Finalmente la Felicità, Leonardo Pieraccioni ci parla della sua nuova commedia

Scritto il 15 dicembre 2011 @ 18:19 da Leotruman in Interviste, Rubriche

Finalmente la Felicità è la nuova commedia di Leonardo Pieraccioni in uscita domani nelle sale italiane. Abbiamo incontrato questa mattina a Milano il regista toscano insieme a Ariadna Romero e Thyago Alves, i co-protagonisti della pellicola. Ecco cosa ci hanno raccontato:

Arriverà domani nelle sale italiane la nuova commedia di Leonardo Pieraccioni, che si intitola Finalmente la felicità. Ogni due anni, puntualmente a Natale, il regista toscano torna con un suo nuovo lavoro.

Questa volta ha coinvolto nel cast Ariadna RomeroThyago Alves Rocco Papaleo, e siamo curiosi di scoprire se l’affetto degli italiani verso Pieraccioni è rimasto immutato nonostante il passo falso di Io & Marilyn del 2009.

La storia racconta l’incontro di un professore di musica di Lucca (Pieraccioni) con Luna (Romero), una bambina brasiliana adottata a distanza dalla madre diventata ora una splendida modella. La commedia prende poi la strada del road-movie quando il protagonista, insieme all’amico Sandrino (Papaleo), decidono di andarla a trovare in Sardegna, dove è impegnata in alcuni set fotografici. Sarà l’inizio di una classica serie di gag che contraddistinguono da sempre i film di Pieraccioni.

Abbiamo incontrato questa mattina a Milano il regista insieme a Ariadna Romero e Thyago Alves. Ecco cosa ci hanno raccontato in conferenza stampa:

Comincia Pieraccioni:

Mi sono divertito con Giovanni Veronesi a scrivere questo film, ed è stato come lanciarsi con il bungee jumping senza sapere nemmeno se l’elastico fosse ben stretto. È un film molto comico, molto allegro e certamente figlio di un momento particolare di grande rilassatezza. Insieme a Gianluca Sibaldi, eccezionale musicista che ha scritto la colonna sonora, abbiamo provato a raccontare quella che per noi è una gioia vera, che è la musica. Ho invidia per chi ha talento nello scrivere canzoni e ho provato anch’io a fare il cantautore: ho scritto 60 canzoni una più brutta dell’altra!  Io credo che cantanti come Guccini, De André, abbiano sostituito i poeti al giorno d’oggi.

Siamo andati a girare a Lucca perché c’é un meraviglioso conservatorio e ho provato a fare un omaggio a questo meraviglioso strumento che è il controfagotto. Senza controfagotto certe partiture perfette di Mozart non sarebbero state così meravigliose, eppure è completamente ignorato come spiego nel film, perché sembra uno scaldabagno di 80 kg! 

Ha poi continuato parlando di due temi presenti nella commedia: la musica di istinto e il concetto di memoria-fiducia:

Il mio personaggio è un grande appassionato di Charles Fourier, filosofo francese che sosteneva la teoria dell’istinto. Nella vita bisognerebbe vivere solo e unicamente di istinto, e Benedetto vuole proprio aprire un laboratorio di musica di istinto in cui i ragazzi entrano, vedono sulla parete tutti gli strumenti musicali, e d’istinto scelgono lo strumento che vogliono imparare a suonare.

Per quanto riguarda il concetto di memoria-fiducia, sta alla base di questo mio racconto. Se ti metti di spalle ad un compagno e ti lasci andare indietro, devi avere la fiducia che quello ti sostenga. Io ad esempio questa cosa la farei con Thyago e Ariadna, ma non con Rocco o Ceccherini (n.d.r. presente in un brevissimo cameo), perché sono sicuro che mi farebbero picchiare il cervelletto.

Ed infine svelato qual’è il vero scopo della pellicola:

Quando finisce un film vale sempre la regola che “Finisce la storia e inizia la cronaca”, perché finisce quello che tu volevi raccontare, e questa volta mi volevo davvero divertire perché ho quasi la sindrome del cabarettista. Ma una volta finito vorrei che il pubblico uscisse dalla sala divertito e allegro, questo è il mio unico scopo. 

Pieraccioni è poi intervenuto sulla scelta dei protagonisti:

Ariadna l’ho notata soprattutto per i suoi occhi, grandi e luminosi. Il cinema è fatto esclusivamente di sguardi e di occhi, e lei ha davvero uno sguardo che racconta tutto. Però mi pareva giovane! Io avrò 47 anni a febbraio, ho una figlia di un anno, una compagna che mi dice di smetterla di fare il bambinone. In una scena tagliata, sempre ambientata nello studio di C’è Posta per Te, le facevo dire di avere 31 anni mentre io me ne davo 5 di meno in modo da rendere il tutto più realistico. Poi sinceramente ce ne siamo fregati…

Finalmente la felicità Thyago Alves Leonardo Pieraccioni Ariadna Romero - Foto 2

Per quanto riguarda Thyago Alves, mi sta davvero sui c… È troppo bello. Speravo fosse almeno antipatico, e invece ce le ha tutte! Però, per compensare la sua bellezza c’è… Rocco Papaleo, che ormai conosco dal ’95. Se avete visto il film saprete che tra me e Rocco c’è un bacio in bocca in una scena, ma dovete sapete che ha messo anche un pezzettino di lingua…che quasi m’è piaciuto!

È seguita poi la classica domanda di rito, che cosa è la felicità per il regista, ed ecco come ha risposto:

La felicità per me è senza dubbio la serenità. A volte però la felicità è anche troppo, perché è come entrare in una stanza con 34 gradi che inizialmente ti piace, e poi cominci a sudare. La felicità è un po’ così, è un eccesso. La serenità è invece il tepore, una stanza sui 21-22 gradi. La paternità mi ha regalato molte ansie, ma anche una grande serenità. 

Thyago Alves ha poi raccontato la sua esperienza sul set e con Pieraccioni:

È stato bellissimo. Come potete vedere Leonardo è proprio così, anche sul set. Magari sbagliavamo qualche battuta, e lui subito con la battuta pronta e si scoppiava a ridere tutti. Mi trovato benissimo e sono davvero felice dell’esperienza, non solo con lui ma con tutta la troupe. C’era un clima di famigliarità, e tutti ci capivamo al volo.

La giovane Ariadna Romero era invece alla sua prima esperienza cinematografica:

Leonardo dice che il cinema è come una parete, e io mi sentivo come un pennarello guidato nelle mani del maestro. C’era lui che mi guidava ogni volta spiegandomi il personaggio, cosa provava e molto altro. Era la mia prima esperienza cinematografica, e non sapevo bene cosa dovevo fare. Eppure per tutto il tempo mi ha dato buonissimi consigli. Anche Thyago mi è stato molto vicino, soprattutto emotivamente e poteva capire quello che stavo provando. È stata davvero la più bella esperienza della mia vita. 

Finalmente la felicità arriverà nelle sale italiane domani, 16 dicembre, giorno in cui usciranno anche Vacanze di Natale a Cortina, il secondo capitolo di Sherlock Holmes,  Il Gatto con Gli Stivali Le Idi di Marzo di George Clooney. Per tutte le news sul film cliccate qui sotto.

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