The Twilight Saga: Breaking Dawn Parte 1, la recensione di una fan

Scritto il 23 novembre 2011 @ 17:25 da Leotruman in

The Twilight Saga: Breaking Dawn – Parte 1 è nelle sale italiane esattamente da una settimana. Dopo la nostra recensione in anteprima, ecco arrivare anche il commento di una fan, grande appassionata dei romanzi di Stephenie Meyer. Le sarà piaciuto il film? Ecco il suo parere:

The Twilight Saga: Breaking Dawn Parte 1 è arrivato nelle sale italiane esattamente da una settimana. La penultima avventura della saga creata da Stephenie Meyer ha incassato già 10 milioni di euro e diviso critica e fan.

Dopo la nostra recensione in anteprima, che trovate a questo link, è giunto il momento di dare spazio al commento di un appassionato della saga. Chi meglio di un fan può esprimere il suo parere sull’adattamento cinematografico? Quali sono state le differenze con il libro? Quali scene sono sembrate adatte e quali meno?

Ecco il commento (particolarmente obiettivo) della nostra Simona, grande appassionata dei romanzi di Twilight e un po’ meno delle pellicole: (anche in questo caso la recensione contiene alcuni SPOILER)

Twilight Saga Breaking Dawn Parte I Robert Pattinson Kristen Stewart Foto dal film 02

È sempre difficile recensire i film della saga di Twilight, soprattutto quando adori i personaggi e la storia raccontata nei libri… ma non i film!

Da Twilight (2008) ho sempre cercato di mettermi nei panni di colui che va al cinema senza aver letto i libri. Cosa mai potrà capire quel povero uomo di un dialogo copia-incolla-taglia, scene veloci e insensate, personaggi che si corrodono dal dolore senza motivo (apparente), dei vampiri buoni, dei lupi caldi, di una storia raccontata a metà e male?

Ecco qual è stato il dramma, secondo me, delle trasposizioni cinematografiche della saga. Ogni film doveva raccontare e comunicare qualcosa di preciso, invece ogni regista ha dovuto recuperare ciò che il precedente aveva dimenticato creando così una grande confusione nella storia.

Ma, fortunatamente, Breaking Dawn ha avuto Bill Condon.

Dopo l’enorme delusione di Eclipse, non osavo immaginare l’ultimo film. Il quarto libro non è il mio preferito; la storia raccontata rischiava pesantemente di trasformarsi in un film comico e imbarazzante (visto il lavoro fatto per i precedenti capitoli). Breaking Dawn poteva essere veramente un film inguardabile.
E invece, ecco arrivare una grande sorpresa: Bill Condon ha creato un prodotto gradevole, emozionante per i fan, ed è riuscito a ‘contenere’ la mano infame della sceneggiatrice Melissa Rosenberg.

Mi sorprende ammetterlo, ma tra Pattinson, Lautner e la Stewart, quest’ultima mi ha finalmente convinto! Kristen è riuscita finalmente a controllare le sue continue “smorfie”, rilassando il viso e comunicando qualcosa in più. Robert non mi ha convinto in tutte le scene, adoro l’attore e il suo personaggio, ma l’Edward “divorato dalle fiamme” (così descritto dalla Meyer nel libro) non sempre c’è stato. Il Jacob di Lautner è rimasto quello dei precedenti capitoli, ma dopo aver visto Abduction, devo dire che l’attore è più convincente in questo film.

Breaking Dawn non mi ha annoiato, seppur la storia scorre lenta in alcuni punti, ma era inevitabile. La prima parte del film funziona. Le scene del matrimonio e della luna di miele sono state ricreate dal regista in modo originale e, in alcuni punti, divertente. Mi è sembrato che Condon abbia messo in scena i personaggi, umani e non, conoscendoli a fondo (ad esempio il breve discorso di Jessica, dal quale si intuisce la sua invidia per Bella) e dando uno spessore a quelli che nei precedenti capitoli si erano limitati ad apparire.
Quando Bella resta incinta viviamo, proprio come nel libro, la sua dolorosa gravidanza che la porterà alla morte per amore della strana creatura che porta in grembo, e le conseguenze che la sua decisione avrà sulla famiglia e su Edward.
Le scene sono accompagnate da musiche sempre adatte e piacevoli. Il regista ha saputo scegliere bene la colonna sonora e il montaggio è finalmente godibile; a parte qualche battuta fuori luogo, non ricordo scene particolarmente inutili. Anche gli effetti visivi sono migliori: finalmente vediamo dei lupi credibili, ascoltiamo i loro pensieri (anche se sembrava una scena da Balto) e capiamo qualcosa in più sulle leggi del branco.

