Sherlock Holmes 2 mantiene la vetta a Santo Stefano, calano gli incassi

Scritto il 27 dicembre 2011 @ 09:43 da Leotruman in

Box Office Italia: nuovo aggiornamento sugli incassi delle festività e Sherlock Holmes – Gioco di Ombre è riuscito ad assicurarsi la vetta anche a Santo Stefano. A breve distanza lo seguono il Cinepanettone 2011 e Il Gatto con gli Stivali. Incassi in calo del 20% rispetto allo scorso anno.

Gli incassi della giornata di ieri, giorno di Santo Stefano, erano particolarmente attesi non solo per scoprire quale film si sarebbe posizionato in vetta alla classifica ma anche per capire se il calo registrato complessivamente negli incassi dei giorni scorsi avrebbe variato il suo trend.

Stabile in prima posizione troviamo nuovamente Sherlock Holmes: Gioco di Ombre, blockbuster prodotto dalla Warner Bros che si avvia non solo alla vittoria di Natale nel nostro paese ma anche in buona parte del mondo. Vacanze di Natale a Cortina non è riuscito a conquistare la vetta nella ricca giornata di ieri, e solo in pochissime occasioni il Cinepanettone non ci è riuscito negli ultimi 10 anni (anche se ha avuto circa 7mila spettatori più di Sherlock). A brevissima distanza troviamo il terzo film, il cartoon Il Gatto con gli Stivali, che grazie al sovrapprezzo 3D e ai pomeridiani ha rischiato seriamente di vincere la sfida.

C’è da registrare non solo il pessimo andamento di altre pellicole in sala, come il deludente Il Figlio di Babbo Natale (pesantissima la zavorra del 3D nel suo caso), ma anche un brusco calo rispetto agli incassi dello stesso giorno del 2010, quando Natale in Sudafrica svettava con 3.37 milioni di euro (quasi 500mila spettatori), la Banda dei Babbi Natale lo seguiva con 2.7 milioni mentre altre tre pellicole (The Tourist, Narnia 3 e Megamind) erano tutte sopra il milione.

Se lo scorso anno l’intera top-ten incassava complessivamente 11.5 milioni di euro in 24 ore, in questo 2011 di crisi bisogna accontentarsi di 9.5 milioni (l’intera classifica non è andata oltre i 9.8 milioni totali): il calo netto è di quasi il 20%. 

1) SHERLOCK HOLMES: GIOCO DI OMBRE: 2.03 milioni di euro (283mila spettatori) – Totale 9.66 milioni di euro

2) VACANZE DI NATALE A CORTINA: 2.01 milioni (290mila spettatori) – Totale 6.63 milioni

3) IL GATTO CON GLI STIVALI: 1.95 milioni (230mila spettatori) – Totale 6.91 milioni

4) FINALMENTE LA FELICITA‘: 1.56 milioni (223mila spettatori) – Totale 5.53 milioni

5) CAPODANNO A NEW YORK: 602mila euro (82mila spettatori) – Totale 1.37 milioni

6) LE IDI DI MARZO: 415mila (59mila spettatori) – Totale 1.72 milioni

7) IL FIGLIO DI BABBO NATALE: 398mila (50mila spettatori) – Totale 755mila euro

8 ) MIDNIGHT IN PARIS: 206mila (30mila  spettatori) – Totale 7.35 milioni

9) IL PRINCIPE DEL DESERTO: 202mila (28mila spettatori) – Totale 417mila euro

10) THE ARTIST: 84mila (13mila spettatori) – Totale 465mila

11) ARTHUR 3 – LA GUERRA DEI DUE MONDI: 68mila (10mila spettatori) – Totale 110mila 

12) EMOTIVI ANONIMI: 60mila (9mila spettatori) Totale: 123mila

Riusciranno gli incassi a riprendersi nei prossimi giorni feriali? A che totale possono aspirare il Cinepanettone e Sherlock Holmes?

Continuate a seguirci per tutte le feste, perché come sempre vi daremo aggiornamenti costanti sugli incassi cinematografici , che troverete come sempre nella nostra sezione dedicata al Box Office oppure sulla nostra pagina Facebook


Contenuto interessante? Consiglialo!

