Continuano le nomination ai premi di categoria. Dopo le candidature ai PGA di ieri (i premi dei produttori, che potete rileggere a questo link) oggi tocca ai ADG Awards, i premi dell’Art Directors Guild, il sindacato degli scenografi che comprende oltre 2mila professionisti.
Per quanto riguarda il settore cinematografico, sono tre le categorie in cui vengono distinte le pellicole: film ambientati nel passato, film fantasy e film ambientati in epoca contemporanea. Lo scorso anno vinsero rispettivamente Il Discorso del Re, Inception e Black Swan mentre l’Oscar andò poi a Alice in Wonderland.
Tra i nominati anche il nostro Dante Ferretti per le scenografie di Hugo Cabret, considerato il più forte candidato agli Academy Awards di quest’anno.
Scopriamo insieme le candidature per l’edizione del 2012:
Film ambientati nel passato:
THE ARTIST Production Designer: Laurence Bennett
HUGO CABRET Production Designer: Dante Ferretti
THE HELP Production Designer: Mark Ricker
ANONYMOUS Production Designer: Sebastian Krawinkel
LA TALPA Production Designer: Maria Djurkovic
Film fantasy:
HARRY POTTER E I DONI DELLA MORTE PARTE 2 Production Designer: Stuart Craig
CAPTAIN AMERICA: THE FIRST AVENGER Production Designer: Rick Heinrichs
LE AVVENTURE DI TIN TIN Production Designer: TBD
PIRATES OF THE CARIBBEAN: OLTRE I CONFINI DEL MARE Production Designer: John Myhre
COWBOYS & ALIENS Production Designer: Scott Chambliss
Film ambientato nel presente:
UOMINI CHE ODIANO LE DONNE Production Designer: Donald Graham Burt
THE DESCENDANTS (PARADISO AMARO) Production Designer: Jane Anne Stewart
MOLTO FORTE, INCREDIBILMENTE VICINO Production Designer: K.K. Barrett
DRIVE Production Designer: Beth Mickle
LE AMICHE DELLA SPOSA Production Designer: Jefferson Sage
TELEVISIONE:
Miglior episodio di una serie (episodi da un’ora):
BOARDWALK EMPIRE
Episode: 21 Production Designer: Bill GroomGAME OF THRONES
Episode: A Golden Crown Production Designer: Gemma JacksonAMERICAN HORROR STORY
Episode: Murder House Production Designer: Mark WorthingtonTHE PLAYBOY CLUB
Episode: The Scarlet Bunny Production Designer: Scott P. MurphyPAN AM
Episode: Pilot Production Designer: Bob Shaw
Film tv o mini-serie:
MILDRED PIERCE Production Designer: Mark Friedberg
CINEMA VERITE Production Designer: Patti Podesta
TOO BIG TO FAIL Production Designer: Bob Shaw
THE HOUR Production Designer: Eve Stewart
BLING RING Production Designer: Robb Wilson King
Miglior episodio di una serie (episodi da mezz’ora):
MODERN FAMILY
Episode: Express Christmas Production Designer: Richard Berg30 ROCK
Episode: Double-Edged Sword Production Designer: Keith Ian Raywood, Teresa MastropierroWEEDS
Episode: Game-Played Production Designer: Joseph P. LuckyCALIFORNICATION
Episode: Monkey Business Production Designer: Michael WylieNEW GIRL
Episode: Pilot Production Designer: Jefferson D. Sage
Miglior episodio di una serie multi-camera, varietà o altro:
SATURDAY NIGHT LIVE
Episode: Host Justin Timberlake, Production Designer: Keith Ian Raywood, Eugene
And Musical Guest – Lady Gaga Lee, Leo Yoshimura, N. Joseph De TullioHOW I MET YOUR MOTHER
Episode: Ducky Tie Production Designer: Stephan Olson2 BROKE GIRLS
Episode: And The Rich Peoples Production Designer: Glenda RovelloAMERICAN IDOL
Episode: Top 12 Boys Perform Production Designer: James YarnellDANCING WITH THE STARS
Episode: Round One Production Designer: James Yarnell
Trovate le altre candidature a questo link.