Mi è piaciuto il tono dark che Condon ha dato a numerose scene, in particolare alla scena del parto: niente di esagerato ma di grande effetto. Emozionante il modo in cui ha lasciato capire che i ricordi da umana di Bella sarebbero riaffiorati nella sua mente anche da vampira; un flashback di tutti i momenti passati nella sua vita (e nei film precedenti), molto simile all’effetto utilizzato da Catherine Hardwicke in Twilight. Il gran finale che si sposta sugli occhi rossi di Bella era prevedibile, ma non per questo mal riuscito.

La famosa scena dopo i titoli di coda è stato un ottimo incipit per il capitolo successivo: i Volturi vengono a conoscenza della trasformazione di Bella, ma Aro ambisce ad altro e dalle sue parole capiamo che farà di tutto per attaccare i Cullen…

Il lavoro di Bill Condon lascia un grande spiraglio di fiducia per l’ultimo film. Il regista ha saputo gestire e ricreare una storia difficile da raccontare sul grande schermo in modo migliore dei precedenti colleghi, lasciando i fan della saga abbastanza soddisfatti e… con la voglia di rivederlo al cinema!

Siete d’accordo con Simona? A voi è piaciuto il film? Scrivete tutti i vostri commenti in questo post.

The Twilight Saga: Breaking Dawn è sbarcato nelle sale il 16 novembre 2011. Per maggiori informazioni potete consultare le nostre News dal Blog oppure rimanere aggiornati grazie alla pagina Facebook.

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24 commenti su “The Twilight Saga: Breaking Dawn Parte 1, la recensione di una fan”

Feed dei commenti di questo post

  • Upper scrive:

    Ma siamo impazziti? A quando la recensione del fan della saga di Vacanze di Natale?

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  • Leotruman scrive:

    Puoi metterti in lista se vuoi.

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  • Upper scrive:

    Se date la parola ai fan di questa paccottiglia non ci sarebbe niente di scandaloso. La fanbase dei film di Vanzina/Parenti è ben più vasta: sono sulla cresta dell’onda da 25 anni però non mi pare che negli anni passati sia stato dato tutto questo spazio ai cinepanettoni. Personalmente questa recensione non la leggo perché non ho ancora visto il film e non vorrei rovinarmelo. Però poi non dite che non cercate un certo particolare target di decerebrate/i quando dedicate un intero articolo scritto da una fan all’ennesimo Twilight.

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  • Leotruman scrive:

    Al posto di parlare da prevenuto, visto che non avevi intenzione di leggere il suo commento, potevi semplicemente evitare di intervenire.
    Simona è una nostra blogger e allo stesso tempo una “fan”, nel vero senso del termine, perché è appassionata della saga dei romanzi di Twilight. Esattamente come lo sono io di quella di Harry Potter.
    Quando si è appassionati di un romanzo, si è meno obiettivi nel giudicarne l’adattamento su alcuni fronti e lo si è di più su altri.
    Quindi proprio come abbiamo fatto per Harry Potter, abbiamo dedicato due commenti diversi sul film proprio per rispettare sia i lettori che hanno letto che quello che non hanno letto i romanzi.
    Non abbiamo raccolto nessuno dalla strada per scrivere questo commento, se è a ciò che ti riferivi.
    Il commento di Simona è molto obiettivo e tra l’altro non è mai impazzita per i film della serie.

