Pezzi di cinema, Godzilla (1954)

Scritto il 15 gennaio 2012 @ 14:16 da Marco Triolo in

Quest’oggi ci spostiamo in Giappone per un “pezzo” di cinema molto speciale: Godzilla, il mitico film di mostri diretto nel 1954 da Ishiro Honda. Una parabola sul pericolo del nucleare più attuale che mai…

Proseguiamo il nostro percorso nella fantascienza anni Cinquanta con un classico assoluto, Godzilla di Ishiro Honda. Il film di mostri giapponese più famoso della storia del cinema è anche un’amara e angosciante riflessione sul pericolo del nucleare, che i giapponesi conoscevano bene dopo le tragedie di Hiroshima e Nagasaki e che, tristemente, è tornato in auge dopo il terremoto di Sendai.

Il film nacque da un’idea del produttore Tomoyuki Tanaka, che si ispirò a un vero incidente avvenuto poco tempo prima: quello della nave giapponese Lucky Dragon 5, investita dalle radiazione di un test atomico americano nell’atollo di Bikini. La bomba esplosa avrebbe dovuto avere una potenza di 5 megatoni, ma arrivò invece a 16. I membri della nave soffrirono di avvelenamento da radiazioni e almeno un membro dell’equipaggio morì nei sei mesi successivi. Ciò causò panico tra l’opinione pubblica e la paura che l’energia nucleare fosse un potere incontrollabile. Tutto questo si riflette ampiamente nel film di Honda, in cui le vittime di Godzilla mostrano ferite da radiazioni.

Il mostro in sé fu battezzato in originale “Gojira”, dall’unione delle parole “gorilla” (“gorira”) e “balena” (“kujira”). Fisicamente, è un mix tra un tirannosauro, un iguanodonte e uno stegosauro, ma la sua figura attraversò diversi modifiche prima di raggiungere l’aspetto ora così famoso e iconico. Ad esempio, avrebbe potuto essere una gigantesca piovra o un gorilla con la testa a forma di fungo atomico! La trovata di realizzarlo con un uomo in tuta da mostro e le miniature della città di Tokyo nacque da esigenze puramente tecniche: utilizzare la stop motion era l’intento iniziale dell’effettista Eiji Tsuburaya, ma avrebbe richiesto troppo tempo e soldi. A “interpretare” Godzilla ci pensò lo stuntman Haruo Nakajima, che ne avrebbe indossato la pensante tuta squamosa fino al 1972.

Una curiosità: esistono due versioni del film, l’originale giapponese e un montaggio americano, Godzilla: King of the Monsters!, che include alcune scene girate appositamente in cui Raymond Burr (il Perry Mason televisivo) interpretava un reporter americano inviato sul luogo dei disastri causati dal mostro.

A seguire, il primo attacco di Godzilla a Tokyo…

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