3.5 milioni per Sherlock Holmes in Italia, crolla il Cinepanettone 2011 (-50%!)

Scritto il 19 dicembre 2011 @ 09:31 da Leotruman in

Incredibile performance di Sherlock Holmes – Gioco di Ombre al botteghino italiano: quasi 3.5 milioni di euro! Bene anche Il Gatto con gli Stivali in seconda posizione, mentre crolla il Cinepanettone 2011 Vacanze di Natale a Cortina: quarta posizione e incassi ridotti della metà rispetto al 2010!

Le festività sono ancora lunghe e tempo per stravolgimenti ve ne è ancora in abbondanza, ma gli incassi di questo primo weekend alle porte del Natale 2011 sono particolarmente significativi.

A mano di stravolgimenti colossali sembra proprio che abbiamo già tra le mani il vincitore della sfida di quest’anno: si tratta di Sherlock Holmes: Gioco di Ombre, come avevamo previsto alla vigilia (anche se non pensavamo già in questo fine settimana).

Il sequel del fortunato film di Guy Ritchie del 2009 è riuscito a raccogliere 3.473.319 euro in tre giorni con circa 520 sale monitorate e una media per sala ampiamente sopra i 6mila euro.

Sherlock Holmes Gioco di Ombre Robert Downey Jr. Jude Law Foto Dal Film 03

L’incasso non è ovviamente confrontabile con il primo capitolo, uscito esattamente il giorno di Natale (dove incassò subito 3 milioni). In ogni caso una pellicola che esordisce in Italia nel weekend pre-natalizio con una tale cifra ha il potenziale per non raccogliere meno di 19-20 milioni, anche se probabilmente il dato finale sarà ancora più elevato.

Sorpresa sul secondo gradino del podio.  Il Gatto con gli Stivalinuovo cartoon della Dreamworks Animation, è riuscito ad incassare 2.267.522 euro staccando nettamente le commedie italiane. Erano molti anni che due pellicole non italiane dominavano la classifica pre-natalizia.

Sono oltre 270mila i biglietti staccati, quasi la metà di Sherlock Holmes (circa 500mila) a causa del sovrapprezzo per il biglietto 3D. In ogni caso il numero di spettatori supera quello del cinepanettone e della commedia di Pieraccioni.

Terza posizione infatti per Finalmente la Felicità, commedia diretta dal regista toscano de Il Ciclone che non è andato oltre i 1.653.759 euro (241mila spettatori). Il dato è di poco superiore a quanto incassato due anni fa da Io & Marilyn, fermo a 1.64 milioni. Aspettiamoci un passaparola migliore per questa pellicola, ma solo a fatica potrebbe superare i 15 milioni.

La vera sorpresa è però la quarta posizione di Vacanze di Natale a Cortina, cinepanettone 2011 con De Sica e compagnia bella che è addirittura crollato del 50% rispetto all’esordio di Natale in Sudafrica dello scorso anno.

Vacanze di Natale a Cortina Sabrina Ferilli Christian De Sica foto dal film 3

Se nel 2010 raccolse 3.2 milioni nel ricco weekend d’esordio, quest’anno la commedia si deve accontentare di soli 1.623.291 euro con una media che sfiora a malapena i 3mila euro.

Il dato è il peggiore dell’ultima decade e il numero di spettatori paganti, 236mila, è meno della metà dello scorso anno. Certamente nel prossimo weekend avremo un’impennata, ma il dado sembra essere tratto e a fine corsa parleremo ufficializzeremo probabilmente la crisi del genere (come già successo ciclicamente negli anni per poi risorgere dalle proprie ceneri ogni tot. anni)

Ci aspettavamo qualcosa di più da Le Idi di Marzo di e con George Clooney, che non è andato oltre i 663.442 euro con 250 sale a disposizione circa e una media di nemmeno 3mila euro. Midnight in Paris arriva a ben 6.6 milioni di euro in totale grazie agli incassi degli ultimi tre giorni (622.279 euro) mentre Il Giorno in più con Fabio Volo raggiunge un totale di 3.7 milioni (177.366 euro).

