Box Office Italia, il responso della sfida del Natale 2011

Scritto il 9 gennaio 2012 @ 17:40 da Leotruman in

È Sherlock Holmes – Gioco di Ombre il vincitore della sfida natalizia: oltre 17 milioni di euro incassati dal 16 dicembre ad oggi per quasi 2.5 milioni di biglietti staccati. Purtroppo è stato un Natale all’insegna del calo degli incassi e delle presenze. Ecco i dettagli e i vincitori del round speciale:

Siamo alla resa dei conti. Il 16 dicembre avevamo dato il via alla sfida natalizia del botteghino italiano, annunciando i contendenti e provando ad azzardare qualche pronostico. Anche voi avete potuto effettuare la vostra previsione di incasso nel round speciale che abbiamo creato appositamente per la Box Office Cup, il nostro gioco sugli incassi cinematografici.

Nonostante le pellicole siano ancora in sala, e fino a ieri qualcuna di esse si sta ancora comportando discretamente, è giunto il momento di fermare la clessidra e tirare le somme.

Sono state festività segnate da un calo di presenze ed incassi di circa il 22% rispetto allo scorso anno. Da venerdì 16 dicembre 2011 a domenica 8 gennaio 2012 sono stati raccolti 85.5 milioni di euro con 12.4 milioni di biglietti staccati contro i 109.8 milioni del 2010 (15.9 milioni di biglietti). Negli incassi degli ultimi giorni sono rientrati anche le pellicole esordienti come Immaturi 2 e J.Edgar così come bisogna tenere conto di Che Bella Giornata nell’Epifania 2011.

Scopriamo insieme quanto hanno incassato le pellicole (16/12-08/01):

Sherlock Holmes Gioco di Ombre Robert Downey Jr. Jude Law Foto Dal Film 07

1) SHERLOCK HOLMES: GIOCO DI OMBRE (WB)17.352.217 euro (2.559.318 spettatori)

2) IL GATTO CON GLI STIVALI (UNI):15.201.880 euro (1.866.731)

3) VACANZE DI NATALE A CORTINA (FA): 11.490.827 euro (1.715.759)

4) FINALMENTE LA FELICITA’ (MED):9.958.793 euro (1.508.085)

5) IMMATURI – IL VIAGGIO ITA (MED): 6.025.971 euro (886.851)

6) CAPODANNO A NEW YORK (WB): 4.337.916 euro (637.242)

7) ALVIN SUPERSTAR 3: SI SALVI CHI PUO’ (FOX): 3.702.717 euro (575.547)

8 ) LE IDI DI MARZO (01)3.447.378 euro (533.950)

9) J. EDGAR (WB): 3.110.151 euro (458.995)

10) IL FIGLIO DI BABBO NATALE (WB): 2.480.459 euro (333.889)

11) MIDNIGHT IN PARIS (MED): 2.372.690 (392.000) – in totale 8.421.281 euro (1.341.943)

12) IL PRINCIPE DEL DESERTO (EAGLE): 917.476 euro (136.761)

13) THE ARTIST (BIM): 809.509 euro (133.337) – in totale 940.025 euro (154.399)

14) FINALMENTE MAGGIORENNI (EAGLE): 743.934 euro (103.220)

15) EMOTIVI ANONIMI (LR): 518.959 euro (84.105)

16) ALMANYA – LA MIA FAMIGLIA VA IN GERMANIA (TEO): 478.728 euro (79.800) – in totale 582.967 euro (97.027)

17) ARTHUR 3 – LA GUERRA DEI DUE MONDI (MM): 362.666 euro (57.883)

Gli incassi delle prime posizioni possono ancora venir arrotondati di 1-1.5 milioni di euro, ma balza all’occhio immediatamente che nessun film è riuscito a tagliare il traguardo psicologico dei 20 milioni di euro quest’anno.

Sherlock Holmes è stato senza dubbio una conferma, anche se le aspettative erano ancora più alte. Chiuderà intorno ai 19 milioni ma alla vigilia ce ne aspettavamo 22-23 di milioni. Non scontato il risultato de Il Gatto con gli Stivali, pellicola partita bene e che ha beneficiato di un ottimo passaparola, tanto da lanciarlo in vetta alla classifica in molte giornate. Finirà la sua corsa sotto i 17 milioni, davvero un buon risultato considerando l’andamento di altri cartoon in questo 2011.

Le grosse delusioni sono arrivate soprattutto (ma non solo) dalle commedie italiane. Se lo scorso anno Natale in Sudafrica aveva lanciato un segnale ai produttori con i suoi 18.6 milioni, il nuovo Cinepanettone ha semplicemente urlato: la formula è usurata e serve metterci mano. Nel corso delle decadi la saga di Neri Parenti-Filmauro ha avuto alti e bassi e ci chiediamo a questo punto se il prossimo anno giocheranno la carta della reunion DeSica – Boldi per sfidare il temibile Checco Zalone.

