La voce di Bane in The Dark Knight Rises crea problemi, ma Nolan non cede

Scritto il 20 dicembre 2011 @ 15:55 da Leotruman in

Nella versione italiana del trailer non abbiamo potuto sentire la vera voce del villain Bane, che invece pare incomprensibile nel trailer originale de Il Cavaliere Oscuro – Il Ritorno (The Dark Knight Rises). La Warner Bros è spaventata, mentre Christopher Nolan sembra proseguire sulla sua strada.

Ieri è comparso sul web il primo full trailer de  Il Cavaliere Oscuro – Il Ritorno (The Dark Knight Rises)terza avventura della saga di Batman diretta da Christopher Nolan e in arrivo nell’estate 2012.

La versione italiana è stata pubblicata a breve distanza e il filmato ha colpito per la sua spettacolarità e per i dialoghi ad altissima tensione. Nel passaggio alla versione nostrana si è perso per strada un particolare che sta facendo invece molto discutere nei paesi di lingua anglosassone: la voce di Bane, il cattivo interpretato da Tom Hardy.

Il villain deve la sua super-forza ad un potente farmaco che gli viene somministrato continuamente grazie alla maschera che indossa. La stessa maschera gli copre sia la bocca che il naso, e per questo la voce dell’attore appare confusa e ovattata. Gli spettatori di madrelingua inglese hanno faticato non poco a capire le parole pronunciate da Bane nel prologo da 6 minuti, che è stato proiettato negli Stati Uniti e nel Regno Unito davanti alle copie IMAX di Mission: Impossible – Protocollo Fantasma. Nella versione italiana il doppiaggio ha completamente stravolto l’idea originale di Christopher Nolan.

Infatti la voce di Bane non è un danno collaterale non ancora risolto, ma rispecchia le precise intenzioni del regista. Secondo Nolan non è un problema che uno spettatore fatichi a comprendere qualche parola, ma l’importante è che l’idea generale venga trasmessa.

Le prime critiche hanno però terrorizzato la Warner Bros. Molti siti di appassionati hanno promosso a pieni voti il prologo e il trailer, ma hanno anche espresso parole di disappunto per la voce di Bane, giudicata davvero incomprensibile. Il commento più diffuso sul web è stato:

Damn that was bad ass! And I have no idea what the f*** was going on!

La Warner ha tra le mani un film potenzialmente da oltre 1 miliardo di dollari, che tra l’altro chiuderà la saga del Cavaliere Oscuro, e non ha intenzione di sparare qualche cartuccia a salve. Le fonti dell’Hollywood Reporter riportano che lo studio sta premendo per un cambiare il sound mixing in modo radicale, ma il regista è di parere ben diverso e ha informato i dirigenti che ha in mente di alterare solo lievemente il suono, ma non lo rielaborerà completamente.

Christopher Nolan si è però guadagnato negli ultimi anni un margine di autonomia molto ampio con la Warner. Non solo ha fatto incassare 1 miliardo di dollari con Il Cavaliere Oscuro, ma ha regalato quel “progettino” tenuto nel cassetto per anni che si è tramutato nell’enorme successo di Inception (800 milioni di dollari).

Vi ripropongo il trailer originale per sentire insieme la voce di Bane, anche se pronuncia poche parole a differenza del prologo visto in versione bootleg:

Che ne pensate? Nolan dovrebbe cedere oppure meglio fidarsi di lui, visto che ha saputo sorprenderci in molte occasioni? Anche nella versione italiana la voce dovrebbe essere meno comprensibile per rispettare il volere del regista?

Il Cavaliere Oscuro – Il Ritorno uscirà nelle sale americane il 20 luglio 2012 mentre in Italia dovrebbe arrivare alla fine di agosto. Per rimanere aggiornati cliccate su Mi Piace sul riquadro sottostante oppure sulla nostra pagina Facebook.

Fonte: THR

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19 commenti su “La voce di Bane in The Dark Knight Rises crea problemi, ma Nolan non cede”

Feed dei commenti di questo post

  • Mi fido di Nolan e spero vivamente che non stravolgano i suoi intenti con il doppiaggio.

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  • tonystark scrive:

    Penso che da noi sarà impossibile ( o quasi ) vedere il film in lingua originale, per saggiare il lavoro di Nolan senza filtri o aggiustamenti. Non posso dare torto alla distribuzione ed al doppiaggio italiano se vorranno rendere ‘chiari i dialoghi di un personaggio principale è una questione di accessibilità, dettata dal buon senso. Sul piano artistico la decisione è in contrasto con le finalità dell’autore e priverebbe il flm di un elemento forte del personaggio. Dall’altra il doppiaggio verrebbe incontro alle esigenze di un pubblico più ampio ed il film sarebbe più agevole da seguire. La prima scelta è quella giusta perchè non si dovrebbe andare contro un’opera, per come è stata concepita dall’autore, personaggi compresi. Ma come accade per le traduzioni ed il doppiaggio inevitabilmente si perde qualcosa e se il lavoro è fatto bene si ha pure qualche vantaggio, purchè non ci siano stravolgimenti o libertà eccessive. Non so quale criterio alla fine prevarrà, non mi sento di gridare allo scandalo se il Bane verrà doppiato in chiaro.

