Capodanno a New York, la recensione in anteprima

Scritto il 20 dicembre 2011 @ 17:57 da Leotruman in

Non si sono mai viste tante star hollywoodiane come in Capodanno a New York, ma una sceneggiatura trasandata non riesce a reggere le numerose storie della pellicola, che finiscono per non convincere nonostante le quasi due ore di commedia.

Capodanno a New York Poster ItalianoRegia: Garry Marshall
Cast: Lea Michele, Abigail Breslin, Robert De Niro, Ashton Kutcher, Michelle Marie Pfeiffer, Hilary Swank, Sarah Jessica Parker, Seth Meyers, John Francis Bongiovi, Josh Duhamel, Zac Efron, Jessica Biel, Sofia Margarita Vergara, Katherine Marie Heigl, Alyssa Milano, Halle Berry, Carla Gugino, Ludacris Bridges, Hector Elizondo, Til Schweiger
Durata: 1h 58m
Anno: 2011

Le vite di un gruppo di persone si intrecciano durante i preparativi e i festeggiamenti del Capodanno a New York.

A Garry Marshall è andata di lusso con Appuntamento con l’Amore, film giusto uscito al momento giusto (San Valentino) che riuscì ad incassare oltre 200 milioni di dollari in tutto il mondo.

Ha voluto riprovarci con Capodanno a New York, ma il risultato è francamente imbarazzante e tra l’altro nemmeno il pubblico americano sta premiando il loro Cinepanettone 2011 (25 milioni in 10 giorni).

Mai viste così tante star insieme, mai gestite così male in un prodotto completamente senza identità. Vuole essere una commedia romantica, ma non solo le risate ma anche i momenti di romanticismo latitano.

Una buona metà delle storie potrebbe essere tranquillamente tagliata di netto, anche perché chi spera in un filo comune che gradualmente le riunisca nel finale a sorpresa può mettersi l’anima in pace. Ogni segmento è quasi totalmente indipendente e non basta una telefonata alla sorella (di 25 anni più grande?!) per far combaciare i pezzi del puzzle.

La cosa più incredibile, a parte il livello di recitazione degli attori evidentemente svogliati (cosa non si fa per la rata del mutuo), è tuttavia una sceneggiatura talmente trasandata che nelle quasi DUE ORE della pellicola si dimentica degli elementi messi sul piatto in precedenza, prendendo per stupidi gli spettatori come poche altre volte si è visto fare.

Giusto qualche esempio (che contengono SPOILER, quindi non continuate a leggere se non volete rovinarvi nulla). Hilary Swank (2 Oscar!) è la responsabile dell’evento di Time Square e della famosa Sfera Luminosa che puntualmente a mezzanotte deve scendere per augurare il buon anno. Dalla gestione dell’evento dipende la sua intera carriera, e ci saranno non pochi problemi durante la serata, eppure… poco prima della mezzanotte lascia la postazione per un appuntamento importante!

Una sfattissima Michelle Pfeiffer si lascia trasportare per tutta New York dal giovane Zac Efron (che si muove come un pupazzo a molla per tutta la pellicola), alternando timidezza, isteria e autismo. Si ritroverà ad una festa dopo la mezzanotte con un cambio d’abito a tempo record e si ricorderà di avere girato Grease 2.

Katherine Heigl, ancora più nevrotica ed irritante del solito, odia a morte l’ex-fidanzato (il cantante Jon Bon Jovi, forse quello che se la cava meglio tra tutti) perché è stata lasciata un anno prima. Basteranno un cambio d’abito, molto plausibile se sei il capo chef del catering di un party di mezzanotte, e un paio di canzoni per farle dimenticare tutto e tornare con l’ex.

Jessica Biel e il marito vogliono invece far nascere il loro bambino esattamente alla mezzanotte per intascare un premio. Faranno a gara tutta la notte con un’altra coppia (d’altronde nell’intera New York partoriscono al massimo due-tre donne a notte!), ma almeno strappano qualcuna delle pochissime risate anche se la loro storia era completamente cestinabile.

La perla arriva ovviamente dalla newyorkese doc Sarah Jessica Parker, che riesce a cambiare più abiti in una sera che in una puntata di Sex and the City. È una madre super-apprensiva che non ha intenzione di lasciare andare la figlia sola a Times Square per festeggiare capodanno con gli amici anche perché hanno sempre passato quella notte insieme. La inseguirà tutta la notte non solo per lasciarla poi andare ad un after party all’Hard Rock, ma si ricorderà di avere a mezzanotte in punto un appuntamento con Josh Duhamel con il quale aveva passato il Capodanno precedente (e la figlia?!).

Chiudiamo in bellezza con il segmento più brutto di tutti. Robert De Niro (2 Oscar!) e Halle Berry (1 Oscar!) sono rispettivamente un malato di cancro che ci si aspetta tiri le cuoia esattamente alla mezzanotte e un’infermiera dell’ospedale che lo accudisce. Il primo finirà a parlare di “palle” tutta la sera, mentre la seconda si vestirà da gnocca per una videochat con il marito militare in Iraq (che palle!).

Mancano almeno altre tre storie che francamente non ho più voglia di raccontare o che più semplicemente ho già rimosso…

Voto: 3.5

Capodanno a New York uscirà venerdì 23 dicembre nelle sale italiane. Cliccate qui sotto per tutte le ultime news sul film oppure andate sulla Pagina Facebook ufficiale della pellicola.

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1 commento su “Capodanno a New York, la recensione in anteprima”

Feed dei commenti di questo post

  • tonystark scrive:

    E il bello che questa ‘scatola di cioccolatini’ doveva essere una strenna natalizia sulla falsariga di Love Actually. Supercast, ambientazioni cool, particolari fighi ed alla moda ed invece sbagliano l’elento principale: la sceneggiatura! Tranne la Breslin, sembra più una triste reunion di ex glorie e vecchi personaggi, con in mezzo qualche giovanotto che coltiva velleità cinematografiche.
    Mi spiace più di tutti per Hilary Swank.
    La Pfeiffer sfatta è il motivo per cui ha partecipato a Dark Shadows? ;) :)

    Segnala

Commenti

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