Buone e cattive notizie allo stesso tempo, da Star Trek 2 e J.J. Abrams. Il regista ha rivelato che il sequel non sarà girato in 3D, ma in 2D su pellicola, e poi convertito a cose fatte: “Gireremo su pellicola, 2D, e poi faremo una conversione di qualità come quella di Harry Potter“, ha dichiarato Abrams a MTV. “Per fortuna, prima della data d’uscita avremo tutto il tempo necessario per farla bene, perché se hai fretta il risultato non è mai buono”.
Da un lato, dunque, sembra quasi che Abrams abbia accettato per questioni di marketing, senza voler cedere riguardo la pellicola. E mi sta bene, basta andare a vedere il film in 2D, anche se mi chiedo per quale motivo, visti i recenti risultati non proprio eccelsi del 3D, gli studios pretendano ancora le conversioni a forza. A parte questo, la buona notizia è la seguente: “Abbiamo discusso sulla possibilità di girare in IMAX e mi piacerebbe molto. IMAX è il mio formato preferito, ne sono un grande fan”. Un film di Star Trek girato in IMAX potrebbe essere spettacolare, anche se purtroppo di sale attrezzate ne abbiamo solo una in tutta Italia. Si spera che nei prossimi anni ne apriranno altre, ma nel frattempo tutti in pellegrinaggio a Milano!
Abrams ha aggiunto: “E’ un po’ presto per parlare di Star Trek, ma posso garantirvi che Damon Lindelof, Bob Orci e Alex Kurtzman hanno scritto una sceneggiatura eccezionale, e sono felice di poter dirigere il film. Potrò rovinarlo a mio piacimento, quindi se non vi piacerà, sarà totalmente colpa mia. I nostri set sono quasi pronti, perciò inizieremo a girare il mese prossimo”.
Star Trek 2 uscirà in USA il 17 maggio 2013. Per saperne di più, consultate le news dal blog.
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Ottimo articolo. Condivido le considerazioni espresse. Abrams ha dovuto cedere qualcosa in fase di negoziato, e hanno trovato un compromesso non oneroso per le due parti. Più libertà di girare e meno vincoli per Abrams, un costo aggiuntivo ridotto per la semplice conversione rispetto al 3D nativo e
IMAX per chi cerca il vero spettacolo. La versione in 3D la eviterò volentieri e la conversione dipende da due motivi.
Il primo è presidiare le sale 3D con un titolo appetibile, e non farsi trovare scoperti rispetto alle pellicole di altri concorrenti; il secondo è che quasi tutte le pellicole ad alto budget vengono pensate e proposte in 3D per attirare un target giovane, più disposto a spendere per quel formato.
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