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  • tonystark scrive:

    Aggiungo una nota. E’ curioso che nella dialettica e nel confronto ( e conflitto ) tra uno studio ed un regista questa volta sia toccato ad un aspetto considerato ovvio dal pubblico ed a tratti minore, il suono.
    Eppure è una categoria fondamentale per la resa estetica ed espressiva di un film, al di là della scelta che prevarrà. Siamo abituati all’idea che un film dal concept originale arrivi in sala dopo una miriade di trasformazioni, cambiamenti, rinunce e compromessi ( dal montaggio, alle musiche, alle canzoni da inserire, al finale, ai cambi di cast etc ) a volte pregiudicando i film , a volte le opere sono state salvate da questi interventi. Nolan ha le spalle larghe, ha il final cut, non ha finora il potere di Kubrick o i privilegi di Malick nella gestione assoluta di un film. Ha dalla sua il fatto di non aver mai sbagliato un colpo, una bancabilità di grande livello, un rispetto ed un consenso che vanno oltre i suoi molti meriti. Ma gestisce un ‘mostro’ da 250 milioni di dollari senza contare il marketing … Il successo di questo capitolo è scontato e forse proprio per questo vuole osare di più. Un compromesso è in agguato.
    Personalmente vedere i dialoghi di Bane sottotitolati non mi pare la cosa migliore da fare :)

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  • Roggetto scrive:

    Non è così tremendamente incomprensibile, ma di certo se gli desse una lieve aggiustatina non sarebbe poi così male

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  • Alessandro scrive:

    Quello che mi fa incazzare di tutti sti registi è che non si attengono MAI E DICO MAI al fumetto cazzo.

    Bane E’ SUDAMERICANO, E IL VENOM GLI VIENE iniettato nelle vene tramite un serbatoio posto a mo di zaino. Ok che dopo lo schifo visto in batman e robin dove Bane era un deficiente senza cervello questo è grasso che cola. Ma Bane non porta una maschera, senza contare che ripeto è sudamericano quindi dovrebbe avere un accento spagnolo.

    Senza contare che Catwoman ha i capelli corti ed è molto più moderna, mentre qua l’hanno resa uguale a quella interpretata da Julie Newmar in Batman anni 60.

    Saranno dettagli ok, ma i fan di Batman come me e peggio di me sono tanti, e vedere tutti sti dettagli resi a cazzo di cane da fastidio.

    Quindi nolan evitasse di fare il rompimaroni sul doppiaggio e pensasse alle grosse cacchiate commesse.

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  • Skanfalug scrive:

    a me invece quello che piace è che NON si attengono mai ai fumetti e ci mettono del loro. per la storia della voce di bane anch’io che di solto difendo le scelte registiche aggiusterei la voce di bane per poi magari aggiungere una traccia del doppiato come voleva nolan in una versione home video

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  • tonystark scrive:

    Il commento di Alessandro è ficcante e ci voleva il parere di un fan/esperto lettore dei fumetti per avere una diversa prospettiva. Per un attimo ho sostituito Tom Hardy con Javier Bardem o Edgar Ramirez ed ho provato ad immaginarli come Bane senza maschera…
    In fondo è anche questa la differenza tra i film di Nolan e gli adattamenti della Marvel, si prendono delle libertà ma la Marvel è più attenta al follow up con alcuni aspetti del fumetto ( vedi The Avengers ).
    Su Catwoman potrebbe essere un omaggio, soprattutto alle dark ladies del cinema noir, una vena presente nelle tematiche di Nolan. Almeno mi auguro sia così.

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  • Alessandro scrive:

    Beh Burton nei suoi Batman si attenne molto al fumetto, forse solo il pinguino proveniente dalle fogne era una libera interpretazione, infatti il vero pinguino è un figlio di un megariccone come Wayne, solo che è l’opposto di quello che è sempre stato Wayne, ossia brutto antipatico e quindi è diventato un criminale, e in effetti il pinguino è forse la vera nemesi di Wayne (non di Batman ma di Wayne).

    Per dire io ho apprezzato molto il Joker di Ledger, però il vero Joker è quello di Nicholson, con molti gadget stupidi ma letali, burlonerie, barzellette ecc…. E anche Dent è stato trattato poco come due facce.

    Non è mai facile sicuramente rendere un personaggio da fumetto a realtà. Però è più facile se ci si attiene al fumetto.