Risultato finale soddisfacente per la commedia Anche se è amore non si vede con Ficarra e Picone. Grazie ai 100mila euro del weekend sfiora i 6 milioni in totale (anche se le loro precedenti pellicole erano riuscite ad arrivare a 7.5 milioni).

Sale in nona posizione The Artist, film muto in bianco e nero capace di incassare 99.711 euro in 45 schermi, con una media di oltre 2mila euro (totale di 230mila). È chiaro che non abbiamo tra le mani il caso cinematografico dell’anno, e forse avrebbe beneficiato di uscire a ridosso della premiazione degli Oscar, visto che otterrà una pioggia di nomination.

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36 commenti su “3.5 milioni per Sherlock Holmes in Italia, crolla il Cinepanettone 2011 (-50%!)”

Feed dei commenti di questo post

  • tonystark scrive:

    Incredibile ma non più di tanto. Bisognerà considerare le prime due settimane ma … sia Upper che Leo hanno avuto ragione. E Zodiac che aveva preannunciato il flop di Pieraccioni e co. Non mi aspettavo un risultato del genere anche se alla fine riusciranno a recuperare questa falsa partenza. Un conto però è incassare per guadagnare bene, un conto è ‘accontentarsi’ del minimo sindacale atteso per questo tipo di pellicole. Sherlock vince e Woody pure. Completamente spazzato via Fabio Volo ed altri titoli residuali.

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  • Leotruman scrive:

    Tony, forse avrò anche ragione sui totali alla fine, eppure mi sono completamente sbagliato su questo weekend d’esordio. Non credevo crollasse già al primo weekend… aspettiamo ancora un attimo per sentenziare, ma il segnale è forte

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  • Skanfalug scrive:

    io pure ho floppato tantissimo. Vedevo il cinepanettone molto forte anche a causa di qualche recensione che lo da per leggermente migliore del solito. il gatto con gli stivali lo vedevo forte, ma non fino a questo punto mentre pieraccioni l’avrei visto come il flop di natale e invece può dirsi mediamente soddisfatto. E bravo sherlock invece! devo ancora vederlo ma le mie aspettative ora sono parecchio alte!
    Però il week-end di natale potrebbe portare stravolgimenti, cosa uscirà settimana prossima?

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  • tonystark scrive:

    @Skanfalug: è vero, i due mattatori assoluti sono Sherlock e il Gatto. E questo dato mi soddisfa abbastanza ;) Neri Parenti piange ma Pieraccioni non ride. E’ lo sciancato che prova a sorreggere lo zoppo ;) Il pubblico è stanco del solito menù ed ha capito finalmente la logica di fare terra bruciata intorno ai cinepanettoni per garantirsi le sale. La prossima settimana la vedo debole:
    Il Principe del Deserto, Il figlio di Babbo Natale, Emotivi Anonimi, Arthur 3 e la guerra dei due mondi, non hanno possibilità di insidiare i titoli forti.

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  • Upper scrive:

    Non ce n’è per nessuno, le prime 4 posizioni resteranno invariate fino al 4 gennaio, si spera anche nell’ordine. Il ragionamento è semplice: Il gatto con gli stivali è in 3D e costa il doppio, le robacce italiane sono deprimenti, vado a vedermi un film che non è stupido e nemmeno tanto intelligente con un personaggio ben ancorato nell’immaginario collettivo e televisivizzato alla Dr.House interpretato da un attore gagliardo, gigione, simpatico e sicuro di sé.
    E’ tempo di crisi, quest’anno anche a Natale, e bisogna fare una scelta. Ciò non toglie che Il gatto i suoi 20 milioni li farà ma chissà che non ci convenga ridimensionare gli incassi di Cortina a 15 milioni. Questa botta insperata ma succulenta sul cinebrodaglione impone una pesante riflessione.

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  • Upper scrive:

    Una considerazione su The Artist che ha raddoppiato le sale e aumentato del 50% gli incassi. Non è del tutto vero che l’uscita sia stata poco azzeccata, anzi, secondo me distribuirlo sotto Natale è una scelta stuzzicante: siccome sarà certamente protagonista di tutti i premi fino agli oscar potrebbe essere interessante seguire il suo iter se non altro per verificare la conoscenza da parte degli italiani della miriade di riconoscimenti dell’establishment USA. Ce la farà a galleggiare fino a febbraio?

