Come molti di voi sapranno la storia di Anonymous, il nuovo film diretto da Roland Emmerich, si basa sulla controversa e articolata teoria secondo la quale lo scrittore inglese William Shakespeare non sarebbe in realtà stato il vero autore di tutte le meravigliose opere a lui attribuite.

Secondo questa teoria sarebbe stato il Conte di Oxford Edward de Vere (interpretato nel film da Rhys Ifans), figlio illegittimo nonché presunto amante della Regina Elisabetta I (Vanessa Redgrave), a scrivere i capolavori che tutti conosciamo.
A quanto pare il regista è fermamente convinto della validità della sua pellicola ed è anche pronto a darci dieci motivazioni a suo favore, che potrebbero fare invidia ad una qualsiasi puntata di Voyager. Qui sotto ne trovate alcune:
- Nato da genitori analfabeti, Shakespeare ha dimostrato una dialettica superiore a qualsiasi altro scrittore nella storia. Eppure i suoi due figli, Susanna e Giuditta, non sapeva leggere o scrivere.
- Nonostante le numerose ricerche, non esistono note scritte a mano da Shakespeare.
- Nello opere di Shakespeare ci sono moltissimi riferimenti all’Italia, eppure non esiste alcuna traccia documentata che testimoni il fatto che lui abbia viaggiato al di fuori dell’Inghilterra.
- Nelle sue ultime volontà non sono citate le sue opere. Questo lascia intendere che in realtà non gli interesse nulla del suo lavoro.
- Dopo il suo ritiro a Stratford-upon-Avon Shakespeare non ha mai scritto niente di nuovo.
Il resto dei motivi li trovate in questo video, presentato dallo stesso Roland Emmerich. Date un’occhiata e, ovviamente, fateci sapere le vostre opinioni al riguardo.
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