Golden Globes 2012, ecco le nomination!

Scritto il 15 dicembre 2011 @ 15:11 da Leotruman in Awards 2012

Sono state appena annunciate a Los Angeles le nomination per l’edizione 2012 dei Golden Globes Awards. The Artist, Hugo Cabret, The Descendants ma anche Midnight in Paris e The Help continuano a dominare le candidature:

Hollywood si è svegliata all’alba questa mattina per l’annuncio delle nomination ai Golden Globes Awards, i premi assegnati dai giornalisti della stampa estera iscritti all’HFPA (Hollywood Foreign Press Association) secondi per popolarità solo agli Oscar.

Negli ultimi due anni le vittorie non sono mai concise. Due anni fa vinse Avatar, battuto poi da The Hurt Locker, mentre lo scorso anno trionfò The Social Network, che venne superato agli Oscar da Il Discorso del Re.

Gerard Butler, Woody Harrelson, Rashida Jones e Sofia Vergara hanno presentato le candidature, che propongono poche sorprese. George Clooney è stato finalmente considerato con Le Idi di Marzo sia nelle categorie di Miglior Film, Regista e Sceneggiatura mentre Molto Forte, Incredibilmente Vicino continua a mancare nelle liste considerando anche il fatto che in pochi lo hanno effettivamente visto (attenzione però all’amore dell’Academy nei confronti di Stephen Daldry). Stesso discorso vale per Uomini che Odiano le Donne di Fincher (anche se Rooney Mara è riuscita a rientrare nella rosa delle migliori attrici), Young Adult di Jason Reitman e Drive.

A raccogliere i maggiori consensi sono i soliti noti: The Artist, The Descendants, Hugo Cabret ma anche Midnight in ParisThe Help e Moneyball. Steven Spielberg è presente nella lista dei migliori film drammatici con il suo War Horse, ma non è rientrato nella rosa dei registi. Sempre ottimo il responso per Le Amiche della Sposa, indubbio successo soprattutto in patria.

The Artist: 6 nomination

The Descendents, The Help: 5, 

The Ides of March, Midnight in Paris,, Moneyball: 4

Hugo Cabret: 3

Ecco la lista completa della candidature, che ricordo comprendono sia il mondo del cinema che quello della televisione:

Mezzanotte a Parigi Rachel McAdams Owen Wilson foto dal film 4

  • CINEMA

MIGLIOR FILM (DRAMMATICO)
The Descendants

The Help
Hugo
The Ides of March
Moneyball
War Horse

MIGLIOR FILM (COMMEDIA O MUSICAL)
50/50

The Artist
Bridesmaids
Midnight in Paris
My Week With Marilyn

MIGLIOR REGISTA
Woody Allen
George Clooney
Michel Hazanavicius
Alexander Payne
Martin Scorsese

MIGLIOR SCENEGGIATURA
Michel Hazanavicius, The Artist
Alexander Payne, Nat Faxon and Jim Rash, The Descendants
George Clooney, Grant Heslov and Beau Willimon, The Ides of March
Woody Allen, Midnight in Paris
Aaron Sorkin and Steven Zaillian, Moneyball

MIGLIOR FILM IN LINGUA STRANIERA:
“The Flowers of War”
“In the Land of Blood and Honey”
“The Kid With a Bike”
“A Separation”
“The Skin I Live In”

MIGLIOR ATTRICE (ruolo DRAMMATICO)
Glenn Close, Albert Nobbs
Viola Davis, The Help
Rooney Mara, The Girl With The Dragon Tattoo
Meryl Streep, The Iron Lady
Tilda Swinton, We Need To Talk About Kevin

MIGLIOR ATTORE (ruolo DRAMMATICO)
George Clooney, The Descendants
Leonardo DiCaprio, J. Edgar

Michael Fassbender, Shame
Ryan Gosling, The Ides of March
Brad Pitt, Moneyball

MIGLIOR ATTRICE (ruolo COMMEDIA)
Jodie Foster, Carnage
Charlize Theron, Young Adult
Kristin Wiig, Bridesmaids
Michelle Williams, My Week With Marilyn
Kate Winslet, Carnage

MIGLIOR ATTORE (ruolo COMMEDIA)

Jean Dujardin, The Artist
Brendan Gleeson, The Guard
Joseph Gordon-Levitt, 50/50
Ryan Gosling, Crazy, Stupid, Love
Owen Wilson, Midnight In Paris