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  • tonystark scrive:

    @Upper: credo che al pubblico che andrà a vedere The Artist interesseranno poco i premi Usa ( tranne gli Oscar ) ma molto di più il passaparola positivo e il desiderio di uscire fuori dal seminato, rispetto alla tipica proposta natalizia in sala. Identico motivo per il film di Allen. The Artist andrà bene ma non credo che riuscirà a reggere un mese e mezzo o ben due mesi di programmazione ‘ponte’ in attesa degli Oscar
    ( probabili ma non certi ). Attirerà tutti quelli che amano il cinema d’autore ed il pubblico d’essai e di nicchia, più curiosi e cinefili ‘allargati’. Le sale sono raddoppiate oltre al motivo del riscontro, anche perchè erano veramente troppo poche, quasi da uscita tecnica. In poche parole non raggiungerà gli incassi di film come Il Discorso del Re o Il Cigno Nero ( forti anche prima degli Oscar ) che hanno beneficiato in qualche modo dell’effetto premi e di una vasto e generazlizzato consenso.

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  • Upper scrive:

    Ma è certo che The Artist non raggiungerà i 7-8 milioni (tra l’altro non ne ha le pretese).
    Il pubblico che va a vederlo di certo non è quello più becero ma è quello più informato che seguirà anche l’andamento della stagione dei premi e quindi troverà nuovi argomenti di discussione per promuoverlo.
    Io lo vedo sicuro protagonista degli oscar, già immagino l’esibizione sul palco del Kodak Theatre di Jean Dujardin col cane ammaestrato e credo che resisterà bene nella top20 fino a febbraio quando sarà sugellato il definitivo trionfo.

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  • pierpaolo scrive:

    Io non darei completamente per morto il cinepanettone. Penso che sherlock, già dal primo film, sia riuscito ad attirare sia il pubblico che preferisce i film d’autore che quello più commerciale, rubando molto pubblico del cinepanettone; Holmes ha raggiunto un incasso del genere perché chi ha amato il primo , e sono stati in tanti, è corso in sala a vederlo il primo weekend. A natale il film di parenti ritornerà se non primo almeno secondo, sicuramente con un incasso totale più basso degli ultimi anni, forse sui 15 16 milioni.

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  • roelbos scrive:

    Ma l’idea che, semplicemente, il pubblico di riferimento si sia stufato non viene a nessuno? Capita sapete! Anche al cinepanettone! Anche perché invece di rafforzare il parco di veri attori (come stranamente è successo quest’anno) di volta in volta si marcava la presenza di nullità mediatiche come eli e bbelen! E poi nell’ultimo anno e mezzo i maggiori incassi italiani sono arrivati fuori dal Natale. E allora…

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  • Leotruman scrive:

    @pierpaolo nessuno dice che crollerà sotto i 10 milioni, ma credo faticherà molto a superare i 15… vedremo un po’ a fine corsa. In ogni caso i cinepanettoni hanno un andamento ciclico… prima o poi questo “down” doveva arrivare… (e questo “up” era già durato fin troppo)

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  • tonystark scrive:

    @roelbos: a complemento della tua riflessione c’è da aggiungere che le cinecommedie, di varia natura e livello, si trovano ormai in tutta la stagione e lo scorso anno si faceva a gara per ‘occupare’ le finestre d’uscita e piantare la propria bandiera, al ritmo di una commedia ogni 15 giorni. In questa stagione ci stanno riprovando ( dal seguito di Ex, a Baciato dalla Fortuna, al prossimo capitolo di Immaturi per arrivare a Benvenuti al Nord etc ) ma con esiti meno felici. E buona parte del parco commedie, come impianto, struttura ed elementi base della sceneggiatura, riprende i canoni del cinepanettone. Successi compresi, come appare evidente nei film di Brizzi. Ovviamente depurati di volgarità, trash e pressapochismi, incrociando il modello iniziale con ‘repliche’ delle commedie italiane classiche a firma Risi, Monicelli etc.
    Quelle che Bellocchio definisce brutte copie. E mettendo dentro cast migliori e meglio bilanciati.
    Quindi c’è un leggero innalzamento della media, per quanto riguarda i gusti del pubblico, e ci rimette in parte chi fino a poco tempo fa monopolizzava ‘il settore’ sguazzandoci dentro. Se ho visto i film citati sopra o gli altri usciti prima, è più difficile che vado a vedere la ‘brutta copia’ di Natale.
    Almeno io la vedo così.

