CSI, Jesse McCartney special guest a febbraio

Scritto il 26 dicembre 2011 @ 17:00 da emanuele.r in

Il ventiquattrenne cantante americano sarà protagonista di un episodio della serie sulla scientifica di Las Vegas nel quale sarà vittima di un grave incidente stradale.


Dopo Justin Bieber l’anno scorso, non si placa la fame di cameo canterini per CSI: la celeberrima crime-series scientifica prodotta da Jerry Bruckheimer ha infatti scritturato per un episodio della 12^ stagione Jesse McCartney, il cantante americano amato – almeno fino a qualche tempo fa – dalle ragazzine e dai fan di Disney Channel. McCartney apparirà probabilmente il 15 febbraio (in tempo di sweep, ossia quando i network ricontrattano le tariffe pubblicitarie) nel ruolo di un giovane laureato, vittima di un incidente stradale, che dovrà ricostruire ciò che gli è successo assieme al detective Stokes.

L’episodio sarà importante anche perché segnerà l’esordio di Elizabeth Shue come attrice fissa a riempire il vuoto lasciato da Marg Helgenberger e dalla sua Willows (come vi abbiamo anticipato qui): è evidente che autori e produttori stanno preparando il terreno per le prossime stagioni dal punto di vista commerciale. D’altronde CSI ormai è un marchio che cammina anche senza troppa spinta. Cosa ne pensate? Fatecelo sapere e continuate a seguirci su Screenweek ed Episode39.

Contenuto interessante? Consiglialo!

2 commenti su “CSI, Jesse McCartney special guest a febbraio”

Feed dei commenti di questo post

  • tonystark scrive:

    Penso che CSI potrebbe subire lo stesso contrappasso che ha subito tempo prima Distretto di Polizia da noi. Non è solo una questione di volti nuovi e di dare un refresh alla serie, ma di credibilità, originalità ed importanza dei vecchi personaggi, plasmati sulla professionalità ed il carattere dei precedenti attori, in conffronto ad i nuovi e di tenuta delle storie dopo ben 12 anni. Si rischia di snaturare il prodotto, e di ripetersi, come in parte è accaduto dalla nona stagione in poi. E di attirare altre fette di pubblico giovane, magari i camei glamour e under 30 servono proprio a testare una nuova line-up verde per rinovare completamente il cast in futuro. Mi fermerei prima. Anche la serie classica di Law and Order, fatte le dovute differenze, si è dovuta fermare dopo vent’anni.

    Segnala

  • emanuele.r scrive:

    Analisi interessante tony, anche se a me tanto csi quanto soprattuto l&o (che in italia è ancora un po’ indietro) continuano a piacere

    Segnala

Commenti

Nei blog del network di Screenweek.it i commenti sono aperti a chiunque desideri contribuire alla discussione. La redazione dei blog si riserva di rimuovere senza alcun preavviso e a suo insindacabile giudizio i commenti che siano illeciti, diffamatori e/o calunniosi, volgari, lesivi della privacy altrui, razzisti, classisti o comunque reprensibili e che contengano promozioni, pubblicità o dati personali. Saranno altresì moderati i commenti "off-topic", non correlati all’argomento principale del post, o comunque provocatori e tali da disturbare la discussione senza aggiungere nulla al dibattito in corso. Per maggiori informazioni leggi la Policy di Moderazione Commenti.

Consigli per lo shopping su Amazon