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA
Kenneth Branagh, My Week With Marilyn
Albert Brooks, Drive

Jonah Hill, Moneyball
Viggo Mortensen, A Dangerous Method
Christopher Plummer, Beginners

MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA
Bérénice Bejo, The Artist
Jessica Chastain,  The Help
Janet McTeer, Albert Nobbs
Octavia Spencer, The Help
Shailene Woodley, The Descendants

MIGLIOR FILM D’ANIMAZIONE
“The Adventures of Tintin”
“Arthur Christmas”
“Cars 2″
“Puss in Boots”
“Rango”

MIGLIOR COLONNA SONORA
Ludovic Bource, “The Artist”
Trent Reznor and Atticus Ross, “The Girl With the Dragon Tattoo”
Howard Shore, “Hugo”
John Williams, “War Horse”
Abel Korzeniowski, “W.E.”

MIGLIOR CANZONE ORIGINALE
“Lay Your Head Down,” “Albert Nobbs”
“Hello Hello,” “Gnomeo and Juliet”
“The Living Proof,” “The Help”
“The Keeper,” “Machine Gun Preacher”
“Masterpiece,” “W.E.”

  • TELEVISIONE

MIGLIOR SERIE DRAMMATICA
American Horror Story
Boardwalk Empire
Boss
Game of Thrones
Homeland

MIGLIOR ATTORE DRAMMATICO
Steve Buscemi, Boardwalk Empire
Bryan Cranston, Breaking Bad
Kelsey Grammer, Boss
Jeremy Irons, The Borgias
Damian Lewis, Homeland

MIGLIOR ATTRICE DRAMMATICA
Claire Danes, Homeland
Mireille Enos, The Killing
Julianna Margulies, The Good Wife
Madeleine Stowe, Revenge
Callie Thorne, Necessary Roughness

MIGLIOR SERIE COMEDY
New Girl
Enlightened
Episodes
Glee
Modern Family

MIGLIOR ATTORE COMEDY
Alec Baldwin, 30 Rock
David Duchovny, Californication
Johnny Galecki, The Big Bang Theory
Thomas Jane, Hung
Matt LeBlanc, Episodes

MIGLIOR ATTRICE COMEDY
Tina Fey, 30 Rock
Amy Poehler, Parks and Recreation
Laura Dern, Enlightened
Zooey Deschanel, New Girl
Laura Linney, The Big C

MIGLIOR ATTORE IN UNA SERIE TV, MINISERIE O FILM TV
Peter Dinklage, Game of Thrones
Paul Giamatti, Too Big to Fail
Guy Pearce, Mildred Pierce
Tim Robbins, Cinema Verite
Eric Stonestreet, Modern Family

MIGLIOR MINIERIE O FILM TV
Cinema Verite
Downton Abbey
The Hour
Mildred Pierce
Too Big to Fail

MIGLIOR ATTORE IN UNA MINISERIE O FILM TV
Hugh Bonnevile, Downton Abbey
Idris Elba, Luther
William Hurt, Too Big to Fail
Bill Nighy, Page Eight
Dominic West, The Hour

MIGLIOR ATTRICE IN UNA MINIERIE O FILM TV
Romola Garai, The Hour
Diane Lane, Cinema Verite
Elizabeth McGovern, Downtown Abbey
Emily Watson, Appropriate Adult
Kate Winslet, Mildred Pierce

Molti candidati li ritroveremo senza dubbio agli Oscar, perché sono le pellicole più quotate dell’anno. Come sempre bisogna fare attenzione nel valutare la lista dei Golden Globes, spesso accusati di nominare attori o film solo per avere in sala il maggiore numero di star possibili. Diciamo che le eccezioni più grosse sembrano essere In the Land of Blood and Honey, addirittura rientrato nella rosa dei migliori film in lingua straniera (forse Angelina Jolie si sarebbe seduta di fianco a Brad Pitt anche se non l’avessero nominata) per non parlare delle due candidature al film diretto da Madonna, W.E.

Voi che ne pensate?

I premi saranno consegnati il 15 gennaio 2012. Vi ricordo che potete trovare anche nelle prossime settimane tutte le notizie sugli Awards 2012 nella nostra sezione specialeQui potete trovare le nomination ai Screen Actors Guild Awards 2012.

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17 commenti su “Golden Globes 2012, ecco le nomination!”

