Torniamo ad occuparci di incassi italiani ed ecco un nuovo aggiornamento riguardante l’ultimo importante weekend, quello che comprendeva il giorno di Natale. Senza grosse sorprese Sherlock Holmes: Gioco di Ombre è rimasto in testa alla classifica, cedendo la vetta solamente nella giornata di ieri al Cinepanettone Vacanze di Natale a Cortina.
Scende solo di una posizione Il Gatto con gli Stivali mentre Finalmente la Felicità di Leonardo Pieraccioni sembra destinato al quarto posto in classifica anche a fine corsa.
Aspettando gli incassi del ricco Santo Stefano, non si può già notare un fortissimo calo negli incassi complessivi. Solamente nel giorno di Natale lo scorso anno Natale in Sudafrica raccolse 2.8 milioni, La Banda dei Babbi Natale 2.1 milioni e The Tourist circa 1 milione. Possiamo notare cifre ben diverse in questo 2011, anche a livello totale:
1) SHERLOCK HOLMES: GIOCO DI OMBRE: 2.43 milioni di euro (Natale: 1.55 milioni) – Totale 7.5 milioni
2) VACANZE DI NATALE A CORTINA: 2.15 milioni (Natale 1.66 milioni) – Totale 4.44 milioni
3) IL GATTO CON GLI STIVALI: 1.78 milioni (Natale 1.07 milioni) – Totale 4.86 milioni
4) FINALMENTE LA FELICITA‘: 1.58 milioni (Natale 1.19 milioni) – Totale 3.87 milioni
*5) CAPODANNO A NEW YORK: 731mila euro (Natale 474mila)
6) LE IDI DI MARZO: 383mila (Natale 260mila) – Totale 1.28 milioni
*7) IL FIGLIO DI BABBO NATALE: 333mila (Natale 172mila)
8 ) MIDNIGHT IN PARIS: 219mila (Natale 140mila) – Totale 7.13 milioni
*9) IL PRINCIPE DEL DESERTO: 200mila (Natale 145mila)
10) THE ARTIST: 80mila (Natale 47mila) – Totale 367mila
*11) EMOTIVI ANONIMI: 63mila (Natale 40mila)
*14) ARTHUR 3 – LA GUERRA DEI DUE MONDI: 40mila (Natale 20mila)
Che ve ne pare della classifica natalizia?
Certamente oggi ci sarà un nuovo picco negli incassi, ma nei prossimi giorni temo dobbiamo aspettarci dati feriali non all’altezza degli anni precedenti. Previsioni di incasso particolarmente difficili in questo Natale 2011, che conviene seguire attentamente giorno per giorno.
Continuate a seguirci per tutte le feste, perché come sempre vi daremo aggiornamenti costanti sugli incassi cinematografici , che troverete come sempre nella nostra sezione dedicata al Box Office oppure sulla nostra pagina Facebook
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bene, grz dei risultati, significa che sherlock holmes è stato il piu visto tra sabato e domenica?
il recupero di natale a cortina era anche logico, ma certo che funzionare solo i due giorni di natale ,significa che il film è piu per appassionati,quasi un abitudine,e poi x tutta settimana hanno comprato le pagine dei giornali,x me gli costa piu la pubblicità alla fine di de sica(che cmq non è cambiando lui che migliora il film)
pieraccioni?ha gia stancato facendo meno film di de sica?
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Spaventoso.
L’anno scorso al secondo fine settimana (che comprendeva però vigilia natale e santo stefano) Vacanze in Sudafrica aveva incassato 11 milioni! Un crollo del 60%! Ma se Atene piange Sparta non ride: il primo Sherlock Holmes, dopo 2 week-end era a 12 milioni (certo, era uscito a Natale).
Il dato italiano cmq identifica che gli italiani sono un pubblico “de core”, come in tutte le altre cose: amano le tradizioni e, volenti o nolenti, il cinepanettone è una di quelle usanze difficili da sradicare. A Natale il papà porta i bambini a vedere li mortacci sotto l’albero, le coppie si godono qualche battuta spicciola e sono tutti contenti. Pieraccioni invece è estremamente ridimensionato, pare abbia definitivamente stancato, il suo totale non sarà superiore a quello di Io & Marylin.
Natale particolare, non c’è che dire, con poca voglia, ma, data l’offerta, non c’è da meravigliarsi. Consiglierei di tenere a mente questi dati per l’anno prossimo, soprattutto i distributori dovrebbero per convincersi finalmente a osare un po’ di più.
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hanno sbagliato cmq a farlo uscire prima secondo me(inatale a cortina),fosse uscito venerdi probabilmente avrebbe avuto maggior impatto,
spiace solo x de sica che onestamente pur rompendo durante la promozione, non è certo uno che poi durante l’anno sfianca il pubblico,anche perchè non è che le yespica e company , quelli del gf, i tronisti,meritano di stare in tv o nello spettacolo e de sica deve pagare un risultato che poi non dipende nemmeno da lui,e mandarlo a casa
ma spero sempre in un cinema e commedia italiana che possa far bene anche all’estero,e non puntare sempre e solo su vizi del paese o su ficiton portate al cinema
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però è fallimento ormai evidente x il cinepanettone, questo è chiaro,ci si aspettava di piu, sopratutto anche dopo la campagna che parlava di un nuovo film,
le copie ieri erano uguali o piu di sherlock e company?