    Per dire ras’al ghul è stato troppo modificato. Io resto sempre dell’idea che non si può umanizzare un personaggio che per almeno 50 anni ha avuto poteri o abilità fuori dal normale. Ras al ghul è uno che vive da 600 anni grazie al pozzo di lazzaro, un composto chimico naturale che rigenera perfino ferite mortali, umanizzandolo si perde grossa parte del personaggio.

    Poi per carità sono stati bei film senza dubbio, però quando sento che Nolan fa il prezioso per il doppiaggio dopo tutte ste incongruenze un po’ da fastidio

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  • Spider-man scrive:

    @ Alessandro.

    Perchè Alfred che porta nella Batcaverna Vicky Vale ???
    Joker che si chiama Jack Napier ???
    O la migliore. Joker da giovane che uccide i genitori di Wayne ???

    Nolan ha sempre detto che il suo Batman era realistico.
    Quindi Joker di sicuro nella realtà non potrebbe vivere dopo essere caduto nella vasca chimica.
    O Ras Al Ghul che vive per 800 anni.
    Bane da magrolino a bestione grazie al Venom, nella realtà non sarebbe vero.

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  • Alessandro scrive:

    Ok ma allora non fare i film su Batman o sui altri fumetti.

    E’ come volere fare un film su Hulk realistico.

    Come si fa? E’ impossibile ecco come si fa.

    E idem questo. Se Bane è uno che diventa forte e grosso con una droga allora lo devi fare così.

    Se vuoi fare un film realistico allora non prendere come soggetti personaggi dei fumetti.

    Poi ok che Burton ha avuto anche lui qualche incongruenza, ma i personaggi erano fedeli come caratteristiche.

    Joker è così stop, è caduto nella vasca d’acido e il sorriso non sono cicatrici ma una sorta di paresi dovuta ai tendini bruciati dall’acido.

    E’ come se Spiderman anzichè avere poteri di ragno si arrampica con attrezzatura da free climbing.

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  • Spider-man scrive:

    Guarda che lo sò.
    Anch’io all’inizio ho criticato il fatto che il Joker di Nolan non fosse sfigurato per via dei prodotti chimici.
    Ma quando l’ho visto è stato fantastico.
    Però se bisogna criticare ogni personaggio, bisognerebbe smettere di guardare i film tratti dai fumetti per ogni errore o personaggio cambiato fisicamente.
    Bisognerebbe criticare anche tutti i film tratti dai libri.

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  • Dio scrive:

    Alla Marvel sono piu fedeli e parlo dei film in loro possesso.

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  • Matteo scrive:

    Si, la Marvel sarà anche più fedele ma intanto i suoi film fanno cagare..

    Nolan è un artista, e un artista prende elementi di un racconto già esistente per creare una storia che possa comunicare qualcosa di nuovo. Io sono un fumettaro perso ma della nazionalità di Bane non me ne può fregare meno di niente, e chi lo fa sta guardando il film per i motivi sbagliati, questo non è un fan-movie..
    Scempi come il film The Losers o Io sono Leggenda (per andare sul generale) sono buffonate che meritano lo sdegno, quello di Nolan è semplicemente grandissimo cinema, anche grazie all’ottica realista che lo porta a smussare molti dei dettagli del fumetto di partenza

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  • tonystark scrive:

    @Matteo: credo che nessuno quì abbia sminuito o sparato a zero su Nolan … Ci sono visioni diverse legate all’approccio che ciascuno, in base ai gusti ed alla propria formazione, ritiene più adatte per gestire il rapporto film/fumetto/pubblico. Lo ribadisco, do il mio pieno ‘endorsement’ al post di Brad.
    Poi alla fine un cinecomic o meglio film ispirato a dei personaggi … come quelli che fa Nolan che punta a fare altro, a girare un’opera personale certo molto lontana dall’entertainment puro dei film Marvel, ma parte da una negazione di Batman e del suo universo. Diventano personaggi che di quel mondo portano con sè pochi elementi riconoscibili come il nome e qualche particolare. Stop.
    Il primo Iron Man e Cap non fanno schifo, interpretano bene lo spirito divertente e al di sopra della realtà che prima di Batman Begins caratterizzava i film di supereroi. Se non piace questa versione perchè si preferisciel’altro approccio, nessun problema. Sono altrettanto legittimi, ed è sempre cinema visto da angolazioni diverse. Poi alla fine nella riuscita di un film contano aspetti e situazioni molto più concreti della teoria sopra i massimi sistemi di cui alla fine stiamo parlando.

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  • Alessandro scrive:

    Io non dico che sono film brutti, anzi sono molto belli e non sempre l’attenersi al fumetto rende, infatti se devo scegliere tra i Batman di Nolan e quelli di Shumacher, beh quelli di Nolan pisciano in testa di gran lunga a quelli di Shumacher.