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  • Zodiac89 scrive:

    Ciao a tutti!
    Grazie tonystark per avermi citato nel primo post ;) Sono contento di questo risultato :D anche se ancora non ho avuto il piacere di vedere il film (Sherlock Holmes 2)… speriamo di riuscirci prima di Natale :D

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  • roelbos scrive:

    De Sica non credo potrà andare avanti in eterno. L’ho visto ieri a Domenica in o come si chiama adesso e l’ho trovato stanco, spento. Probabilmente pure scocciato. Tenete conto che questa è un’anomalia tutta italiana. Il mercato natalizio ha un bisogno disperato di rinnovarsi cosa che pare, nonostante i numeri, dare fastidio a molti. Oltre a ciò, per l’ennesima volta viene dimostrato che non è lo spropositato numero di sale a fare il successo di un film. E poi, diciamocela tutta, s’è permesso ad un solo produttore a fare del Natale cosa propria. Anche al massimo della popolarità è stato sempre troppo. Avere in questo periodo Cruise e Scorsese avrebbe fatto bene alle sale. No, tutte per De Sica e Pieraccioni. Questi sono i risultati.

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  • tonystark scrive:

    @roelbos: e dopo il ‘calo fisiologico’ di Natale in Sudafrica ( non una debacle ma neanche uno schiacciasassi ) c’è questa battuta d’arresto, passando per il flop di Amici Miei etc, fallimento passato troppo in sordina. Il pubblico di pregio ha internet, si informa, fa le sue liste, vorrebbe una stagione più ricca e sul modello di quella americana o di altri grandi paesi europei. Concordo con te su MI e Hugo e aggiungo Millenium di Fincher.

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  • roelbos scrive:

    @ Tony Stark: condivido. Pare che questi ‘cinematografari’ non conoscono l’esistenza della Rete oltre al fatto di aver avuto ben poco rispetto per il proprio pubblico. Insomma sono fermi ad almeno 15 anni fa. Riguardo il floppone di AMICI MIEI 4 han fatto finta di nulla. Dire che erano stati avvertiti da milioni di persone che quel film NON andava toccato. Quel film, al pari dei due primi Fantozzi, non credo di esagerare se affermo che ormai fa parte del corredo genetico cinematografico di almeno due generazioni di italiani. E’ stato un atto di enorme arroganza. Ma l’han pagata. E questo nonostante un buon cast messo su (che sappia, però, De Sica non ne voleva sapere).

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  • tonystark scrive:

    @roelbos: assolutamente vero. concordo su de Sica ma credo che a questo punto non sia per lui ma più per De Laurentiis una questione di soldi, e di calusole contrattuali che lo impegnano a noi sconosciute.
    Ha provato ad allargare il cinepanettone facendo delle grossolane insalate miste o album di figurine, dove mettere il volto di moda per ciascun target ( i bambini, i giovanissimi, il pubblico maschile etc ) copiando le tecniche di aggregazione dei programmi tv generalisti, in particolare i quiz i varietà ed i reality.
    Per il futuro di De Sica, prevedo un ultimo cinepanettone conclusivo o celebrativo ( ne ha fatti 28 potrebbe arrivare a 30 e poi fermarsi ) magari con il gran rientro ( sic ) di Boldi ed al posto della Ferilli un’attrice brava con le imitazioni ( tipo Lucia Ocone ). E poi sempre commedia, come comprimario, alla Comapgni di Scuola o come quelle che girano adesso in sala. Ed un film con Carlo Verdone che aveva già espresso la volontà di farne uno a distanza di trent’anni da Borotalco ‘prima che io e lui camminiamo con i bastoni’.
    Non è molto ma è sempre meglio, anche per un fatto di dignità, rispetto alla situazionea attuale.

