Sarà il weekend del cinepanettone, quello che inizia oggi. Nessuno potrà contrastare la sua inarrestabile potenza al box office, anche se qualcuno (un certo investigatore britannico e un gatto munito di calzari) ci proverà. Ma tra le commedie, Clooney cerca anche di piazzare il suo cinema di qualità. A voi le uscite del fine settimana…
Penultimo paesaggio di Fabrizio Ferraro
Ferraro gira un film d’autore in bianco e nero che richiama il plot di Ultimo tango a Parigi. E’ sempre rischioso giocare con i classici del cinema, ma Ferraro ha avuto il fegato (o l’incoscienza) di farlo. Il risultato potete vederlo voi stessi nei cinema, dove è già uscito da qualche giorno.
Vacanze di Natale a Cortina di Neri Parenti
Ci risiamo: anche quest’anno, Neri Parenti e Christian De Sica si alleano per portarci il consueto cinepanettone. Stavolta, però, l’occasione è speciale: la saga ritorna alle origini. E visto che Boldi non lo si poteva convincere, si è deciso di riprendere l’ambientazione del Vacanze di Natale originale, ovverosia Cortina d’Ampezzo. Che sarà nuovamente il centro di amori, tradimenti, equivoci e tutto quello che ci aspettiamo da questi film. Se fate già parte del pubblico dei cinepanettoni, non servirà dire altro per convincervi.
Le idi di marzo di George Clooney
Clooney torna con la sua quarta regia: Le idi di marzo è la testimonianza della sua maturità artistica, un film potente, cinico e spietato, recitato benissimo e capace di parlare tanto di politica quanto di moralità e compromessi. Ryan Gosling, Paul Giamatti, Philip Seymour Hoffman e lo stesso Clooney sono uno spettacolo da vedere all’opera. La mossa della 01 di anticipare l’uscita del film è da prendere come l’occasione di vedere un grande film in un periodo in cui lo spettacolo spesso soffoca la qualità Qui la nostra recensione da Venezia.
Finalmente la felicità di Leonardo Pieraccioni
Puntuale quasi come il cinepanettone, arriva Pieraccioni con il suo ultimo lavoro. Serve aggiungere altro? Tipo che si tratta di una commedia in cui l’everyman Pieraccioni impalma la bellona di turno (Ariadna Romero)? O che c’è ancora Rocco Papaleo? O che tutto va a finire bene come è lecito in periodo di Feste? No, non serve. Se amate Pieraccioni tanto lo sapete già e non ve ne frega nulla. Qui la critica.
Sherlock Holmes: Gioco di ombre di Guy Ritchie
Eccoci arrivati al secondo capitolo della rinnovata saga di Sherlock Holmes. Squadra che vince non si cambia, dunque tornano Guy Ritchie, Robert Downey Jr. e Jude Law. Stavolta saranno affiancati da Noomi Rapace (una zingara che aiuta Holmes e Watson), Stephen Fry (nei panni del fratello ancora più geniale di Sherlock) e Jared Harris (il cattivissimo Professor Moriarty). Si prevede grande divertimento, molto humor e i soliti fastidiosi rumori nel cimitero in cui è sepolto Arthur Conan Doyle. Oh, beh: mica possono essere sempre tutti contenti. Qui la nostra recensione.
Il gatto con gli stivali di Chris Miller – 3D
Tanto si è detto del primo spin-off cinematografico della saga di Shrek. Tante parole, ma poi stringi stringi questo è un film pensato per i bambini, e dunque è inutile tentare letture di altro genere. La DreamWorks lo piazza saggiamente nel weekend precedente al Natale, e tutti saranno felici. Soprattutto i genitori che potranno portare con loro i figli per spassarsela senza soffrire per due ore. Perché Il gatto con gli stivali, si spera, dovrebbe far ridere tutti. E stando alla nostra recensione è addirittura meglio degli ultimi Shrek.
Come ogni settimana, vi salutiamo rimandandovi alle previsioni del box office e alle nostre app per iPhone e iPad.
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Dal menu alla carte prendo Clooney come primo, Il Gatto come secondo e Sherlock come dessert.
Buon appetito e prosit ,)
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