Si è svolta nella notte la 23esima cerimonia di consegna degli Annual Producers Guild Awards (PGA Awards), i riconoscimenti assegnata dalla Producers Guild of America (PGA), l’associazione che riunisce oltre 4700 tra i produttori cinematografici e non degli Stati Uniti. Si tratta del secondo premio più importante che un produttore possa vincere dopo l’Oscar al Miglior Film.
Senza grosse sorprese il premio per i miglior produttori (e quindi per la miglior produzione dell’anno) è andato a The Artist, la pellicola diretta dal francese Michel Hazanavicius e con protagoniste Jean Dujardin (vincitore del premio per la migliore interpretazione maschile al Festival di Cannes) e Bérénice Bejo. Il film ha battuto la concorrenza di Paradiso Amaro, Hugo Cabret, Millennium: Uomini che Odiano le Donne, The Help, Moneyball, Le Idi di Marzo, War Horse e Le Amiche della Sposa.
Negli ultimi anni il premio ha assunto una certa rilevanza anche come barometro per gli Oscar. Il vincitore delle ultime quattro edizioni si è poi portato a casa l’Oscar come miglior Film (No Country For Old Men, The Millionaire, The Hurt Locker, Il Discorso del Re). Non sono poche tuttavia negli ultimi 10 anni le edizioni in cui Oscar e PGA non hanno conciso: 2001 (Moulin Rouge!), 2004 (The Aviator), 2005 (Brokeback Mountain) e 2006 (Little Miss Sunshine).
Premiato anche il trio di produttori Peter Jackson, Kathleen Kennedy e Steven Spielberg per il loro primo film girato interamente in motion capture, Le Avventure di Tintin – Il Segreto dell’Unicorno, come ha vinto come miglior produttori per un film animato battendo Rango. Nel campo della televisione hanno vinto i premi principali la serie inglese Downtown Abbey, Boardwalk Empire e Modern Family.
CINEMA
Producer of the Year Award in Theatrical Motion Pictures: The Artist – Producer: Thomas Langmann
Producer Of The Year Award in Animated Theatrical Motion Pictures: The Adventures Of Tintin – Producers: Peter Jackson, Kathleen Kennedy, Steven Spielberg
Producer Of The Year Award in Documentary Theatrical Motion Pictures: Beats, Rhymes & Life: The Travels Of A Tribe Called Quest – Producers: Michael Rapaport, Edward Parks
TELEVISIONE:
Producer Of The Year Award In Long-Form Television: Downton Abbey – Producers: Julian Fellowes, Nigel Marchant, Gareth Neame
Outstanding Producer Of Episodic Television, Comedy: Modern Family – Producers: Paul Corrigan, Abraham Higginbotham, Steven Levitan, Christopher Lloyd, Jeff Morton, Jeffrey Richman, Dan O’Shannon, Brad Walsh, Bill Wrubel, Danny Zuker
Outstanding Producer Of Episodic Television, Drama: Boardwalk Empire – Producers: Eugene Kelly, Howard Korder, Stephen Levinson, Martin Scorsese, Rudd Simmons, Tim Van Patten, Terence Winter
Outstanding Producer of Live Entertainment & Talk Television: The Colbert Report
Outstanding Producer of Competition Television: The Amazing Race
Outstanding Producer of Non-Fiction Television: American Masters
News Programs: 60 Minutes (CBS)
Sports Programs: 30 For 30 (ESPN)
Children’s Programs: Sesame Street (PBS)
WEB WINNER
Web Series: 30 Rock Presents Jack Donaghy, Executive Superhero (NBC.com)
The Stanley Kramer Award è andato ad Angelina Jolie per il suo In The Land Of Blood And Honey.
The Artist diventa quindi il più forte candidato agli Oscar, anche se Paradiso Amaro e Hugo Cabret sono ancora in piena corsa. Sembra possibile inoltre che quest’anno il premio per la miglior regia possa essere disgiunto rispetto a quello di miglior film (come capitato moltissime volte) e Martin Scorsese potrebbe ritirare il suo secondo Oscar battendo Michel Hazanavicius (il DGA sarà un utile indicatore).
Inizieremo a capirne qualcosa di più martedì alle 14.30 quando verranno annunciate le nomination agli Oscar, che seguiremo insieme in diretta. Vi ricordo che potete trovare anche nelle prossime settimane tutte le notizie sugli Awards 2012 nella nostra sezione speciale.
Fonte: deadline
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Evvai, The Artist si conferma favorito all’Oscar come miglior film: è un capolavoro che merita di essere premiato, molto meglio degli ultimi 4 vincitori messi insieme (con tutto il rispetto per i magnifici The Millionaire e Il discorso del re)!
E anche qui Tintin batte Rango: chissà ad Oscar ed Annie chi trionferà!
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anch’io ho visto the artist finalmente (in una sala strapiena tra l’altro). Ricostruzione impeccabile, bellissime scenografie e tecnicamente perfetto… La storia è abbastanza banale e semplice, ma viene raccontata in una maniera eccelsa. è riuscito ad emozionarmi ed immermi completamente! Promosso!!!
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