Feed dei commenti di questo post

  • tonystark scrive:

    Anche io ho l’impressione che le liste per gli Oscar subiranno qualche modifica, in particolare nelle categorie non pro dove mancano i nomi di Nolte, Von Sydow, Martin ad esempio eanche perchè I Globes seguono la bipartizione tra commedia e genere drammatico. E poi i titoli citati nell’articolo devono ancora iniziare il percorso che li porterà a consolidarsi prima e decollare. Ad eccezione di Drive che non ha visto quasi nessuno ( in sala ) ma nell’industria è molto considerato, soprattutto da chi conta. Interessante il recupero di Ryan Gosling candidato con il film di Clooney, titolo più sicuro per un eventuale premio.
    Compare tra i film stranieri, la pellicola della Jolie, per ora seminascosta, che ottiene una candidatura prestigiosa. Non è girato in inglese quindi non può concorrere in altre categorie ed ottiene un’ottima compensazione. Non credo che vincerà a febbraio. Manca a sorpresa il film rivelazione La guerra è dichiarata e ritorna Almodovar. Negli Usa il suo film dev’essere piaciuto parecchio, al contrario che da noi.
    Sul versante degli attori alla fine la lista più attendibile e significativa in vista degli Oscar è quella per le interpretazioni drammatiche. E Bridesmaids probabilmente strapperà una nomination. A sorpresa non Suzanne Martin ma Kristin Wiig, molto stimata negli Usa, è in corsa.
    Tra le nomination mancate colpisce l’assenza di Alexander Desplat per HP 7.2.
    E compaiono un paio di candidature per W.E. oltre a Mortensen per il film di Cronenberg, molti mesi fa dato tra i favoriti.

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  • tonystark scrive:

    Prende poi definitivamente quota la candidatura in chiave Oscar di Woody Allen come regista e miglior film. Non avrei scommesso su di lui. Sulla Jolie e Madonna … messa così senza aver visto i film, e basandomi sulle reazioni circolate finora, sembra che la prima abbia ricevuto un’accoglienza nettamente migliore della seconda, forse troppo sbilanciata a favore, quasi godesse di un credito anticipato.
    Malick è sparito, perchè controverso e per pochi.

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  • Damiax scrive:

    Felicissimo per Woody Allen e le 4 meritate candidature per il suo bellissimo Midnight in Paris (anche se penso alla fine trionferà The Artist) che spero venga ricordato anche agli Oscar, e anche per Steven Spielberg, candidato sia per War Horse, miglior film drammatico ma non regista ahimè, che per Tintin tra i film animati. In quest’ultima categoria, sorprende anche me (in positivo però) la presenza di Cars 2 che, nonostante le stroncature, ha battuto un altro sequel che invece ha avuto molti più pareri positivi, Kung Fu Panda 2 (che potrebbe vendicarsi agli Oscar, se i nominati saranno 5). Penso che stavolta la Pixar, per la 1a volta, non trionferà ai GG (i 2 avversari saranno Tintin e soprattutto Rango).
    P.S:: per l’8a volta, Harry Potter viene totalmente ignorato. :-(

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  • tonystark scrive:

    Alla fine credo che Woody Allen si porterà a casa un solo premio per la miglior sceneggiatura. E vale lo stesso per il discorso Oscar. Il cast de La talpa ( e Gary Oldman ) è un altro assente di rilievo ma è un film più adatto per giurie specializzate e rassegne particolari e non possiede lo status di cult come The Artist. Ritorna Viola Davis con The Help che piazza ben tre candidature per le attrici. E la Davis potrebbe tornare in lizza come non pro per il film di Daldry, in chiave Oscar.

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  • Dio scrive:

    Felice per la Woodley.

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  • Upper scrive:

    Queste nomination evidenziano una spaventosa sudditanza nei confronti della Winslet che viene candidata in una categoria che non le appartiene, e perché Carnage non è una commedia è perché non è una protagonista, ma si sa che se non è presente ogni anno con almeno due candidature poi piange quindi tant’è.
    Incredibile riscossa di Allen e inspiegabile stitichezza nei confronti di Spielberg che i bookmaker davano come sicuro protagonista e vincitore quest’anno, invece farà solo da contorno tecnico. Scorsese fregherà tutti e infatti vincerà ma come tutti sapete gli Oscar amano sottolineare la propria indipendenza e predominanza perciò a febbraio poi vincerà The Artist. A questo punto vorrei azzardare che la sorpresa (agli oscar) per le attrici potrebbe essere la Wiig che sarà candidata agli oscar insieme alla Williams, alla Swinton, alla Streep e alla Davis. Questo perché la natura commerciale del premio non trascura i casi impressionanti di successo al botteghino e la Wiig ha scritto anche la sceneggiatura. Insomma una di queste due candidature o entrambe se le porta a casa (ricordiamoci anche che i posti per la sceneggiatura agli oscar raddoppiano).
    Per gli attori il discorso è un po’ più facile: Jean Dujardin si mangerà Gosling o Fassbender e io spero vivamente che sia il primo ad avere la peggio anche perché è qui candidato per Le idi di marzo e per quella immonda cagata di Crazy, stupid, love nel quale non era nemmeno protagonista e non per Drive.
    Capitolo non protagonisti: per le donne è lanciatissima Octavia Spencer ma Jessica Chastain ottiene la candidatura per lo stesso film ma che secondo molti è quella che non potevano darle per The tree of life, ma la McCarthy è in agguato per gli oscar. Per gli uomini Nick Nolte che interpreta bene un bel ruolo in Warrior potrebbe subentrare a Viggo Mortensen.
    La categoria dei registi è fin troppo esclusiva e Martin Scorsese non dovrà lottare molto per vincere ma c’è sempre Hazanavicious in agguato (certo che l’assenza di Spielberg fa un po’ di dispiacere).

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  • tonystark scrive:

    ‘Sudditanza nei confronti della Winslet’ è una frase che colpisce l’attenzione ma non corrisponde alla realtà. Posso concordare che in alcuni film la critica tenda ad attriburile meriti superiori alle capacità dimostrate, ciò non toglie che nella sua generazione, insieme alla Cotillard ed alla Theron, è la più brava e Mildred Pierce lo dimostra in maniera superiore rispetto alla buona prova offerta in Carnage.
    In Carnage vince il confronto Jodie Foster, con grandissimo merito ed evidenza, ma appunto ci vuole un’attrice di quel livello per ‘normalizzarla’. In Carnage divide lo schermo ed il tempo della narrazione in ugual misura con la Foster, Waltz e John C.Reilly tutti ‘coprotagonisti’ del racconto ma con personaggi ugualmente protagonisti. Non esiste una categoria per il miglior cast o ensemble da lì la doppia collocazione come protagoniste della Foster e della Winslet. Non a caso le hanno candidate insieme
    Carnage è una black comedy, un crossover intriso di umor nero. E’ una variazione della commedia, quindi la collocazione è giusta. Non credo in una candidatura della Wiig. C’è Charlize Theron molto amata dalla critica, c’è la sorpresa di Shailene Woodley, c’è Rooney Mara che piace, con un titolo forte a livello commerciale. Molto più probabile la candidatura/omaggio al film tramite Suzanne Martin. Alla fine non credo che un film fantastico, seppure diretto da Scorsese, potrà vincere ai Globes o agli Oscar. C’è da coprire la casella lasciata libera da Malick e da Eastwood. La lotta penso sarà atre tra Daldry, Hazenevicious e Payne.

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  • Upper scrive:

    Carnage non ha genere e le divisioni non mi piacciono. In Carnage gli attori essendo co-protagonisti sono tutti NON protagonisti ma in quella categoria era già tutto bloccato quindi le hanno fatto questo regalone. Se vogliamo parlare del fitting della Winslet parliamo di Mildred Pierce appunto, là non ho niente da ridire. La storia che la sua presenza è servita per “normalizzare” l’altra è spassosissima, pare scritta da Mollica durante un attacco di lecchinite acuta, complimenti.
    La Theron, non so, non la vedo commercialmente spendibile. L’uscita di Young Adult è stata un disastro organizzativo, non se n’è parlato, se ne sa poco e niente, è stato più indicato l’attore non protagonista che l’attrice sudafricana.
    E Daldry, be’, ho paura che i giochi per i premi grossi siano chiusi per lui, chissà che non decidano di posticipare l’uscita all’anno prossimo così come fatto per Sorrentino.

