Pan Am, in volo sulla Storia

Scritto il 14 novembre 2011 @ 19:02 da emanuele.r in

Sulla scia di Mad Men, una nuova serie ABC che racconta gli anni ’60 e la Storia degli USA dal punto di vista del personale di bordo della più importante linea aerea americana, tra Storia e spionaggio.


Mad Men ha lanciato una moda evidentemente, quella delle serie ambientate negli anni ’60, ma essere all’altezza del modello è difficile. Dopo The Playboy Club, chiuso dopo tre episodi, ABC propone Pan Am, una serie creata da Jack Orman (E.R-Medici in prima linea) che come dice il titolo racconta delle vicende, vere, presunte e romanzate di cui fu protagonista la crew della più importante compagnia americana, la più affascinante per stile e bellezza del suo equipaggio (tanto da finire sulle copertine delle riviste).

Oltre alle vicende professionali e personali dei protagonisti, la serie racconta in filigrana la Storia degli USA negli anni ’60 con una bella dose di spionaggio, visto il coinvolgimento della CIA nelle vicende raccontate, nella caccia ai comunisti e nel contrasto più o meno lecito al comunismo (nel pilot si vede l’equipaggio aiutare clandestinamente dei transfughi cubani). E riesce a mescolare le cose grazie a sceneggiature brillanti e molto intelligenti, a regie che sanno dosare il ritmo degli eventi senza creare troppe semplificazioni, ad attori – tra cui Christina Ricci – molto bravi nel creare il mix tra lo charme dell’epoca e l’incertezza del contesto storico in bilico sulla guerra nucleare. Un bello show che il pubblico pare gradire tanto che il network ha chiesto altri 5 episodi oltre ai 13 già commissionati. E voi l’avete vista? Cosa ne pensate? Se volete saperne di più continuate a seguirci sul blog di Screenweek.

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4 commenti su “Pan Am, in volo sulla Storia”

Feed dei commenti di questo post

  • tonystark scrive:

    Il ritorno in grande stile di Christina Ricci è sempre un evento, anche se fa uno stranmo effetto vederla così trasformta fisicamente ed alla ricerca di ruoli molto diversi dal passato, più solari, sofisticati e glamour. Mi piaceva molto prima, estetica compresa. Ma il nuovo corso resta stimolante e produttivo perchè ha sempre dimostrato talento pure nei film sbagliati. E’ una serie che mi piacerebbe vedere. Il primo rimando è al film di Spielberg ‘Prova a prendermi’. Il secondo è allo spot tormentone di Calzedonia per la confezione tirata a lucido e impostata. Che abbiano ‘copiato’ in qualche modo dala serie ;) ?

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  • emanuele.r scrive:

    Anch’io la preferivo tonda e alternativa, però è un’attrice che ammiro sempre. Su Prova a prendermi può darsi (anche lì era la Pan Am se non sbaglio), ma su Calzedonia spero di no ;)

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  • tonystark scrive:

    @emanuele: intendevo questo. Spero che non cadano nell’oleografia commerciale degli anni Sessanta, con generose carrellate di equipaggi che sfilano, piloti e comandanti alla Love Boat, leziosità patinate da catalogo, palate di tacchi, saluti del Capitano, scali cool e atterraggi d’emergenza stile Airport ;) :)
    Tono brillante ma non compiacente.

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  • emanuele.r scrive:

    Speriamo proprio di no, perlomeno dalle premesse non sembra.

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Commenti

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