18 commenti su “Sherlock Holmes 2 mantiene la vetta a Santo Stefano, calano gli incassi”

Feed dei commenti di questo post

  • tonystark scrive:

    Temevo che il calo fosse strutturale, visti i dati del periodo settembre/novembre 2011, e si è confermato nel periodo di Natale, diventando definitivo. E riguarderà l’intero periodo delle Feste ed oltre.
    Consiglierei ai gestori delle sale di scegliere pochi titoli per volta, provando a variare e di rifiutare pellicole per le quali si continua a mantenere un prezzo alto per il noleggio. Il mercato si è ridimensionato, di conseguenza devono dimininuire i prezzi dell’offerta.

    Segnala

  • Upper scrive:

    Ultim’ora: la polizia ha fermato un folle che si aggirava nei cinema e distruggeva le copie di Sherlock Holmes 2. L’hanno identificato: è De Laurentiis.

    Segnala

  • Leotruman scrive:

    Consiglierei ai gestori delle sale di abbassare questi cavolo di prezzi… dovendo prenotare perché se no ieri sera si rimaneva fuori o in prima fila, ho speso 8.50 euro in un cinema qualitativamente molto scarso (il sonoro era osceno).

    Segnala

  • Upper scrive:

    Ma basta andare un po’ prima. Io questa cosa del prenotare non la capisco.
    Ieri sera sono uscito alle 19 per arrivare alle 19,40, prenotare lo spettacolo delle 21,50 con abbonamento (e quindi al prezzo di 4,50€) e nel frattempo ho cenato una pizza fuori.
    Ciò non toglie che i prezzi siano da abbassare, certo.

    Segnala

  • tonystark scrive:

    @Leo: è vero. Voglio dire … i gestori che hanno rinnovato le sale penso abbiano ammortizzato ampiamente i costi sostenuti ( impianti, arredi e sistemi 3D ) ma è un circolo vizioso.
    Meno biglietti, prezzi più alti per ‘compensare’, il che porterà a vendere meno biglietti ancora etc.
    Bisogna mettersi in testa che il tempo del ‘vitello grasso’ natalizio è finito.
    E suggerirei ai gestori delle sale ( se non chiuderanno prima ) di riprogrammare i sistemi di contabilità e pagamento con le vecchie lire. Non scherzo.

    Segnala

  • Leotruman scrive:

    Upper, dipende dalla zona in cui vivi… Paradossalmente faccio meno fatica a Milano che in provincia dai miei, dove nei giorni delle Feste se non prenoti almeno qualche giorno prima puoi anche evitare di presentarti al cinema.

    Segnala

  • tonystark scrive:

    @Upper: sì condivido al 100%. faccio anche io così e per ‘strumenti promozionali’ intendo proprio strategie come queste. Sale piene in cambio di prezzi ridotti. Quantità in cambio di qualità e pluralità dell’offerta.

    Segnala

  • Upper scrive:

    Sarebbe interessante fare uscire in questo periodo un film di Checco Zalone. Quanti andrebbero ancora a vederlo?

    Segnala

  • roelbos scrive:

    Insomma, la gente s’è stufata, per di più non ha soldi. L’offerta, inoltre, era mediocre No! Doveva andare al cinema. Perché andare al cinema a Natale è ‘una tradizione’. Ma da quando? Chi lo ha deciso? Come già ripetuto, non è che il Natale come periodo non era importante anche 40 anni fa, (vi ricordo che il secolo scorso Leone faceva uscire i suoi film a Natale ed anche AMARCORD uscì a Natale) ma non s’era arrivati all’assurdità degli ultimi anni. Mancava solo che ci arrivasse la cartolina precetto. Mica è colpa del pubblico se, poi, il gruppo di DeSica figlio (da poco ho rivisto I BAMBINI CI GUARDANO… lasciamo stare va’!) ha cominciato a rivolgersi ai 50/60 enni che poco scollano da casa! I giovani si rivolgono ad altre cose. Penso che pur nella loro idiozia (non tutti eh!) sentano un certo fastidio vedere un 60enne fare il galletto con donne di, almeno, 25 anni più giovani di lui. Allora passano al 30enne che fa lo scemo con la 30enne! Mi sembra più regolare. Voi che dite?

    Segnala

  • roelbos scrive:

    @ Upper: la Medusa ha in prgramma di farlo uscire a Natale 2012. Ma nulla è garantito.