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  • Upper scrive:

    La vostra credibilità e serietà precipitano quando si tratta di operazioni commerciali supportate da basi di fan scalmanate/i che intossicano questo e altri blog con i loro commenti cretini sulla portentosa recitazione “muscolare” di Taylor Lautner e affini.
    E leggo tutte le vostre recensioni senza pregiudizi. Leggerò anche questa recensione dopo che avrò visto il film, lo faccio sempre per non essere prevenuto. Dopodiché qualsiasi saga ha il suo bacino di utenza, anche Porky’s, Rec e Vacanze di Natale.
    Ripeto. Aspetto, visto che bisogna per forza ospitare chi ne dice bene anche se il film è inguardabile e per confermare la vostra imparzialità, che ospitiate il fan di Neri Parenti che parli benissimo del cinepanettone. Già, voglio che pubblichiate una recensione in cui si parla strabene delle scoregge di Enzo Salvi, della recitazione di Christian De Sica e del sublime accento della Ferilli. Sarà allora che dimostrerete di non essere succubi di un target specifico di indemoniate.

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  • Leotruman scrive:

    Non hai ancora afferrato il punto. Sto parlando di adattamenti di romanzi, non di saghe cinematografiche in generale (quindi il discorso non vale per cinepanettoni e Porkys). Non possiamo ignorare un fenomeno da oltre 100 milioni di copie e oltre 2 miliardi di dollari di incasso solo perché non piace a te o ad altri.
    La saga di Twilight verrà sempre trattata in questo blog con il medesimo rispetto e attenzione di tante altre. A me sembra semplicemente che tu abbia rispetto solo per le cose che piacciono a te, mentre tutto il resto non conta nulla.

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  • Upper scrive:

    Ah, ecco, non avevo capito che l’eccezione vale solo per i fenomeni letterari…
    Non mi pare che ci fu la recensione del fan di Percy Jackson, né quella del fan de Le cronache di Narnia. Mi spiace ripeteremi ma non siete credibili quando si tratta di Twilight e invece di accettare il fatto che sponsorizzate questa robaccia, invece di trattarla obiettivamente per quello che è come fareste con qualsiasi film, ve ne uscite con le eccezioni. Ma dai.

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  • federico scrive:

    meglio un’ iniziativa come questa piuttosto delle recensioni di Tutti Pazzi per Amore 3, la serie trash di Rai Uno… che c’ azzecca in questo blog di cinema quella roba lì? ^^’

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  • federico scrive:

    ps twilight è effettivamente un’ eccezione. percy jackson e narnia non sono paragonabili a un fenomeno sociologico di questa portata… upper perchè tutta questa acredine! ;)

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  • Upper scrive:

    Quello di Tutti pazzi per amore 3 è un altro argomento, evito di parlarne perché non ho le basi per discutere di telefilm, non sono il mio genere.
    Ecco, fede, aiutami a sottolineare che questa è l’unica eccezione. Non ci si può arrampicare sugli specchi. Tra l’altro ci sarebbe da aprire tutta una questione sull’importanza sociologica di Le cronache di Narnia, avremmo di che parlare.
    Qua invece si fomenta lo spaccio di un fenomeno discutibile, solo perché ci sono tanti fan scalmanati (e arrapati) e c’è una serie di libri scritti (in malo modo) che vendono sesso ai ragazzi rimpinzandoli di balle neocon sulla purezza e l’attesa del matrimonio che fanno venire il nervoso solo a discuterne. Da questi libri sono stati tratti dei film e gradirei che se ne parlasse nel bene e nel male mantenendo le distanze dai fan e dai detrattori, in maniera obiettiva e professionale.
    Altrimenti finiamo che per discutere un fatto obiettivo, tipo “è caduta la penna” bisogna ospitare pure quello che dice che “la penna non è caduta”.
    Capite quello che intendo? Voi siete dei giornalisti, scrivete tante recensioni, avete visto tanti film, mi sta bene che se un film non è piaciuto ne parlate male e viceversa ma perché ospitare per forza il punto di vista a favore del FAN, che per sua natura è palesemente non obiettivo? Ripeto: non è cre-di-bi-le. Tutto qui. Ne avrei fatto una questione pure se avessi visto la recensione del fan di Harry Potter ma quella l’avete nascosta bene e mica avete messo il titolone in prima pagina.

