Gravity, niente trucco per Sandra Bullock durante le riprese

Scritto il 4 gennaio 2012 @ 17:46 da Leotruman in

Gravity di Alfonso Cuaron è una delle pellicole più particolari ed attese che il 2012 ci offrirà. In una recente intervista Sandra Bullock ha dichiarato che ha girato le scene senza alcun genere di make-up. Ecco le sue parole:

Gravity è senza dubbio una delle più grandi scommesse del 2011 e della carriera di Alfonso Cuaron, regista conosciuto da molti per aver girato il terzo capitolo della saga di Harry Potter (il Prigioniero di Azkaban), considerato il migliore dei fan.

I protagonisti sono Sandra Bullock George Clooney, rispettivamente nei panni di Ryan Stone, un brillante ingegnere medico alla sua prima missione sullo Shuttle, e dell’atronauta veterano Matt Kowalsky, al comando del suo ultimo volo prima della pensione.

Durante una camminata nello spazio apparentemente di routine, lo shuttle verrà distrutto (pare da un satellite) e i due protagonisti rimangono soli nello spazio. Clooney ha però una parte minore rispetto alla Bullock, la vera protagonista del film, che ha rilasciato in questi giorni alcune dichiarazioni.

Innanzitutto sembra che Cuaron, nonostante abbia utilizzato nel film le più sofisticate tecniche cinematografiche (soprattutto digitali), abbia messo da parte forse la più antica: il make-up. Per rendere la pellicola molto realistica Sandra Bullock ha girato tutte le scene di Gravity senza trucco. L’attrice ha aggiunto:

Le nostre piccole teste sono destinate a trasformarsi in immagini di 17 piedi (il film verrà rilasciato anche nelle sale IMAX). Potrete visualizzare tutti i dettagli perché è girato digitale e mostrerà tutto ciò che è presente. È così spaventoso. E , grazie a Dio, non ci sono scene di nudo!

Oscar 2010 Sandra Bullok Miglior Attrice Protagonista

Parlando invece della produzione e in particolare del set della pellicola, ha poi spiegato:

All’interno del set ci si sente completamente isolati. Il primo giorno sul set, tutto ciò che ho visto era questo enorme braccio nero, e ho pensato che si trattasse di quello che costruisce le macchine a Detroit: l’abbiamo chiamato Iris! C’era anche un cubo luminoso con un congegno di metallo al centro, e mi hanno detto che era il luogo dove sarei dovuta andare.
Mi ritrovavo intrappolata al suo interno, tenuta sospesa da un sistema con dodici cavi. [...] Avevamo un sistema di auricolari e abbiamo scelto suoni che fossero allo stesso tempo minacciosi e spaziali.

Clooney dovrebbe apparire per circa venti minuti, il che significa Bullock trascorso la maggior parte delle riprese da sola:

“Non ho mai avuto un essere umano con cui interagire con fino a quando George non arrivò. E quando se ne andò lasciò un grande vuoto. Mi sono sentita isolata come mai ho mai provato in vita mia. È stata necessaria una formazione e allenamenti come mai pensavo di essere in grado di fare, ma erano indispensabili per far sì che il corpo facesse quello che doveva fare.”

Un ruolo difficile, per il quale l’attrice ha dovuto affrontare una lunga preparazione non solo fisica ma anche psicologica. Interrogata sul senso della pellicola, la Bullock non si è potuto sbilanciare e ha affermato:
Non saprei, diventerà qualcosa di solennemente silenzioso, grande e profondo. Non so come spiegarlo perché non ho mai visto niente del genere e non ci sono parole nel mio dizionario per descriverlo. Quando lo vedrete esclamerete: Oh mio Dio!
Gravity uscirà a novembre negli Stati Uniti. Cliccate qui sotto per ulteriori notizie sul film.

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