The Iron Lady, il parlamento inglese diviso sul biopic della Thatcher

Scritto il 28 dicembre 2011 @ 07:53 da Marco Triolo in

Il biopic dedicato alla premier inglese Margaret Thatcher infiamma il dibattito parlamentare nel Regno Unito, mentre Meryl Streep ottiene la nomination ai Golden Globe ed è papabile per gli Oscar…

The Iron Lady Meryl Streep Foto dal Set 04

Ha già diviso la critica, ma il biopic di Margaret Thatcher The Iron Lady si prepara anche a dividere il parlamento inglese. Il film di Phyllida Lloyd ha infatti scatenato le ire del parlamentare conservatore George Wilson, che ha definito il film “invadente e scorretto” e ha dichiarato: “Mi domando come mai i registi abbiano voluto scavare in maniera così pesante nella malattia mentale, la demenza senile, della Baronessa Thatcher, che ha avuto un ruolo così importante della politica del suo paese e del mondo. E mi pongo domande anche sull’umanità dei registi, che sottilmente denigrano una persona che è stata un grande Primo Ministro”. Wilson ha dunque chiesto un dibattito parlamentare su rispetto, buone maniere e buon gusto, e Sir George Young, leader della Camera dei Comuni, si è detto d’accordo.

The Iron Lady sta comunque fruttando un sacco di riconoscimenti a Meryl Streep, che è già stata premiata come migliore attrice dai New York Film Critics e ha ottenuto una nomination ai Golden Globe. A questo punto possiamo anche aspettarci la nomination agli Oscar, in barba ai politici inglesi. Che ne dite?

(Fonte: Cineuropa)

Contenuto interessante? Consiglialo!

2 commenti su “The Iron Lady, il parlamento inglese diviso sul biopic della Thatcher”

Feed dei commenti di questo post

  • Sicuramente riuscirà a rendere umana e accettabile una lady di…amianto..!

    Segnala

  • tonystark scrive:

    Queste polemiche sono assurde … Prima di tutto aumentano il battage pubblicitario intorno al film, al di là delle opinioni in merito. Mi risulta davvero difficile credere che la famiglia Thatcher non sia stata minimamente coinvolta nel processo di definizione del film. Dopotutto stiamo parlando di una figura storica vivente. E la sceneggiatura prima di essere approvata deve essere davvero di FERRO, a prova di contestazioni e lawsuits. I pareri comunque circolano sul web da diverse settimane. Il paradosso apparente è che il film è piaciuto molto ai laburisti e pure a qualche conservatore.
    Alla fine credo che il film renderà un grandissimo favore alla Thatcher e ricostruirà la sua immagine, depurando gli aspetti controversi con la forza dell’epica e della problematicità ( Alzeheimer compreso ).
    E’ pur sempre un personaggio inglese di potere, e oltre lo humour, non ne diranno male.

    Segnala

Commenti

Nei blog del network di Screenweek.it i commenti sono aperti a chiunque desideri contribuire alla discussione. La redazione dei blog si riserva di rimuovere senza alcun preavviso e a suo insindacabile giudizio i commenti che siano illeciti, diffamatori e/o calunniosi, volgari, lesivi della privacy altrui, razzisti, classisti o comunque reprensibili e che contengano promozioni, pubblicità o dati personali. Saranno altresì moderati i commenti "off-topic", non correlati all’argomento principale del post, o comunque provocatori e tali da disturbare la discussione senza aggiungere nulla al dibattito in corso. Per maggiori informazioni leggi la Policy di Moderazione Commenti.

Consigli per lo shopping su Amazon