Il weekend cinematografico che inizia oggi è sotto una speciale lente di ingrandimento. Infatti, dopo il calo generalizzato degli incassi complessivi nelle scorse settimane che ha permesso solo a poche pellicole di cantare vittoria (I Puffi, La Peggior Settimana della Mia Vita e This Must Be the Place), la situazione potrebbe invertirsi a partire da oggi anche grazie ad un’ondata di maltempo che colpirà il centro-nord oggi e domani, per poi estendersi a tutta la penisola nell’importante giornata di domenica.
Fine settimana interessante anche perché una pellicola in particolare avrà la funzione di cartina al tornasole del pubblico italiano. Si tratta de I Soliti Idioti, commedia di Enrico Lando con Francesco Mandelli e Fabrizio Biggio, che ripropongono sul grande schermo le coppie di personaggi della omonima sit-com televisiva che va in onda da tempo su Mtv.
Medusa punta forte sulla pellicola, distribuendola addirittura in 485 sale italiane!! Non conoscendo la serie, e soprattutto avendo detestato il trailer e non avendo rapporti diretti con il target della pellicola, mi verrebbe da ipotizzare che la pellicola possa raccogliere solo 485 euro nei tre giorni. Cercando di analizzare meglio il suo potenziale, pare che gli adolescenti siano particolarmente interessati al film. Sono andato a curiosare su alcuni siti dei più importanti circuiti per scoprire la percentuale di posti prenotati già nella giornata di oggi: in alcune sale si raggiunge già il 50-75% di posti acquistati, e stiamo parlando solo del venerdì, una giornata che ha sempre deluso dal punto di vista degli introiti negli ultimi due mesi.
A malincuore, perché sinceramente ho ancora l’amaro in bocca per l’esordio di Tintin la scorsa settimana (è stato, in termini relativi, il peggiore al mondo), penso che il film possa rivelarsi un enorme successo, almeno in questi primi giorni di programmazione: azzardo 3 milioni di euro, considerando anche il fattore meteo.
Abbastanza sorprendenti anche le 200 sale per The Tomorrow Series: Il domani che verrà di Stuart Beattie, con Rachel Hurd-Wood, Lincoln Lewis, Phoebe Tonkim. La pellicola è tratta dal primo dei sette libri della saga scritta dall’australiano John Marsden, quasi sconosciuta in Italia. Il numero di copie messe a disposizione dalla Eagle Pictures in Italia mi sembra sproporzionato rispetto alle potenzialità del film. Credo non andrà oltre i 400mila euro nel weekend.
Scontro diretto tra due film che escono invece in un numero di sale simile. Sto parlando della commedia La Kryptonite nella Borsa, presentata proprio in questi giorni al Festival di Roma, e dell’acclamato Warrior.
Il film di Ivan Cotroneo con Valeria Golino, Cristiana Capotondi e Luca Zingaretti arriva in 140 copie. Commenti positivi al Festival, per un titolo che potrebbe aver generato curiosità: potrebbe anche superare i 400mila euro nei tre giorni con una media per sala intorno ai 3mila euro.
Sembra che Warrior invece, pellicola con Tom Hardy e Gavin O’Connor, possa replicare invece il deludente risultato americano: ottime recensioni e incassi deboli. 150 sale a disposizione, ma temo faticherà ad arrivare ai 300mila euro.
Farà registrare sicuramente una buona media per sala Pina 3D di Wim Wenders, pellicola che rappresenterà la Germania agli Oscar 2012 e viene presentata in 45 sale (15 in 3D, oltre 100mila euro) mentre pochi spiccioli rimangono per Il mio domani di Marina Spada (15 sale) e (S)ex List di Mark Mylod con Chris Evans (10 copie).
Sarà interessante scoprire come terranno le pellicole uscite la scorsa settimana. La Peggior Settimana della Mia Vita ha già sfiorato i 4.5 milioni di euro grazie anche alla festività di martedì, mentre Le Avventure di Tintin di Spielberg ha superato proprio ieri i 2 milioni, tallonato da Insidious che sta avendo un’ottima tenuta (1.2 milioni di euro con un terzo delle sale). Credo che la commedia con Fabio De Luigi scenderà in seconda posizione con poco meno di due milioni di euro, mentre il kolossal di Spielberg lo ritroveremo al terzo posto con un calo minimo rispetto alla scorsa settimana.
Qual’è la vostra previsione di incasso? Cosa ne pensate de I Soliti Idioti e delle sue potenzialità? Fate la vostra previsione nel round della Boxoffice Cup a questo link!