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  • Riste scrive:

    Settimana prossima prevedo solo che de sica superi pieraccioni e basta sherlock e gatto terranno le loro posizioni, a sto punto sherlock potrebbe diventare il piu grande incasso dell’anno dopo checco zalone?

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  • Upper scrive:

    Visto le ultime imprese di Verdone come attore e come regista (Manuali d’amore, Italians, Io, loro e Lara, Grande, grosso & Verdone) augurerei anche a lui di togliersi di mezzo al più presto.
    Ma nessuno pensa che se si vuole mantenere il format bisogna cambiare il regista? Neri Parenti è lì da 11 anni consecutivi e ne ha diretti 13! Direi che ha già contribuito abbastanza a questo sfacelo.

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  • roelbos scrive:

    Io, loro e Lara ha incassato oltre 15 mln e se Manuale d’amore 3, Italians, hanno incassato 6 e 8 mln è solo per la sua presenza (De Niro non garantisce nulla). Vero il mezzo flop di Grande grosso e Verdone (e anche qui pare che Verdone non ne era così convinto. Meno che mai sul titolo imposto dal produttore napoletano e, per me, parte dell’insuccesso [rispetto a quanto preventivato almeno]).

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  • Brad.dd scrive:

    Fantozzi NON E’ nel mio corredo genetico ;)

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  • Upper scrive:

    Quei film di e con Verdone sono delle mondezze immani. Possono incassare pure quanto Titanic ma sono e restano delle porcherie inguardabili.
    L’ultimo Verdone è un misto di tic e mossette insopportabili senza inventiva e come sceneggiatore è addirittura più incapace. La seconda parte di Io, loro e Lara è una boiata terribile che difficilmente si può concepire di scrivere.

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  • Upper scrive:

    P.S. – Le parentesi quadre sono più esterne rispetto alle tonde.

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  • davide scrive:

    Pare che per risollevare gli incassi del cinepanettone proietteranno , fra i trailer , il prologo del terzo Batman ( per risparmiare adopereranno però quello con Val Kilmer )

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  • roelbos scrive:

    ”P.S. – Le parentesi quadre sono più esterne rispetto alle tonde.”

    Ero convinto del contrario, giuro!

    ”Fantozzi NON E’ nel mio corredo genetico”

    Me lo auguro! ;-)

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  • roelbos scrive:

    @ Upper: non sto discutendo del livello artistico dei suoi ultimi film. Io, ad esempio, credo che beccarsi due ore di film con una cagna come la Chiatti che nonostante i dieci anni e passa che fa l’attrice ancora non ha imparato a recitare è una pena per le orecchie. E’ indubbio, però, che Verdone è uno dei pochissimi che regge un cartellone da solo, al contrario dei cast paghi uno e prendi sei di altre produzioini recenti, e lontano dal Natale.

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  • Friz scrive:

    W Natale a Rio, W Natala a Beverly Hills, W Natale in Sud Africa. Almeno si rideva. Ed erano risate grasse. Mentre quest’anno dove si ride? Nonostante gli sforzi del produttore che si è cimentato in un’operazione nostalgia – riesumando i Vanzina (ormai bolliti e reduci anche loro da una lunga serie di flop, così come Neri parenti con Amici miei) e riambientando il film a Cortina, farcendolo di apparizioni televisive detestabili (Alfonsa Signorini, il principe Alberto…) – ha riportato il Cinepanettone indietro anni luce, con la differenza che allora si rideva. UNA DISFATTA TOTALE.