Delusione inaspettata anche per Finalmente la Felicità di Leonardo Pieraccioni. La sua commedia, nettamente superiore a Io & Marilyn, ha fatto registrare il minimo storico per il regista toscano. Deciderà anche lui di spostare la sua prossima pellicola nella ricca finestra di gennaio o proverà a cambiare registro?

Ci si aspettava qualcosa in più anche da Capodanno a New York, poco convincente commedia di Garry Marshall, mentre Le Idi di Marzo di George Clooney non è riuscito ad attirare in sala il pubblico con fame di cinema d’autore. Sicuramente la lunga corsa di Midnight in Paris potrebbe avergli tolto qualcosa, ma il debole risultato vista la qualità della pellicola e il nome di Clooney è francamente inspiegabile. Bene invece The Artist, arrivato a sfiorare il milione di euro nonostante una manciata di sale nel nostro paese: la sua corsa continuerà anche nelle prossime settimane grazie alla visibilità dei premi. Delusione completa per le altre pellicole in sala, compreso il cartoon Il Figlio di Babbo Natale che non ha saputo imporsi come concorrenza.

Ho volutamente lasciato in classifica Immaturi – Il Viaggio, J.Edgar e Alvin 3 per far capire come gli incassi siano in ripresa, visto che hanno raccolto in cinque giorni quanto altre pellicole non sono riuscite in tre settimane (nonostante un numero di schermi simile).

Scopriamo insieme i vincitori del round Speciale della Box Office Cup:

l’utente Prince ha indovinato sia il podio con la miglior differenza media (2 milioni) che la prima posizione (352mila euro di scarto)

Che ne pensate degli incassi del Natale 2011? Chi ha deluso e chi no? Il calo degli incassi è colpa della crisi o di un’offerta poco varia?

Vi ricordo che nuovo round della Boxoffice Cup è già cominciato: ROUND WEEKEND: chi vincerà la sfida incassando nel prossimo weekend? (entro venerdì alle ore 15)

Contenuto interessante? Consiglialo!

11 commenti su “Box Office Italia, il responso della sfida del Natale 2011”

Feed dei commenti di questo post

  • harrypotterr scrive:

    scusami LEO ; non riesco piu’ ad entrare nella pagina della boxoffice cup sia ITA che USA. e’ un problema solo mio o di tutti? grazie.

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  • ivo scrive:

    W Sherlock Holmes!!!

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  • Leotruman scrive:

    @harry A causa di alcuni problemi tecnici il tempo di caricamento della pagina può essere lungo. Tu aprila e lasciala caricare… Ti chiediamo un po’ di pazienza, a breve verrà tutto sistemato. :-)

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  • harrypotterr scrive:

    @LEO. va bene grazie. chiedevo solo per sapere se era un problema mio :)

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  • Damiax scrive:

    L’ho detto molte altre volte in passato (pardon), ma ribadisco di essere felicissimo per i trionfi di Sherlock Holmes 2 e del Gatto con gli stivali (visti entrambi 2 volte: mitici!!) e per i tonfi di De Sica e Pieraccioni (stavolta nessuno dei 2 ho visto).
    Molto contento per l’amore confermato degli italiani nei confronti di Woody Allen e del suo ultimo capolavoro, Midnight in Paris, mentre un altro piccolo grande capolavoro, The Artist (che spero trionfi nella stagione dei premi, Oscar in primis), si avvicina zitto zitto al milione di euro, poi chi lo sa, potrebbe esserci un boom stile The Millionaire, che chiuse oltre i 6 milioni di euro: difficile, ma non impossibile!
    Prossimamente spero di vedere Immaturi 2 e di farmi un bel pò di risate (come il 1°, ha diviso pubblico e critica: presto spero di farmi un’idea personale)!

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  • kaliffo scrive:

    Non sono (totalmente) d’accordo sul metodo utilizzato ai fini statistici e della classifica. E’ sì corretto il periodo considerato per il calcolo degli incassi (16 dicembre-8 gennaio) ma, a mio parere, nella classifica dei film che hanno incassato di più a Natale non dovrebbero rientrare quelli usciti nel w.e. dell’Epifania (quindi, Immaturi e gli altri per quest’anno, e, soprattutto, Zalone l’anno scorso, il cui mostruoso incasso iniziale “falsa” il confronto fra l’anno scorso e quest’anno). Per me, ma non credo di essere il solo, i “film di Natale” sono quelli in sala il giorno di Natale, e non quelli che escono 10 giorni dopo.