Fonte dei dati: eduesse, screenweek
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Secondo me non ci saranno grandi cambiamenti ( riscosse, rimonte o crescite spettacolari ) negli incassi di questo weekend, nonostante il probabile maltempo. Non ci sono titoli di livello, in grado di combinare un forte richiamo e di coinvolgere insieme pubblici differenziati. Il film con de Luigi terrà discretamente e conta su un buon passaparola. Sono contento per Insidious, forse la vera sorpresa di nicchia tra le ultime uscite. Gli altri titoli conteranno solo sull’appoggio dei cinefili o degli appassionati di un genere o di un cast particolare ( Warrior che andrò a vedere ). Per il resto è un periodo ottimale per visioni d’autore: da Pina 3D a Melancholia fino a Faust.
I soliti Idioti mi pare il tentativo di fare un instant video, una striscia in formato cinematografico, con alcuni stilemi tratti dalle web series comico satiriche. Idiozia programmatica e programmata. Vedremo se l’esperimento di fare uno Scemo + Scemo italiano reggerà … dopo il fuoco di paglia iniziale.
Mtv produce per caso il film? Potrebero ripetere il flop di Una canzone per te
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Per il target decerebrato di riferimento (e per tutti quelli che al cinema amano sentire per un’ora e mezza “dai ca…o!”) i soliti idioti sarà il film da non perdere…
Poi Medusa come al solito “aggredisce” le multisale con eserciti di copie di questa monnezza.
Aspettiamoci una vittoria schiacciante ma (speriamo) che la cosa si sgonfi dopo che gli appassionati avranno visto il film subito….
Ribolle il sangue a pensare che questi film incasseranno da subito cifre intorno ai 3 milioni mentre un Super 8, L’alba o gioielli come l’ultimo Almodovar e tra i blockbuster Tin Tin fatichino per ottenere incassi decenti….
Spero davvero che in Tin regga…
Potrebbe avere (fino a Breaking Down) il potenziale per arrivare ai 4 e anche 5 milioni complessivi.
Almeno mezza faccia sarebbe salvata…
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Non sarei cosi cattivo con i soliti idioti e sul suo target. Azzardo 3,5 milioni, forse anche di piu’.
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un capolavoro ahahhahahaha,da portare in europa e nel mondo x dimostare che l’italia si risolleva dalla crisi,
il target?vorrei fossero libici ,così lunedi andiamo al voto,
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Questa è pazza…
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Chissà se I Soliti Idioti il film sarà un top o un flop (io azzardo il 1°, da buon fan, lo ammetto).
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il punto è questo.
gli sketch potranno anche fare ridere (non tutti s’intende..questi due non sono esempio di comicità nazionale) ma sul web è un’altra cosa.
La stessa volgarità, condensata nei due minuti e mezzo tre, riesce ad essere meno nociva e a conservare una sua irriverenza divertente.
Al cinema ci vuole un pò più di responsabilità sinceramente.
Mandare in oltre 500 sale un film che non fa che inanellare una serie di “dai ca..o” e altro ancora, che si propone come prodotto popolare (e guardate che le famiglie ci andaranno e si porteranno pure i bambini) e che DI FATTO monopolizza la scelta del week-end per me è solo mafia del gusto!
Si sta imponendo un prodotto volgare senza neppure imporre un minimo di censura sul divieto: l’importante in Italia è vietare film come Brokeback Mountain perchè parla di omosessuali (tanto per citare un esempio).
E’ assurdo!
Come possiamo appellarci al buon senso, all’educazione e ad altro se poi ci ritroviamo senatori che intervistati non fanno che sputare turpiloquio (è di stasera l’uscita del disonorevole Stracquadanio; uno schifo di persona in poche parole) e al cinema monnezza come questa?
Continuassero a farlo su MTV o in rete ma non me lo portate un simile prodotto nelle sale!
Magari non saranno tutti decerebrati (lontana da ma l’idea di offendere il popolo di mtv o gli appassionati) ma un film simile si tirerà dietro ben altro che gli appassionati.
Poi non prendiamocela se i nostri figli a 6 anni ci diranno “dai ca…o!”.
I genitori non li portano certo a vedere Tin Tin o Arietty credetemi!
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Credo che si stia degenerando mettendo in mezzo demagogia e cretinaggine. Medusa produce il film de I soliti idioti e la gente ha la libertà di vederlo. Arrietty e Tintin sono disponibili in un numero di sale non indifferente ma la gente li snobba come ha snobbato il film di Boldi che ha miseramente floppato. Qui si cita Brokeback Mountain che ha avuto un buon successo in Italia e oltreoceano, ma che state a di’? Lo sapete di cosa volete parlare o volete buttare tutto in politica? Qua la politica non c’entra niente, né c’entra l’educazione dei bambini (chissà perché quando gli argomenti scarseggiano si cita sempre la difesa dei poveri infanti). Ma per favore, se volete fare i cinefili seri cercate spunti di discussione più solidi, come Damiax.
