Dopo l’abbandono di Steven Soderbergh, per conflitti con gli executive della Warner Bros., il progetto The Man From U.N.C.L.E. è rimasto senza regista ed è stato dato per morto. Ma ora, sembra che lo studio abbia trovato un più che valido sostituto, un nome che si adatta perfettamente all’universo di spie cool di U.N.C.L.E.: Guy Ritchie. Il regista inglese ha un ottimo rapporto con lo studio, per il quale ha realizzato Sherlock Holmes e il suo imminente sequel, Sherlock Holmes – Gioco di ombre, e visto il successo del primo e lo scontato successo del secondo, il suo nome è saltato fuori praticamente subito.
Ritchie sta inoltre mettendo in piedi una compagnia con il produttore di Sherlock Holmes Lionel Wigram, e progetta di fare di U.N.C.L.E. il primo film realizzato sotto la nuova etichetta. Ora, non resta che trovare i protagonisti: ultimamente si era parlato di Channing Tatum e Joel Edgerton, nei panni delle spie Napoleon Solo e Illya Kuryakin. Ma la dipartita di Soderbergh rimetterà molto probabilmente tutto in gioco. Che ne dite?
(Fonte: Deadline)
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Preferisco un taglio indie e da free cinema per il progetto, non da franchise pensato per il grande pubblico.
Di Guy Ritchie temo il barocchismo fine a se stesso ed il finto stile Tarantino che immette senza controllo dentro i film diversi da Sherlock Holmes. Soderbergh non era proprio la scelta più adatta, ma forse poteva cogliere in parte lo spirito libero e nicchia che sertve per film come questi. Anche se l’intenzione era forse di farne un nuovo Ocean’s in chiave action thriller e relativo budget monstre.
Per me occorrerebbe di base un cast di attori inglesi, più qualche canadese e aussie per smarcarsi da un tono troppo americano e standardizzato.
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