    Segnala

  • tonystark scrive:

    @roelbos: d’accordo al 100%. Tutti i pezzi combaziano perfettamente nel mosaico. Mi permetto di dire, non per difendere De Sica, che alla fine paga per tutti, che la realtà del sessantenne ‘in tempesta’ ormonale’ è più diffusa di quanto possiamo immaginare ;) :) anche oltre … come bunga bunga dimostra.
    Mi incuriosisce sapere come si comporteranno Benvenuti al Nord e Immaturi 2 – Il Viaggio, gli eredi dei Melegatti e co.

    Segnala

  • Braddd scrive:

    Cinema -20%, se non sbaglio pure l’alimentare a -18% etc. etc. la domanda di cinema è molto più elastica al prezzo di altre cose, quindi si, delle belle politiche di prezzi al ribasso ci starebbero proprio bene

    Segnala

  • roelbos scrive:

    @tonystark: riflessione extra cinematografica.
    Quanto sia lontano l’italiano dipinto da De Sica dai 30/40 enni di oggi lo dimostrano alcune basilari cose:
    1) nessuno si fa più il riporto: ci si limita a radersi i capelli
    2) non ci si vergogna più di farsi vedere giocare con i propri figli piccoli (una volta, guai!)
    3) non c’è l’ossessione di sentirsi grandi amatori o sedicenti tali (cosa che ha rovinato la reputazione degli italiani: chi prende sul serio uno così?)
    Sembrano scemenze, ma è una piccola rivoluzione a pensarci bene.

    Segnala

  • tonystark scrive:

    @Bradd: senza alcun compiacimento, si finisce per passare come mengarami, porta sfiga, Cassandre ed anime nere ;) :) giocattoli meno cinque per cento ( cioè i giocattoli a Natale!!!) ed un aumento del 34% di indebitamento per sostenere le spese di Natale … E metterei sul piatto premi fedeltà e offerte ‘combo’.
    E prezzi in Neo – Lire ….

    Segnala

  • tonystark scrive:

    @roelbos: mi riferisco ad una tipologia di sessantenne ( che non coincide con la presunta età del personaggio, ma con l’età anagrafica di De Sica ) ‘piacione’, ‘guardone’, ‘anche possidente’ o di ‘potere’ che ama o vorrebbe fare ‘ il ganzo’ tra giovinette e quarantenni ‘piacenti’ che lo mettono in riga, magari in cambio di soldi o ‘favori’ di varia natura. Stereotipo d’accordo, ma resiste ancora in una parte della realtà.
    Coincide con il luogo comune del potere, e non sono così fanfaroni, frivoli ( dipende ) o vuoti come il fa apparire De Sica, ma si ‘riscattano’ prontamente in ‘volgarità’, non sempre e solo verbale.
    Poi negli anni proporre l’idea dell’amante latino incontrollabile è scolorita nel puro pretesto per fare battute sull’arnese e sulla controparte femminile ( Litizzetto docet, anzi lo stratagemma appare ancora più vecchio del solito, visto che un trenta per dento della comicità tv è basata su questo cavallo di battaglia ).
    Per il resto concordo. p.s: senza contare che nei film di Neri parenti nessuno lavora, sembra che tutti abbiano vinto al Superenalotto o siano ricchi professionisti/ereditieri etc etc.

    Segnala

  • alex1989 scrive:

    ragazzi, boldi tramite twitter ha detto alla satta che in tv rischia, deve fare cinema,ha il viso da cinema
    che tradotto significa un bel sedere

    Segnala

  • alex1989 scrive:

    nascono cosi questi film

    Segnala

  • tonystark scrive:

    @alex: CVD … come volevasi dimostrare ;)

    Segnala

Commenti

Nei blog del network di Screenweek.it i commenti sono aperti a chiunque desideri contribuire alla discussione. La redazione dei blog si riserva di rimuovere senza alcun preavviso e a suo insindacabile giudizio i commenti che siano illeciti, diffamatori e/o calunniosi, volgari, lesivi della privacy altrui, razzisti, classisti o comunque reprensibili e che contengano promozioni, pubblicità o dati personali. Saranno altresì moderati i commenti "off-topic", non correlati all’argomento principale del post, o comunque provocatori e tali da disturbare la discussione senza aggiungere nulla al dibattito in corso. Per maggiori informazioni leggi la Policy di Moderazione Commenti.

Consigli per lo shopping su Amazon