    E che succederà il prossimo anno con l’uscita natalizia della pellicola di Checco Zalone? Fermati Aurelio, altrimenti ti asfaltano…

    W Sherlock e tutt’al più… il Gatto…

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  • tonystark scrive:

    @Upper: il problema vero è dismettere il cinepanettone come lo abbiamo conosciuto finora. Ed altri registi lo hanno dimostrato con i fatti e gli incassi. Concordo con Roelbos. Se ci mettiamo a sparare a zero ed a trovare i difetti dei film comici e delle loro star italiane non ne usciamo più. E’ un esercizio facile ed inutile.
    Commedie e commediole come i Benevenuti al Nord/Sud, i film di Brizzi, gli Immaturi, Zalone e persino Albanese hanno come radice comune alcuni meccanismi del cinepanettone aggiornati più altri riveduti e corretti che derivano dalle commedie italiane anni Sessanta e Settanta.
    De Laurentiis è statosorpassato sul suo stesso terreno ed è stato a contemplare immobile il modello che ha creato. De Sica, che non è un incapace, ma si è ficcato in un circolo vizioso incassi-cinepanettoni, visto che quando prova a dirigere fa fiasco, per continuare la carriera ha una sola strada: rinunciare a questi cinepanettoni, fare il caratterista ed il non protagonista nelle commedie sopra indicate, e ogni tanto fare qualche piccolo film stile Il figlio più piccolo, e anche qualcosa di indipendente.
    L’idea di un film in coppia con Verdone, che non è più quello di prima, da un punto di vista commerciale è valida.

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  • Upper scrive:

    Avanzo una proposta allo staff di screenweek: per il periodo natalizio si possono avere aggiornamenti quotidiani sugli incassi? Grazie.

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  • Leotruman scrive:

    Upper, gli incassi in Italia sono custoditi più dei segreti di Fatima. Ti posso dire che cercheremo di fare più aggiornamenti possibili nel periodo natalizio. Nella bacheca della Boxoffice Cup pubblicheremo anche delle stime.

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  • federico scrive:

    Così ieri:

    Sherlock Holmes Gioco di ombre 334 mila euro

    Il gatto con gli stivali 154 mila

    Vacanze di Natale a Cortina 134 mila

    Finalmente la felicità 127 mila

    li ha pubblicati dagospia… se non ci fosse lui come faremo… ;)

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  • federico scrive:

    l’ impressione è che il pubblico dei cinepanettoni si sia riversato in massa nelle sale che proiettano Sherlock Holmes… il che non è esattamente un gran complimento per il film di Guy Ritchie ;)
    a me non piace, e trovo sia una serie sopravvalutata nel nostro paese.

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  • tonystark scrive:

    @federico: a me il primo è piaciuto ( con riserva ), il secondo non fa che ripetersi e amplificare i difetti del primo. E’ alla stregua di un film di Bond o di un cinecomic non troppo brillante. Cmq penso che il successo sia dovuto in larga parte alla coppia Downey jr/Law al loro apice come carisma e popolarità.

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  • federico scrive:

    ed all’ uscita nel periodo natalizio, che gli regalerà anche stavolta venti milioni in italia (e 500 in tutto il mondo). trovo sia in generale “superprodotto”, troppo chiassoso e vistoso, con personaggi ridotti spesso a macchiette/caricature della pagina scritta, e dalla scrittura dozzinale e poco intelligente.

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  • tonystark scrive:

    @federico: per me è una serie ed una versione del personaggio totalmente privo di ambizioni, assolutamente privo di originalità, manca qualsiasi sorpresa intellettuale o visiva, l’intreccio è inesistente, la regia di Guy Ritchie è troppo compiaciuta e autoreferenziale, la storia è da film di Bond minore così come l’assemblaggio del team, le gag sono ispirate dal cinema muto ( Buster Keaton su tutti ) ma si scivola presto nel buddy movie con scazzottate alla Bud Spencer.
    Sherlock Holmes è un investigatore, quì è un trasformista e un baro;
    Holmes applica la logica, quì è una sorta di mentalista o illusionista che manipola la percezione;
    Holmes interroga la realtà, quì trova scampo come McGyver o Indiana Jones.
    Sostanzialmente è un film di trucchi, di azione e di botti.
    E rispetto al primo manca la novità e l’aspetto steampunk che era una buona idea e andava estremizzata e utilizzata anche in chiave satirica e politica.
    E Guy Ritchie non sa minimamente che cosa significa costruire un ruolo femminile e saper dirigere le attrici, peraltro del tutto superflue a livello di trama.

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Commenti

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