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  • tonystark scrive:

    Il dato che colpisce è il calo del 22% rispetto allo stesso periodo del 2010. Un calo che inizia ad aessere consitente e va oltre il fisiologico. Bisogna però consdiderare che i dati dell’anno passato erano in parte gonfiati da Zalone e dalla maggiore tenuta del cinepanettone. La controprova è la vistosa ripresa, speriamo duratura, degli incassi per le nuove uscite sotto Epifania.
    Su Le Idi di Marzo ha pesato il carattere molto serio del film, in tempi in cui si cerca l’evasione dalla realtà ed una tregua dal quotidiano. ( vedi Sherlock, di fatto un’action comedy e il Gatto ). Ma da sola è una spiegazione troppo semplice. Il film di Clooney è stato promosso e comunicato male e distribuito male.
    E’ stato percepito non come un film divistico ( e non lo è al di là dei nomi ) ma come un film difficile, con un mix poco caratterizzante di multisale manistream ( non molte ) e schermi di qualità.
    Quindi non ha attirato il grande pubblico perchè poco visibile e non ha intercettato tutto il pubblico dei film d’autore come sta facendo Eastwood in questi giorni ( sale quasi tutte del circuito ‘alto’ ). In più si è insistito su george Clooney regista poco sull’attore. Quindi si è pensato: poco Clooney sullo schermo, no party e Ryan Gosling in Italia è conosciuto solo da un pubblico di nicchia.
    E’ un peccato perchè i due film sono complementari a ben guardare e meritano entrambi il successo. Per me dovevano metterlo solo nelle sale d’autore e a novembre ben prima del periodo prefestivo. Woody Allen piace non c’è nulla da dire, Midnight in Paris è un film di atmosfera e asseconda il desiderio di fuga e di viaggio, fa sentire impegnati con il disimpegno e vince in simpatia. Alla fine ha tolto spettatori a Clooney, potendo scegliere tra le due opzioni … The Artist resterà in sala, in un numero limitato di schermi e avrà una presenza regolare e costante nel tempo. ma credo rimarrà un caso, un film cinefilo, di nicchia ed esclusivo, benchè sia totalmente accessibile. Beneficierà di un ritorno di pubblico grazie ai premi ed una nuova distribuzione limitata se vincerà Oscar pesanti. Ma non credo che arriverà a sei milioni.
    Lo streaming e l’uscita in dvd, vista la particolarità, riusciranno a recuperare gli altri, vista la mole incredibile di film in uscita tra gennaio e marzo e la presenza di molte pellicole d’autore. Quindi le sale non aumenteranno.

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  • roelbos scrive:

    @ Kaliffo: in effetti ora si tende a far entrare nei film estivi anche quelli in uscita a metà aprile!

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  • roelbos scrive:

    Che Zalone da qui al prossimo Natale sia ancora temibile è tutto da dimostrare (mi dicono che le due date del suo RESTO UMILE TOUR qui a Roma hanno avuto difficoltà a fare l’esaurito che non vuol dire granché, ma rende l’idea). Comunque sia mi pare inutile farlo uscire in quel periodo. Riguardo

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  • Leotruman scrive:

    andiamo con ordine :-)

    @kaliffo Abbiamo creato un round della Boxoffice Cup in riferimento al periodo 16 dicembre – 8 gennaio. Per chiuderlo e tirare le somme dovevamo stilare una classifica degli incassi di tutte le pellicole in quel periodo determinato.
    Non è la “vera classifica natalizia definitiva”, anche perché le pellicole sono ancora in sala e la lista comprende anche altre pellicole non uscite a Natale, come Immaturi e J.Edgar. Come puoi vedere non le ho messe in grassetto, ma sono in ogni caso inserite anche per ricordare che gli incassi non sono stati esaltanti durante il Natale e ci sono pellicole che negli ultimi 5 giorni hanno già raccolto ottime cifre. Nessuno ha mai detto che Checco Zalone è uscito a Natale 2010 o che Immaturi in quello 2011 (tra l’altro parlavo di totali complessivi).
    Non sarà la classifica definitiva ma una buona base di partenza per le analisi preliminari.

    @roelbos Questo è un vizio che abbiamo preso dagli americani :-) a livello cinematografico l’anno è diviso in quattro stagioni che non coincidono precisamente con quelle reali. La Summer Season è composta da maggio a luglio, i tre mesi più caldi a livelli di botteghino (agosto è già considerato fall season). Per questo se un film esce a fine aprile come Fast & Furious è cmq considerato un blockbuster estivo :-) Sono solo definizioni…

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  • roelbos scrive:

    @ Leotruman: sei stato molto chiaro. :-)

    Passami una riflessione non strettamente cinematografica: purtroppo dagli USA, e dall’estero in generale, sappiamo prendere solo le stupidaggini (questa delle stagioni così organizzate era l’ultima delle necessità per il nostro mercato). Il texasoldem per esempio. Tentarono di importare anche le cirliders (una serie di strappone totalmente fuori sincrono)! Mentre cose come pagare le tasse e avere rispetto della bandiera (o comunque per l’Italia) sono fuori luogo.
    Scusa la deviazione. :-(

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Commenti

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