Breaking news, davvero! Nessuno l’avrebbe mai sospettato, perché ormai Patty Jenkins aveva già incontrato il cast e la Marvel, e sembrava ben coinvolta nel progetto, ma adesso la regista ha abbandonato Thor 2 per “divergenze creative”. La classica scusa. Si tratta del secondo regista che molla il film: prima di lei, infatti, Brian Kirk era stato associato al sequel, ma non aveva mai messo nero su bianco l’impegno. La Marvel ora dovrà muoversi velocemente, se vorrà rispettare la data d’uscita del 15 novembre 2013. Certo, mancano un paio d’anni, ma con tutta la post-produzione che un film del genere richiede, sarebbe meglio mettersi al lavoro quanto prima.
Deadline riporta che la Jenkins potrebbe anche lavorare prima o poi a un altro film di supereroi, ma che di certo non si tratterà di un sequel. Un vero peccato: l’idea di una donna alle redini di un film così intriso di testosterone era davvero interessante. La Marvel è ora già alla ricerca di un sostituto, ma viene per forza da chiedersi quale sia il motivo che spinge i registi a lasciare il film. Forse che lo studio si intromette un po’ troppo nei loro processi creativi? E’ possibile, visto che Jon Favreau ha mollato Iron Man 3 praticamente per lo stesso motivo. Voi cosa ne dite?
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Beh lei non sarebbe stata la prima donna a fare un film intriso di testosterone. Ricordiamoci che la Marvel aveva scelto già Lexi Alexander per il film Punisher zona di guerra.
Anch’io sono d’accordo sul fatto che la Marvel metta bocca un pò troppo sui film.
Però dovrebbero mettere bocca proprio sulle cose davvero importanti. E lasciare più libertà ai registi.
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E’ la naturale conseguenza della rivoluzione ‘copernicana’ che ha impossessato gli studios.
Si concepiscono i film come brand commerciali e questi vengono ‘indicizzati’ sul mercato finanziario come ‘titoli’ da spendere e per aumentare il valore finanziario delle società. Non dimentichiamoci che già lo stesso Branagh non voleva saperne di un seguito. ha diretto il film assecondando in pieno il volere dello studio e poi ha lasciato, anche perchè gli serviva un BB per rilanciare la sua carriera di regista.
Soltanto che Branagh e Favreau hanno potuto aprofittare di alcuni gradi di libertà in più perchè era il primo capitolo di un franchise che doveva essere costruito dall’inizio, quindi senza obblighi o binari predefiniti da seguire. Mi spiace per questa sequenza di rinunce. E’ un cattivo segnale e non credo che la Marvel vorrà spostare la data o sospendere la produzione. Purtroppo questo si tradurrà in un film minore come qualità e livello creativo. forse di budget. E il regista che arriverà sarà un classico esecutore su commissione.
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