Nuova short-list resa disponibile dall’Academy of motion picture arts and sciences, questa volta molto attesa perché eravamo curiosi di scoprire se quest’anno l’Italia sarebbe o meno riuscita a rientrare nella rosa delle migliori pellicole in lingua straniera.
Purtroppo Terraferma di Emanuele Crialese, film selezionato quest’anno per rappresentare il nostro paese, non c’è l’ha fatta ed è già fuori dalla rosa delle nove pellicole tra le quali alcuni membri dell’Academy sceglieranno i cinque candidati per la statuetta dell’edizione 2012.
Guardiamo insieme la lista delle pellicole selezionate:
BELGIO, “Bullhead,” Michael R. Roskam, director
CANADA, “Monsieur Lazhar,” Philippe Falardeau, director
DANIMARCA, “Superclásico,” Ole Christian Madsen, director
GERMANIA, “Pina,” Wim Wenders, director
IRAN, “A Separation,” Asghar Farhadi, director
ISRAELE, “Footnote,” Joseph Cedar, director
MAROCCO, “Omar Killed Me,” Roschdy Zem, director
POLONIA, “In Darkness,” Agnieszka Holland, director
TAIWAN, “Warriors of the Rainbow: Seediq Bale,” Wei Te-sheng, director
Nella prima fase diverse centinaia di membri dell’Academy hanno visto le 63 pellicole candidate e hanno votato quelle che erano secondo loro le sei pellicole meritevoli di candidatura. A queste l’Academy’s Foreign Language Film Award Executive Committee ha aggiunto altre tre pellicole fino a formare la rosa dei nove nomi.
Alcuni membri selezionati avranno il compito di valutare le pellicole (tra venerdì e domenica) per scegliere i cinque candidati ufficiali che verranno annunciati martedì pomeriggio ora italiana, nella cerimonia dell’annuncio delle nomination agli Oscar. Gli Academy Awards verranno consegnati domenica 26 febbraio 2012.
Nonostante i candidati non siano ancora stati scelti, la gara è prossima alla chiusura visto che Una Separazione di Asghar Farhadi, il candidato iraniano, si sta meritatamente portando a casa ogni riconoscimento possibile.
Che ne pensate della scelta? L’Italia avrebbe dovuto presentare un altro candidato o Terraferma era quello più idoneo?
Vi ricordo che potete trovare anche nelle prossime settimane tutte le notizie sugli Awards 2012 nella nostra sezione speciale.
Fonte: deadline
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Io l’ho visto Terraferma e sinceramente mi ha un po’ deluso
molto meglio il penultimo film di Crialese, Nuovomondo; comunque c’era da immaginarselo che non entrava manco nella short list….
ho visto, oltre a Terraferma, solo Habemus Papam… e devo dire che ne Habemus Papam ne Noi Credevamo sarebbero riusciti ad entrare almeno nella short list… ma da quanto tempo un film italiano non entra nella short list?
Tra gli 8 candidati italiani che si trovano in questo link http://blog.screenweek.it/2011/09/oscar-2012-gli-otto-candidati-italiani-per-la-nomination-come-film-straniero-139876.php
Speriamo che il 2012 ci possa regalare dei film di qualità migliori !
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“I cinque candidati ufficiali che verranno annunciati martedì pomeriggio ora italiana”.
Ma QUALE ora italiana? Ne scegliamo noi una a piacere?
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ahahaha
sta volta mi hai fatto sorridere. Si terrà alle 14.30 ora italiana.
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@Zodiac89, ti rispondo subito: fu La Sconosciuta di Tornatore l’ultimo titolo italiano a rientrare nella short list finale di 9 titoli e sfiorò di poco la candidatura, ahimè però fu ignorato. Dall’anno successivo, ovvero da Gomorra in poi, tutti i titoli italiani non sono più rientrati nemmeno nella shortlist, quest’anno compreso.
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Che la dice lunga di quanto siano attenti alla qualità a LA.
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Ricordo che la Sconosciuta era stata candidata tra i cinque finalisti.
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Sono d’accordo con Zodiac.Terraferma è stato selezionato non tanto per i meriti ma perchè risponde in pieno a certi canoni del cinema italiano da esportazione, con ambizioni internazionali, che purtroppo riduce a stereotipo. Non dico che sia studiato a tavolino come certe pellicole oleografiche e pompose di Tornatore ma le intenzioni di fare breccia all’estero riproponendo un concetto di italianità superato e non all’altezza dei modelli originali ( neorealismo contemporaneo ). Non a caso quando Tornatore ha cambiato rotta l’Academy se n’è accorta … Ripeto anche quì: la categoria del miglior film straniero è a se stante rispetto alle altre, le leggi che la governano sono diverse e funzionano solo per questa categoria.
Dove c’entra una buona dose di ‘politica’ sia per la selezione della lista da parte delle commissioni e la presentazione del candidato finale per ciascun paese, sia la scelta finale da parte dell’Academy ( cinquina + Oscar ). Non mi sorprenderei se il film Una separazione non vincesse, a vantaggio di In Darkness oppure Monsieur Lazar.
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Nessuno ha fatto caso all’assenza di “Miracolo a Le Havre” e “Faust”: qualcuno sa dirmi se erano stati selezionati dai rispettivi paesi d’origine (e quindi ammisibili) ?
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Il primo sì, il secondo no.
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Faust non era il candidato russo. Miracolo a Le Havre è assente così come E Ora dove andiamo?: personalmente non ne faccio un dramma, anche se il secondo meritava qualcosa di più.
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Un’altra assenza di rilievo è la Francia con Dichiarazione di guerra.
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Grazie!
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