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Con tutto il rispetto per la tua opinione Upper ritengo che la politica c’entri invece ed è quella commerciale (che però condiziona anche quella del gusto).
Senza fare nomi e cognomi (il mio sopra era un esempio di volgarità istituzionale e basta) ritengo che il cinema abbia le sue responsabilità.
L’Italia è stretta in una morsa economico-distributiva che si chiama gruppo Warner/Medusa che condiziona moltissimo la distribuzione di queste commedie in tutti i centri medio-piccoli (e credimi ci sono città, non paesi, che Super 8 o L’aba non li hanno visti neanche in seconda visione).
So da addetti ai lavori che ci sono precise direttive perfino nella scelta di mandare i trailer in sala (cosa che dovrebbe essere affidata ai gestori delle sale); un atteggiamento che rasenta il mafioso a mio avviso.
I soliti idioti fino a tre settimane fa non esisteva nemmeno nei cervelli della gente ma solo in quelli del pubblico che già li conosceva.
Ora è diventato fenomeno nazional-popolare chissà perchè.
Scendere in massa con oltre 500 copie ogni week-end per film italiano (bello o brutto che sia e in genere è quest’ultima) non è libertà, è imposizione a mio avviso.
Ricorda che Arietty è stato da subito distribuito solo nei pomeridiani (laddove molti estimatori di questi cartoon sono adulti) e Tin, alla seconda settimana, già è disponibile in moltissime sale solo ai pomeridiani (e Spielberg ha un pubblico trasversale non solo familiare).
E tutto per lasciare posto a proiezioni in più di commedie becere come questa.
Poi non mi pare che Boldi sia stato snobbato (i circuiti di The space, anche a sale vuote, garantiscono spettacoli ad ogni ora pur di lasciarlo in cartellone).
Quanto a Brokeback mountain lo citavo come esempio non di successo ma di censura perchè fu vietato ai minori che in quel caso dovevano essere “protetti” dall’argomento mentre nessuno li protegge dal turpiloquio televisivo e cinematografico che acquisiscono con facilità.
Ricorda che le scelte dei genitori diventano scelte dei figli.
Se da piccolo vedevo Superman, Star Wars e Fantasia di W.Disney e non Pierino lo devo ai miei genitori.
Oggi i bambini crescono nella convinzione che ciò che i genitori scelgono per loro é buono (Boldi, i soliti idioti, De Sica, etc.) ; non invoco l’infanzia da proteggere come argomento per fare facile demagogia.
In qualità di insegnante ci lavoro con loro e so che sollecitazioni ricevono tra genitori, ambienti e, come in questo caso, imposizioni dall’alto.
No, lo ribadisco, non è libertà questa.
E’ peggio; è credere di essere liberi e pensanti mentre qualcuno sta scegliendo per noi
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@andre condivido ogni sillaba…
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Cazzate. Tutte poderose cazzate. Non c’è nessuna imposizione, piuttosto un’occupazione di massa delle sale, questo te lo concedo ma è ancora il pubblico a scegliere. Se le sale sono piene di Boldi, De Sica e Mandelli/Biggio e la gente le diserta non c’è nessun problema. E’ il pubblico e solo il pubblico a scegliere, mi possono pure trapanare il cervello con spot a valanga ma se io il tot film non voglio vederlo non ci vado e lo dimostra il fatto che ci sono bei film che la gente vede, bei film che la gente non vede, brutti film che la gente vede e brutti film che la gente non vede. Accanirsi contro delle strategie commerciali, inventarsi inesistenti cospirazioni per rincitrullire il pubblico non prova niente.
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Passiamo a discutere di qua ragazzi? http://blog.screenweek.it/2011/11/i-soliti-idioti-incassano-oltre-700mila-euro-nel-giorno-desordio-146491.php Sono senza parole, già ho fatto fatica a prevedere 3 milioni. Ma chi pensava una cosa del genere…
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upper,la politica qua c’entra, ma dove vivi????da quando berlusocni è arrivato in politica, il cinema italiano e he lui ha offerto è identico alle veline, tronisti, tutte cose x distrarre la gente e renderla stupida
upper, portiamo questi film all’estero e vediamo cosa ci dicono,per 363 giorni all’anno valorizziamo queste cose e poi vogliamo l’oscar e ci domandimao perchè all’estero nessuno ci tiene in considerazione
upper ,meglio pazza che serva!!!!
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