Dopo aver incantato il pubblico del Festival di Cannes, vincendo il premio per la Migliore interpretazione Maschile, The Artist, la pellicola diretta da Michel Hazanavicius e con protagoniste le star francesi Jean Dujardin, è pronta per fare il suo ingresso nelle sale italiane il 9 dicembre, distribuita da BIM.

Il film, che racconta la storia d’amore tra una star del muto in declino e una giovane attrice, a cavallo dell’avvento del sonoro, è stato realizzato in una maniera che si potrebbe definire anacronistica, presentando in tutto e per tutto le caratteristiche dei vecchi film muti. Qui sotto trovate il trailer, che mostra le reazioni del pubblico dopo la visione. A seguire alcune immagini presenti nella nostra gallery.
Google+



















Feed RSS
YouTube

Finalmente esce … per una volta la distribuzione ha scelto il periodo giusto, in clima prenatalizio …
E ritorna sullo schermo PA Miller … è sempre un piacere.
Segnala
Che trailer terribile. Le persone intervistate fanno una tristezza, il chiasso di sottofondo. E nessuno si chiede perché un film con il titolo in francese viene proposto in Italia con il titolo inglese? Faceva schifo chiamarlo “L’artista”?
Segnala
Veramente The Artist è il titolo originale. Per una volta che lasciano le cose così come sono…
Segnala
Faccio mea culpa.
Segnala
effettivamente le interviste potevano risparmiarsele
Segnala
Molto simile al trailer italiano de Le invasioni barbariche.
Segnala
concordo con upper: trailer orribile…
Segnala
Hanno fatto così perché dovevano spiegare al pubblico cretino che si tratta di un film muto. Non concepiscono che le persone che vanno a vedere un film non sono dei pecoroni che arrivano di fronte alla sala e pensano “E mo’ che se vedemo? Aò, vedemose St’artisto che se ride!” ma piuttosto si documentano e conoscono la trama. Poi, sotto Natale, è un attimo che ti distrai e ti mandano nella sala a fianco dove c’è Enzo Salvi che parla con l’uccello padulo.
Personalmente trovo che l’opinione della contessa della cippa non influisca minimamente sulla mia scelta.
Segnala
Più che le interviste in stile Marzullo e da ‘pastone’ politico Porta a Porta style … non mi ha convinto la scelta di mettere sempre quei due soliti temi da grande orchestra, ormai logori e stereotipati, che si sentono ovunque, pure nelle sale d’aspetto dei medici … Non so se il trailer originale ha musiche diverse o è semplicemente muto … se così fosse sarebbe la scelta migliore.
Segnala