Il regista Guillermo del Toro ha rilasciato negli scorsi giorni una lunga intervista in cui ha parlato di moltissimi argomenti. Dal suo nuovo kolossal che finalmente lo riporterà dietro la macchina da presa, l’atteso Pacific Rim, al videogame inSane che sta sviluppando.
Ecco i punti salienti dell’intervista:
Dopo il passaggio al San Diego Comic-Con, si è saputo pochissimo su Pacific Rim, il kolossal fantascientifico diretto dal Del Toro (qualche dettaglio ve lo avevamo svelato in questo post). Ecco invece un nuovo aggiornamento del regista:
Stiamo lavorando con attori che io amo follemente. Idris Elba, Charlie Day, Charlie Hunnam e Ron Perlman. Sarà una bellissimo poema con mostri giganti! Mostri giganti contro robot giganti. Robot alti 25 piani che combattono contro mostri altri 25 piani. Stiamo cercando di creare un mondo in cui i personaggi possano essere reali e cercando di capire come potrebbe venire influenzato politicamente, come si possa modificare il paesaggio se creature del genere davvero venissero realmente da mare, e così via.
Le riprese del film sono iniziate lo scorso lunedì e dureranno per diversi mesi. Aspettiamoci un vero monster movie come non se ne vedevano da anni!
Sono arrivato nel mondo dello sviluppo di videogiochi con molta umiltà, perché non volevo entrare con l’atteggiamento di uno che pensa “So come fare film, quindi so come fare videogiochi!”, che è un grosso errore. Sto cercando di imparare questo nuovo medium, perché penso che diventerà molto utile per me come narratore.
Con un videogioco, non è necessario risolvere una sceneggiatura, ma si devono risolvere venti sceneggiature, perché si sta dando al giocatore l’illusione del libero arbitrio. Se il personaggio uccide un altro personaggio o distrugge un edificio, il gioco va in una direzione, se il personaggio non lo fa, si va in un’altra. Penso che questa sia una delle più grandi e la più divertenti lezione che ho imparato. Ormai siamo completamente immersi nel gioco. Stiamo davvero cercando un sacco di cose che non penso potrebbero arrivare nei film. Ci vorranno ancora 2 anni e mezzo-tre per concluderlo, perché lo sviluppo dei videogiochi è davvero lungo.
Google+





Feed RSS
YouTube