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Avevano detto che il cinema è anti-crisi, perché un biglietto è alla portata di tutti e lo sarà sempre. forse il numero di spettatori giovani o cmq che se lo possono permettere è rimasto costante… ma io ripeto, una famiglia di 4-5 persone ci pensa dieci volte prima di spendere 45-50 euro per vedere qualcosa di cui non sono convinti (l’offerta in sala non è davvero niente di ché quest’anno) e preferiscono vedersi un blu-ray, guardarsi un film sulla pay per view oppure se lo scaricano anche… 50 euro sono 100mila lire… giusto per capirsi…
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Avercene di famiglie di 4-5 persone in questo paese.
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Il problema è la mancanza di offerta. Altrimenti come spiegare un 2011 tutto sommato eccelso (tre film che superano il miliardo non sono pochi) e un Natale così misero?
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a Natale va in sala, oltre ai normali spettatori che ci vanno tutto l’anno (e che subiscono variazioni più o meno lievi a seconda appunto dell’offerta come dici), una fetta di pubblico che ci va UNA volta all’anno (o cmq in pochissime e rare occasioni).
questa fetta si è considerevolmente ridotta quest’anno, così come negli ultimi mesi si è ridotto il numero complessivo di spettatori… al TG hanno appena detto che i consumi in questo Natale sono scesi dal 10 al 50% a seconda del settore… ci sta tutto un calo anche in quello cinematografico (considerando i mezzi che uno ha a disposizione al giorno d’oggi per gustarsi un film con tutta la famiglia).
Mi fa più impressione e capisco meno il calo negli Stati Uniti…
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Per fortuna De Sica non è primo, anche perchè Sherlock Holmes è BELLISSIMO!!! si merita il primo posto!!!
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Già, qualcuno mi spiega il collasso degli incassi americani? Non si può usare come scusa solo che la vigilia è caduta di sabato. Un giorno solo non fa la differenza.
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Non sarà un Natale molto ricco a quanto pare (maledetta crisi!)!
De Sica anche stavolta domina il giorno di Natale e avrà ancora il weekend di capodanno da sfruttare, ma sento che il crollo sarà molto elevato, stesso discorso per Pieraccioni (e son soddisfatto di aver contribuito anch’io non andandoli a vedere).
Spero vinca Sherlock Holmes 2, anche se raggiungere i 19 milioni del suo illustre predecessore non sarà facile, mentre spero che, come Madagascar 2 si distanziò da Natale a Rio (2008, che match natalizio incredibile!!), anche Il Gatto con gli stivali superi di gran lunga il cinepanettone targato Filmauro (forse supererà i 12,5 milioni di Kung Fu Panda 2, più improbabili i 17 milioni di Shrek 4: qualitativamente è superiore ai film appena citati).
Il figlio di Babbo Natale anche da noi, come in America, è stato un immeritato flop, mentre il bellissimo The Artist avrebbe meritato molto di più (anche se essere in top 10 è già un ottimo risultato).
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Non c’è molto da aggiungere rispetto alle considerazioni espresse. I dati parlano da soli ed i soldi sono contati. Tecnicamente non c’è più reddito disponibile nelle tasche di un buon 60/70% di italiani e si preferisce indirizzare quel poco ( quando non esiste si ricorre al debito ) per un piccolo viaggio o per sostenere le spese di Natale, molto ridotte rispetto al passato. Si va da un calo del 30% dell’abbigliamento e calzature ad un 25% secco per prodotti per la casa, 20% per elettrodomestici profumi, estetica, ed un calo del 20/30% per i viaggi di Capodanno. Un calo del 18/20% per il Cenone e di almeno 400 milioni di Euro per i consumi alimentari per il weekend di Natale. Ed i pre saldi, con sconti anticipati dal 20 al 50%, cosa impensabile fino allo scorso anno per dicembre sono stati dei flop. Basta? No, i dati caleranno ancora anche perchè i risparmi vengono intaccati e consumati del tutto, ed il prossimo anno assisteremo ad un aumento significativo dell’inflazione, tra carburanti, iva e tasse varie ed il cinema/spettacoli etc. viene considerato ‘superfluo’, tranne per il pubblico abituale, che seleziona comunque di più rispetto a prima.
E non c’ molta voglia di ‘evadere’ ed una buona fetta del pubblico preferisce i soliti prodotti rassicuranti in tv ed al cinema ( vedi De Sica che non si priva delllo zoccolo duro ) o Il Gatto. The Artist sconta purtroppo la distribuzione con il contagocce. Oltre a variare l’offerta, proporrei ai distributori di limitare il numero di film in 3D e di conseguenza il numero di sale a disposizione. E mettrei in cantiere, oltre alle classiche carte cinema, altre forme di incentivi, sconti e promozioni, anche tra diverse formule di offerta, mirate alle famiglie ed ai frequentatori abituali delle sale. Credo che i multiplex questo lo possono fare.
p.s: non dimentichiamoci che da ottobre scatta l’aumento di due punti per l’iva agevolata dal 10 al 12% altra mazzata ‘recessiva’, che si rifletterà sul prezzo del biglietto. D’altronde si insiste a curare il pèaziente con dosi sempre più massicce dello stesso veleno che lo ha fatto ammalare …
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