A volte portare ad ogni costo una star in un film può avere un prezzo molto salato, che si paga non necessariamente in dollari. In molti avevano esultato quando è stato annunciato ufficialmente l’ingresso di Chuck Norris nel cast di The Expendables 2, sequel de I Mercenari in arrivo nelle sale di tutto il mondo a fine estate.
D’altronde mancava solo lui e pochi altri attori per completare il quadro di una delle pellicola con il più alto numero di action-star di sempre: Sylvester Stallone, Jason Statham, Jet Li, Dolph Lundgren, Terry Crews, Randy Couture, Liam Hemsworth, Jean Claude Van Damme, Bruce Willis e Arnold Schwarzenegger!
La presenza di Norris, tra l’altro una vera e propria star del web grazie alle numerose parodie e gesti d’affetto dei milioni di fan in tutto il mondo, però sembra stia costando cara alla produzione.
Uno degli elementi del successo de I Mercenari stava nel fatto di avere pochi limiti: molta violenza, linguaggio scurrile e sangue in abbondanza che gli avevano imposto il visto R-rated negli Stati Uniti (vietato ai minori di 17 anni non accompagnati) ma non gli aveva impedito di incassare 275 milioni di dollari in tutto il mondo.
In una recente intervista, riportata da Joblo, Norris avrebbe però affermato:
“In Expendables 2 c’erano molti dialoghi volgari nella sceneggiatura. Per questo motivo, molti giovani non avrebbero potuto vederlo. Ma io ho mai girato un film come questo, per questo ho detto che non avrei partecipato al film se il linguaggio volgare non fosse cancellato. I produttori hanno accettato le mie condizioni e il film sarà classificato nella categoria dei PG-13.“
Ricordo che negli Stati Uniti basta mostrare un seno o la presenza di tre “fuck” per beccarsi la R. Come la prenderanno i fan se la versione del sequel de i Mercenari fosse solo la blanda copia del primo capitolo? Cambierà o meno l’essenza della pellicola?
Ricordo che Chuck Norris è un fervente conservatore politico. Ogni puntata di Walker Texas Ranger trasudava di moralismo e principi repubblicani, per non parlare del fatto che l’attore presiede un’associazione che promuove l’uso della Bibbia e la preghiera nelle scuole pubbliche. La partecipazione alla pellicola doveva rispettare il suo codice morale e sembra che i produttori si siano piegati a questo pur di averlo.
Nell’attesa di una conferma ufficiale o meno, che ne pensate della notizia? La presenza di Chuck Norris basterà a non far sentire la mancanza degli elementi che hanno reso I Mercenari il cult-action degli ultimi anni? Diteci la vostra nei commenti.
The Expendables 2 arriverà nelle sale americane il 17 agosto 2012 e probabilmente entro pochi giorni anche in quelle italiane. Per maggiori informazioni potete consultare le nostre News dal Blog.
Fonte: joblo
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Ma vada a cagare lui e il suo calcio rotante..
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allora… il discorso è questo: se la sceneggiatura originale aveva una parolaccia ogni tre secondi ha fatto bene a ripulire il tutto… certo che passare da mille parolacce a zero o quasi mi sembra poco credibile… cosa sarebbe stata ad esempio la saga di die hard senza il yippie kai yay di John McClane o senza le frasi tipo “sì, ci vediamo tra cinque minuti stronzo”… ci scandalizziamo per così poco e poi basta vedere la tv italiana che è incommentabile da quanto è scesa in basso?? basta fare le cose con buon senso… qualche parolaccia mi sembra sia credibile, esagerare e volgarizzare il tutto no.
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@elisa. non credo sia soltanto una questione di stile o bon ton.
E dubito fortemente che la produzione di un sequel dipenda da un attore, rimasto icona nel suo genere, ma senza un potere contrattuale rilevante come Schwarzy o Stallone. iI Tempi dei b-movies di Norris che incassavano al cinema e che lo rendevano una star sono finiti da tempo.
Penso che sia stata proprio la produzione a volere un film neutro per puntare ad un pubblico più vasto e garantire un’immagine più rassicurante per l’intero cast. Non mi aspetto dal sequel una trasformazione in film per famiglie, certamente no, ma la decisione secondo me punta a standradizzare il prodotto e renderlo un franchise meno di nicchia e più aperto a platee generaliste.
Secondo me, se l’intenzione fosse questa sbagliano, e se davvero è così, ovvero hanno ceduto alle condizioni di Norris pur di averlo ( non ci credo perchè potevano chiamare un altro senza problemi ) sbagliano due volte perchè rischia di stravolgere il senso del progetto e di rinnegare quasi il primo film.
E’ pur vero che Norris sembra riferirsi solo al linguaggio e non ad altri cambiamenti nelle storia o nelle scene. Cmq la notizia non mi piace. Dovrebbe dissociarsi da molti dei film che ha girato in precedenza, certo film per un pubblico adulto, con scene e situazioni forti non per teneri virgulti.
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Tra l’altro dirige Simon West, non credo sia una garanzia
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Ho capito tutto… Farà la parte di un reverendo nel film! Il suo scopo sarà quello di moralizzare tutti!
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