Nuovo Trailer per War Horse di Spielberg

Scritto il 5 ottobre 2011 @ 04:21 da Vincenzo Langella in

DreamWorks Pictures ha rilasciato il nuovo full trailer di War Horse, il film di Steven Spielberg ispirato all’omonimo romanzo del 1982 di  Michael Morpurgo.
Ambientato durante la Prima Guerra Mondiale, il film narra una commovente…

DreamWorks Pictures ha rilasciato il nuovo full trailer di War Horse, il film di Steven Spielberg ispirato all’omonimo romanzo del 1982 di  Michael Morpurgo.

Ambientato durante la Prima Guerra Mondiale, il film narra una commovente storia d’amicizia tra un giovane ragazzo di nome Albert ( Jeremy Irvine ) ed il suo amato cavallo Joey inviato al fronte.Quando i due vengono divisi, Albert cercherà di ritrovare il proprio cavallo per riportarlo a casa, mentre Joey, mandato in guerra, ispirerà e cambierà le vite di tutti coloro che incontra sul suo cammino.

Ed ecco il nuovo trailer di War Horse, nel quale possiamo apprezzare diverse scene inedite:

Oltre al già citato Jeremy Irvine nel cast troviamo Tom HiddlestonBenedict CumberbatchEmily WatsonToby Kebbell e David Thewlis.

War Horse uscirà nelle sale americane a Natale 2011, mentre in Italia dovremo aspettare il 20 gennaio 2012. Per tutte le news sulla pellicola potete consultare la nostra scheda oppure diventare fan della pagina Facebook ufficiale del film.

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5 commenti su “Nuovo Trailer per War Horse di Spielberg”

Feed dei commenti di questo post

  • Upper scrive:

    Questo film è così gay! Temo il kitch involontario e già immagino in sala le citazioni delle caramelle Dufour.

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  • @Upper….”lascia andè!”

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  • tonystark scrive:

    Dopo che ho visto questo trailer mi sono sentito ‘toccato’ … riesce a toccare corde emotive diverse, molto resistenti …grazie ad una colonna sonora non nuova ma evocativa, sentimentale e ad una fotografia impressionista e coloristica. Penso di trovarmi di fronte a quello che sarà probabilmente un grande film … pronto a farmi spiazzare da Spielberg … Una storia molto classica e semplice che dirà molto altro, non solo la storia di un ragazzo che diventa uomo ed il suo cavallo che diventa uomo, ne sono convinto, ‘nasconde’ molte innovazioni, come accade sovente nei suoi film.
    Andrò in sala con la voglia di testare il film: se sarà un puro esercizio retorico, un film per le feste ruffiano ed oleografico, pieno di ‘tranelli’ e di ‘ricatti’ emotivi in confezione laccata, con il Mulino Bianco sullo sfondo ed un romanticismo commerciale oppure
    se saparà regalarmi vere emozioni come sanno fare i due trailer.
    Niels Arestrup è perfetto, come patriarca e narratore diegetico, Tom Hiddleston se fosse nato prima, avrebbe fatto Barry Lyndon. C’è tanto da raccontare: la fine di un mondo, il secolo lungo dell’Ottocento che si chiude con la Prima Guerra Mondiale, codificata dai campi di battaglia e dalle strategie militari napoleoniche, dei grandi imperi continentali e della guerra civile americana, l’ultima ad essere combattuta con i soldati a cavallo ( la vera fanteria ), e dai richiami al valore sopra la tecnica incombente.
    Le fonti grafiche ( il film sembra MOLTO grafico ) fumettistiche e di animazione a cui attinge, comprese sigle e corti storici, presi da grandi disegnatori, vignettisti e umoristi… I paesaggi disegnati dalle copertine dei quotidiani e periodici d’inizio secolo, i film, telefilm con protagonisti cavalli ed animali e famiglie, da Gran Premio in poi, le prime decadi della storia della fotografia, il suono ed il confronto tra gli accenti inglesi estratti da contesti differenti ( accademia militare, scuola, fiere e villaggi ).
    Gli spazi ‘vuoti’ teatrali degli scenari, su cui muovere le masse e coreografare le battaglie ( Eisenstein + Salvate il Soldato Ryan ) con effetti pittorici e di ricerca grafico – spaziale, unita alla funzione del suono, ed una serie di messaggi canonici nei film di Spielberg ( affidati alle nuove generazioni ), il cavallo come animale sacro diventato mito ( da simbolo di conquista a messaggero ) più una serie di riferimenti ed elementi presi dalla grande letteratura di evasione e d’avventura chiamata per ‘ragazzi’, oltre ai diari ed ai documenti dell’epoca. E’ raro vedere film con dentro la Prima Guerra Mondiale … Spielberg chiude il cerchio tra la Seconda e quelle presenti e future. E mi sembra con un’ottica rarefatta, non smancerosa come potrebbe essere, Romantica con R maiuscola … almeno così spero.
    Be Brave, Be Brave, Be Brave …

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  • Upper scrive:

    Ora ci aspettiamo la recensione del film: sarà lunga circa 280 pagine.

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  • tonystark scrive:

    @Upper: di più, pari alla sceneggiatura della Trilogia di Peter Jackson ;)

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Commenti

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