non mancherà di trovare il suo pubblico tra coloro che amano sempre questo genere di storie. Qui le opinioni della critica.

L’era legale di Enrico Caria

Regista, sceneggiatore, scrittore, giornalista e disegnatore satirico, Enrico Caria unisce un po’ tutte le sue anime in questo divertente ritratto di un’utopica Napoli futura, che fa anche riflettere. Nel suo mockumentary, Caria immagina infatti una città completamente ripulita dalla camorra, grazie alla legalizzazione delle droghe. Un controsenso che però vuole dire qualcosa sulla nostra cronica incapacità di guardare un po’ oltre gli schemi risaputi, per trovare soluzioni a volte originali ma funzionali.

Come ogni settimana, concludiamo con le nostre app per iPhone e le previsioni del box office.