    Io appunto dico solo che come ha detto tonystark alla fine di Batman han poche cose tutto sommato.

    Per me ripeto se voleva fare un film veramente realistico doveva piazzare come nemici l’enigmista e il pinguino che sono umani normalissimi. Per dire con Spaventapasseri Nolan ha fatto un gran lavoro.

    Se vuoi rendere personaggi come Bane Ras’al Ghul, Joker, realistici rischi di compiere un errore perchè non potranno mai esserlo. Cioè se la Warner gli imponeva che ne so di fare una sceneggiatura con Killer Croc, come faceva a farlo realistico?

    Tutto qui, ed è quello che io critico, perchè Nolan se si atteneva di più lasciando perdere il realismo (che poi anche lì è tutto da vedere, perchè non so quanto sia probabile nella realtà un tizio corazzato di Kevlar che vola sopra la città) i film riuscivano ancora meglio.

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  • Spider-man scrive:

    Facile. Killer Croc è un uomo che soffre di una malattia genetica.
    Non è Lizard.
    Penso che Nolan abbia scelto Bane perchè nei fumetti è quello che dopo il Joker,ha messo in crisi Batman.

    Se devo essere sincero preferisco di più The Losers e RED in versione cinematografica. Sono più spenzierati e divertenti. Peccato che The Losers abbia un finale aperto per un seguito che purtroppo non vedremo mai.
    Gli unici film brutti sotto l’etichetta Marvel cinematografica sono Man-Thing, l’Hulk di Ang Lee e Spider-man 3 anche se qualcosa di quel film lo salvo.

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  • davide scrive:

    “Realismo o non realismo ?” Questo è il problema !
    Fedele-spensierato-scanzonato o revisionato cinefumetto ?
    Ai posteri l’ardua sentenza !
    Ricorderemo con gioia questi tempi di invasione cinefumettara per cui l’abbondanza accontenta , chi più chi meno , un pò tutti ( con risultati qualitativi alterni ! ).
    Per fortuna , sennò sai che noia.
    Comunque , tornando alla primordiale questione dell’incomprensibile artistica parlantina di Bane non credo creerà problemi nella versione originale e la Warner non era certamente del tutto all’oscuro di come Nolan avrebbe gestito la cosa.
    Semplicemente la vedo come una notizia fatta rimbalzare nel web per preparare il pubblico a ciò che verrà.
    Si vive di proclami !
    Sono piuttosto curioso di sapere come sarà gestito il doppiaggio in italiano , soprattutto se al doppiatore verrà fatto indossare lo stesso tipo di maschera se prevalesse la linea di Nolan.
    Ricordo quando avevano dato la notizia che Ledger avrebbe interpretato Joker , la mia prima impressione è stata di diffidenza , mi chiedevo infatti come avrebbe potuto tramite il regista un attore così giovane e dal viso così … asciutto ! a dar vita ad un terroristico-folle-maturo-psico-socio-patico :
    quando poi è uscita la primissima foto ( quella con le labbra in primo piano e gli occhi nell’oscurità , per intenderci ! ) lo giuro ! mi sono spaventato !
    E da li è stato ciò che è stato !
    Per questo anch’io mi fido ciecamente di Nolan , più volte l’ho già espresso e non mancherò certamente di apprezzare l’original language una volta uscito su disco !.

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  • tonystark scrive:

    @davide: secondo me il punto non è tanto sulla fiducia nelle scelte di Nolan. In fondo il rapporto con la Warner è solidissimo, un vero e proprio patto d’acciaio, fino a diventare una sorta di manager guru editoriale per il settore cinefumetti. In caso contrario non gli avrebbero affidato ben 250 milioni di dollari ( spese promozionali escluse ) cifra pari solo a Lo Hobbit, 250 milioni per capitolo o se vogliamo consideralo un unico film, 500 milioni, come il budget di Spiderman 3, se non fossero strasicuri del rientro. Quindi non è un problema di mancanza di fiducia del pubblico. Come ho scritto sopra stiamo parlando di un aspetto importante ma non così centrale come gli altri nella lavorazione di un film, ma viene presentato con un’importanza superiore alla media. Nolan e la Warner non devono scegliere tra il sonoro ed il muto per intenderci :) E’ una scelta artistica ( o un vezzo secondo le interpretazioni ) ampiamente superabile. Per il doppiaggio italiano, più che maschere, se vorranno distorcere la voce, ricorreranno ad un buon lavoro di missaggio e di filtro sonoro. Basta che non fanno doppiare Bane da un nome noto, ma ad un vero professionista. p.s: aggiungo nella mia hit list Scott Pilgrim, uno dei più grandi cinecomic prodotti, e sottovalutato e poco citato. .

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  • Alessandro scrive:

    grandissimo Scott Pilgrim!

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Commenti

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