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  • federico scrive:

    per me esageri.
    a leggere questi commenti infuocati si nota solo tanta acredine politica (la storia di twilight neocon portatore di ideologie conservatrici è verissima. ma dove sta lo scandalo, il male da abbattere? non è mica il Mein Kampf!!!) e rivalità da fan di harry potter ferito (!).
    non siamo mica su Sentieri Selvaggi o sui Cahiers du cinéma. ;)

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  • Skanfalug scrive:

    upper stavolta mi deludi. che polemicuccia sterile da quattro soldi!
    (concordo invece sulla stroia di tutti pazzi per amore 3! perchè ne parlate?)

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  • Upper scrive:

    E vabbuò, tenetevi la recensione del fan di Twilight. Poi non vi lamentate però quando arriverà la recensione estasiata del fan di Uwe Boll, eh! :D

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  • Jo scrive:

    Non capisco tutto questo scaldarsi. Twilight è fenomeno globale,ed è giusto che siti come questi ne parlino.
    Non credo che Simona abbia esagerato in complimenti in quanto fan,anzi. La trovo una recensione giusta,e da fan dei libri(e non dei film) quale sono,devo dire che mi trovo d’accordo.
    Detto ciò,il tuo termine di paragone è ridicolo. I film di De Sica saranno anche molto visti,ma non hanno nessuno tipo di storia dietro.
    Ma poi mi sembra che Twilight sia trattato da tutti i blog di Cinema.

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  • glo scrive:

    secondo me the twilight saga breaking dawn è stato fatto un pò male perchè hanno dato troppo per scontato il fatto che le persone prima di vedere il film si leggono il libro…io avevo la mia migliore amica accanto mentre guardavamo il film che non capiva molte cose e mi faceva sempre domande….appena finito il film mi sono fatta pure la domanda: ma io quelle cose come facevo a saperle se nel film non c’era traccia di un qualche motivo……e a quanto pare è stato proprio perchè io ho letto il libro e sapevo cosa stava succedendo e che cosa provavano i personaggi( cosa che il film non faceva capire) …. credo che se non avessi letto il libro adesso non avrei capito un tubo >.<

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  • Leotruman scrive:

    La recensione da fan di Harry Potter e’ stata la prima ad essere pubblicata, 2 giorni prima della sua uscita. Lo so bene perché l’ho scritta io…
    Un appassionato di una saga LETTERARIA (spero di non doverlo ripetere ancora) e’ certamente la persona più indicata per commentare scelte, tagli e adattamenti, perché conosce bene il materiale di base. Allo stesso tempo si rischia di essere meno obiettivi sul resto. Per un non fan vale il contrario. Per questo, quando possibile e soprattutto quando lo decideremo noi, daremo spazio ad entrambe le voci.
    Da parte mia il discorso e’ chiuso, anche perché sembra che mi devo giustificare di scelte redazionali, cosa che non ho la minima intenzione di fare.

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  • Upper scrive:

    Sì, sì, l’ho vista la tua recensione, solo che non è intitolata “Harry Potter e i doni della morte – Parte 2, la recensione di un fan” ma semplicemente come “Recensione in anteprima”. Se l’avessi vista avrei sollevato allora la questione.
    Questo modo di iperpubblicizzare un prodotto è scorretto secondo me. Certo che vi dovete giustificare, soprattutto nei confronti di chi vi legge. A Jo potrebbe andare benissimo l’articolo, a me no.
    A lei tra l’altro vorrei dire che non ha capito proprio una cippa. Io non mi sto infuriando con la recensione: non l’ho neanche letta. Sto parlando di una scelta editoriale, del perché si scelgono figli e figliastri. Non è una cosa che farebbe una redazione seria, è più da una banderuola che sente da dove tira il vento (in questo caso la scoreggia).

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  • Skanfalug scrive:

    MA MAGARI LE RECENSIONI DEI FILM DI BOLL!!!