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  • tonystark scrive:

    @Upper: peccato che la foga di replicare a volte ti fa perdere di vista il senso delle cose. E farti assomigliare ad un novello Sgarbi del cinema.
    Tu hai parlato di ‘sudditanza’ lasciando intendere una sfumatura dispregiativa verso la giuria dei Globes o le giurie dei premi in genere, da cui consegue che la Winslet sia sopravvalutata da parte loro oppure abbia riconoscimenti al di sopra dei suoi meriti. Poichè non è così come ti ho dimostrato, non confondere i gusti personali con lo stile e le qualità di recitazione. Hai mai visto film con la Winslet e la Foster in lingua originale, compreso Carnage? Il paragone con la Foster serve per stabilire quali valori sono in campo quando si parla di questi argomenti. Per trovare esempi migliori, e alzare il livello bisogna arrivare ad attrici come la Foster, Redgrave, Streep, Dench etc molto più grandi e con molta più esperienza. In quanto alla collocazione anche quì bisogna intendersi. Si doveva scegliere una categoria dove collocare film e attori. E quella più vicina, poichè non è un dramma tradizionale nè una commedia classica è la commedia amara, contaminata, teatrale etc. ma nasce sul palco come tale e non c’è una categoria ‘crossover’.
    Se avessero candidato solo la Winslet, quindi un problema di merito, bè l’osservazione poteva avere un fondamento. Ma se è un problema di categoria, allora il regalo lo hanno fatto ad entrambe, o sbaglio?
    Concordo in toto per Young Adult. Lì conterà il ‘peso’ specifico della Theron ma in fondo potrebbe ottmere la candidatura in modo simile a quella di Di Caprio ( d’accordo, è un biopic, una storia con un personaggio ‘ingombrante’ storico, titanico, vero etc e con la trasformazione visiva e fisica, un must per L’Academy, ma come il film della Theron, J.Edgar ha molti handicap ). Su Daldry non credo. Voglio dire manca The road to .. Tutto il percorso che porta agli Oscar ( lobbismo compreso ) ma se il film esploderà al botteghino e a livello di critica generale, la finestra ridotta potrebbe comunque premiare e vincere sullo scatto finale, quello decisivo. E la data di uscita al momento è confermata in modalità limited per Natale e wide dal 20 gennaio.

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  • Upper scrive:

    Non te la tocco più la tua caprona inglese, va bene? :D
    Tu mi menzioni Redgrave, Streep, Dench, tutte attrici che fanno della sudditanza dei premi la loro bandiera: se vanno una scoreggia le consegnano subito un premio per la tonalità del suono. Sono attrici che fanno la loro particina con accento inglese lemme lemme e si portano a casa la nomination perché sono delle stupende cariatidi. Non nego i loro meriti ma riconoscerle per qualsiasi cosa facciano mi fa morire dalle risate. Discorso un po’ diverso per la Foster che si è data alla regia, che ha inanellato dei fiasconi artistici terribili (Il buio nell’anima, Alla ricerca dell’isola di Nim, Flightplan, Una lunga domenica di passioni, salvo solo Inside Man), e quest’anno hanno, ebbene sì, fatto il regalone pure a lei per ripigliarsela a bordo. Così ho “normalizzato” il confronto, ok?
    E semmai, non è la mia foga di replicare, ma la tua fretta nella lettura e nel preconcetto: se guardi con attenzione vedrai che non ho menzionato Mildred Pierce nel primo messaggio e di nuovo, sì, ho visto sia quest’ultimo che Carnage in lingua originale. So che sono brave ma non così tanto da diventare attrici da commedia se il film è di stampo teatrale e la riflessione è che, se sfugge alla definizione di un genere, se è un crossover come dici tu, sarebbe stato molto più giusto infilarlo nei DRAMA, ma lì i posti erano già tutti presi. E quindi…
    Ma i Golden Globes non sono nuovi a queste scelte discutibili, qualche anno fa misero Marion Cotillard nella categoria delle commedie/musical per La vie en rose, Dio solo sa su quali basi. Non contano una cippa questi premi, sono solo un allungapappone per accontentare quelli che non ce la faranno nei premi seri, lo sanno tutti.