A sorpresa mancano tra i film ambientati nel passato War Horse, J.Edgar, The Artist e Sherlock Holmes, pellicole dalle incredibili scenografie, mentre La Talpa e Anonymous sono rientrati nella rosa a sorpresa. Le Avventure di Tintin ha ricevuto la nomination nonostante sia stato girato con la tecnica della motion-capture: la costruzione di scenografie digitali così accurate è stata valorizzata quanto quella di una pellicola girata in live-action.
Chi vincerà gli ADG Awards e chi si porterà a casa l’Oscar? Vi ricordo che potete trovare anche nelle prossime settimane tutte le notizie sugli Awards 2012 nella nostra sezione speciale.
Fonte: deadline
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Veramente The Artist è candidato. O almeno così sembra se avete riportato correttamente le candidature.
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Meno male che Hugo è candidato tra i film ambientati nel passato, così finalmente Harry Potter ha un’ultima validissima chance di vincere tra i fantasy.
Agli Oscar, molto probabilmente, trionferà Hugo, il che mi renderebbe felice in quanto si parla dei mitici italiani Dante Ferretti e Francesca LoSchiavo, ma se vincesse HP sarei ancora più felice: almeno un Oscar la saga lo merita, scenografia in primis (anche trucco, effetti visivi e colonna sonora non sono da sottovalutare, anche se con avversari temibili come Hugo, J Edgar, L’alba del pianeta delle scimmie, The Artist e tanti altri sarà dura)!
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La cinquina per e sarà:
- The Artist
- Hugo Cabret
- The Help
- Harry Potter 8
- Captain America (ci vedo meglio Anonymous, ma quest’ultimo non l’ha visto quasi nessuno quindi non lo vado a considerare più di tanto)
Vittoria finale di Hugo Cabret.
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Per me è una categoria fondamentale per la definizione di un film, non solo per quelli ambientati nel passato o che evocano mondi inventati. E non ha una funzione puramente decorativa ma di ricerca sul design, e attraverso di esso si comunica il messaggio ed il contenuto di un film.
Considerato che gli ASG è un premio tecnico, molto specializzato, scelto da professionisti per altri professionisti del settore, il quadro che viene fuori dovrebbe essere il più possibile indicativo della cinquina su cui verterà la scelta dell’Academy. La vittoria finale risente a volte più del gusto estetico prevalente, che di riflessioni tecniche specifiche o considerazioni di merito.
La cinquina probabile:
1) Hugo, in attesa di vederlo pare il favorito ed ha catturato subito consensi al primo colpo rispetto alla serie di HP, che vanta un ottimo lavoro ma più prevedibile;
2) The Artist;
3) HP 7.2, come compendio del lavoro svolto per l’intera saga;
4) La Talpa, in attesa di vederlo ma tutte le critiche e le immagini diffuse sottolineano il grande lavoro di design, che avvolge i protagonisti e carica le atmosfere del film;
5) metto due film. Il primo è Jane Eyre. Nulla di nuovo ma fatto molto bene e con una cura certosina per il dettaglio elegante e la ricostruzione d’epoca ottocentesca. L’Academy ha premiato in passato questo tipo di film, abbinando l’Oscar con quello per i costumi. A differenza di altri film quì non c’è il gusto e la ricerca dello sfarzo e dell’opulenza ad ogni costo, quindi meno ornamentale del solito.
Poi non trascurerei War Horse. E’ un film che dal materiale diffuso sembra fatto più di location che di scenografie in studio o in interni ma la direzione artistica e la messa in scena sembrano notevoli.
Mi sarebbe piaciuto mettere Anonymous e Cap. Ma il primo non ha fatto presa, il secondo è un comic bok movie, un film Marvel e nonostante l’ottimo lavoro retrò non ha molte chance di venire candidato. In passato tra i film Marvel solo Iron Man 1 ottenne due candidature tecniche per il suono e gli effetti visivi.
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