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  • tonystark scrive:

    Il dibattito, per quanto acceso, lo trovo molto interessante. Nel merito della saga e dei libri non entro e non esprimo valutazioni. Mi è bastato il primo film e non ho alcun interesse verso il materiale sotto qualsiasi forma. @Upper: ‘imparzialità’ è una contraddizione in termini, proprio per il motivo che tu hai spiegato e che sai benissimo che non può essere applicato ( dare voce al 50 e 50 tra due posizioni differenti, per tutte le serie possibili ). E non esiste anche se la scelta editoriale fosse ‘pura’ con critiche ufficiali e confrontate con altre fonti …
    Ritieni che sia una furba mossa pubblicitaria ‘nascosta’ da articolo di cinema? Se fosse non c’è alcun problema … i blog ed i siti di cinema per vivere debbono far pubblicità diretta e indiretta senza per questo aver bisogno del disclaimer … E ti garantisco che molte recensioni, anche di siti ‘intoccabili’, sono davvero vergognose e ‘marchettare’, proprio perchè in apparenza ‘accademiche’ …
    Su gli obiettivi ultimi di Twilight e le simbologie contenute nei film ci sarebbe da riempire un’intera vita e non è detto che un’interpretazione escluda o prevalga su altre, scientificamente o discorsivamente motivate. La recensione di Simona ed il commento di Jo sul film, mi sono stati molto utili. Ho capito bene le aspettative ed il modo in cui si avvicina e si valuta un prodotto del genere da parte di una persona professionale, colta da un altro lato.
    p.s: non sono parente di Simona e non aspetto compensi per il mio commento ;) :)

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  • Lisa scrive:

    Ho letto il libro e visto il film. Diciamo Twiight come libro è bello, appassionante, gli altri sono diventitati molto commerciali e senza colpi di scena. Nonostante tutto ho continuatoi a leggerli e guardare i film, e alla fine credo di poter affermare che il film è fatto meglio del libro è più entusiasmante, e quasi meno prevedibile del libro. Infatti con una base non troppo ricca di colpi di scena e con un finale alquanto prevedibile il regista a saputo rendere al meglio tutto.

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  • Sara scrive:

    Io non sono una fan di Twilight ma devo ammettere che questo film a rispetto dei precedenti è stato il più credibile e coinvolgente forse perchè il lato smielato della storia per esigenze di trama è stato drammaticamente ridotto, ma da dalla gravidanza alla fine lo seguito con interesse per la prima in tre fil (eclipse lo saltai.)

    Kristen molto brava nella parte della donna sofferente e anoressica, Taylor si conferma il più convincentre tra i tre, Robert invece monoespressivo come al solito e ancora non comprendo se ciò è dato dalla piattezza del suo personaggio o se proprio lui che non sa recitatare.

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  • teresa scrive:

    mi interessano i libri che hai letto ,mi mandi i titoli please ,vorrei comprarlo :o ) grazie

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  • Upper scrive:

    Giusto per chiudere la discussione, se mi permettete lo spot in tema, volevo dirvi che ho visto Breaking Dawn e l’ho videocommentato sul mio blog.
    Se vi interessa http://salasafran.blogspot.com

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  • angela scrive:

    devo dire che io, per non passione verso la saga, ho visto prima il film, costretta dalla mia migliore amica dopo 2 anni che mi parlava di questa storia, e poi ho letto i libri….devo dire che c’ho capito tutto, logico che un film non può rispecchiare il libro al 100% i 90/110 minuti di film non possono contenere 390 pagine dialoghi situazioni senza risultare pesanti….. i tagli e gli adattamenti che sono stati fatti sono abbastanza credibili, l’unico che m’è risultato più “noioso”da vedere è stato NewMoon in quanto si parla più della trasformazione di Jacob che della storia in se per se…. troppo lunga la faccenda e il libro invece faceva sentire di più il bisogno di Bella di avere l’adrenalina per sentirsi con Edward. La prima parte dell’ultimo film m’è piaciuta davvero e trovo che sia stato però un po troppo “breve” quando è arrivato alla fine mi sono resa conto che avrei voluto sapere di più, magari anche proprio nella descrizione dei passaggi della gravidanza….. il mio preferito resta, fino ad adesso “Twilight” ed “Eclipe” in quanto c’era azione, coinvolgimento di tutti gli attori, mistero e anche dolore…..

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Commenti

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