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  • tonystark scrive:

    A integrazione della lista dei Globes, riporto i candidati per gli Oscar indicati da Variety nelle categorie degli attori protagonisti. Variety non fa previsioni e non ha elaborato gli elenchi in funzione del toto Oscar ma si limita a segnalare quali sono le migliori interpretazioni del 2011 secondo il giornale.
    Oltre a quelli citati aggiunge Michelle Yeoh per The Lady, Mia Wasikovska per Jane Eyre, Kirsten Dunst per Melancholia ed Elizabeth Olsen per Martha, Marcy, May, Marlene.
    Per gli attori: Woody Harrelson per Rampart, Michael Shannon per Take Shelter, Ewan McGregor per The beginners, Paul Giamatti per Mosse vincenti.
    Da notare che i nomi indicati sono tra quelli più gettonati dalla critica e dal pubblico su internet, e avranno poche chance rispetto agli altri. Non ho visto tutti i film indicati ma approvo.

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  • Upper scrive:

    Arrivano le prime recensioni perplesse di Molto forte, incredibilmente vicino. Le possibilità che venga considerato nelle categorie maggiori sono zero. L’unico a potersela cavare è Von Sydow. E un’altra delle mie profezie sta per avverarsi… :D

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  • tonystark scrive:

    Aspetto di vedere i primi risultati al boxoffice ed una panoramica di recensioni più ampia prima di cassare il film di Daldry. Di Von Sydow si parlava da tempo per i non pro. La corsa è iniziata più tardi perchè Daldry doveva completare la lavorazione del film e il progetto ha creato un’attesa incredibile. Alla fine per dare consistenza alle cinquine e raggiungere il numero di slot necessari ritornano in ballo Le Idi di Marzo e Hugo, acclamati, il primo più in Europa, il secondo negli Usa, ma privi finora di un successo ampio al botteghino.
    Malick è scomparso, Eastwood è caduto ma non Di Caprio, Spielberg non pervenuto per via del genere particolare a cui appartengono i due film. A dire il vero l’inclusione di War Horse nelle short list dei critici, prima di averlo visto, era più un auspicio che una certezza. Alla fine i premi principali verranno divisi tra The Descendants e The Artist, con alcune eccezioni nelle categorie tecniche e per gli attori non protagonisti.

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  • Upper scrive:

    Trallallero… come avevo detto io… trallallero…

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  • tonystark scrive:

    @Upper: ottima previsione, assolutamente logica e coerente.

    Per ora si cerca di vedere tra i titoli quelli che raccolgono più nomination tra i vari premi soprattutto tra i SAG ed i Critic Choice. Poi arrivano i Globes per cercare di capire meglio le tendenze, anche se non coincidono con la prassi degli Oscar. E si calcolano le probabilità in base al maggior numero ed al tipo di indicazioni ricevute. L’equazione non è automatica in ogni caso.
    Per Malick punto ancora su una candidatura di rispetto tra i dieci migliori.
    Spielberg almeno come una nomination se non due, film e regia le ottiene. Poi magari non vince.
    Daldry si vedrà in seguito, non mi sento ancora di darlo per morto.
    Prima di entrare nel vivo delle previsioni sulla vittoria finale, categoria per categoria, preferisco aspettare che si completi la fotografia che emerge dai premi pre – Oscar.

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  • Zodiac89 scrive:

    Finalmente stanotte la premiazione dei Golden Globe! :D
    Ecco i mie pronostici cinematografici:

    Miglior film drammatico: The Descedants 90%, The Help 5%, Moneyball 5%
    Miglior film brillante: The Artist
    Miglior regista: Michel Hazanavicius (The Artist) 95%, Alexander Payne (The Descedants) 5%
    Miglior attore drammatico: George Clooney (The Descedants) 95%, Brad Pitt (Moneyball) 5%
    Miglior attrice drammatica: Viola Davis (The Help) 60%, Meryl Streep (The Iron Lady) 40%
    Miglior attore brillante: Jean Dujardin (The Artist)
    Miglior attrice briilante: Michelle Williams (My week with Marylin) 60%, Kate Winslet (Carnage) 40%
    Miglior attore non protagonista: Christopher Plummer (Beginners)
    Miglior attrice non protagonista: Octavia Spencer (The Help) 60%, Berenice Bejo (The Artist) 40%
    Miglior sceneggiatura: The Artist 60%, Midnight in Paris 20%, Moneyball 20%
    Miglior film straniero: Una separazione
    Miglior film d’animazione: Le avventure di Tin Tin 50%, Rango 50%
    Miglior colonna sonora: Ludovic Bource (The Artist) 80%, John Williams (War Horse) 10%, Howard Shore (Hugo) 10%
    Miglior canzone: “The Living Proof” (The Help) 50%, “Hello Hello” (Gnomeo e Giulietta) 50%

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Commenti

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