I Tre Moschettieri primi in Italia, ma This Must Be The Place vincitore morale

Scritto il 17 ottobre 2011 @ 10:29 da Leotruman in

I Tre Moschettieri riescono a conquistare la prima posizione della classifica italiana, ma il vincitore morale è senza dubbio Paolo Sorrentino che con il suo This Must Be The Place ha sfiorato la vetta per soli 7mila euro. Boom per la commedia Amici di Letto con Justin Timberlake.

Incredibile battaglia al botteghino italiano in questo terzo fine settimana di ottobre, finita al fotofinish. A spuntarla per pochissimo è stato il kolossal I Tre Moschettieri in 3D, ma il vincitore morale senza dubbio del weekend è il nuovo film di Paolo Sorrentino This Must Be The Place.

I Tre Moschettieri 3D avevano infatti a disposizione ben 500 sale, di cui oltre 300 nel formato 3D a prezzo maggiorati. Gli incassi sono stati buoni, ma non esaltanti: 1.456.838 nei tre giorni con una media per sala di poco inferiore ai 3mila euro.

Ci si aspettava almeno un incasso da oltre 2 milioni di euro per la pellicola diretta da Paul W.S. Anderson, che solo grazie alla rimonta domenicale è riuscita a volare in vetta alla classifica.

This Must Be The Place Poster Orizzontale Italia 1

Ma la vera sorpresa è stato This Must Be the Place, il film diretto da Paolo Sorrentino con protagonista il premio Oscar Sean Penn, che nell’incasso finale non ha conquistato il primo posto per solamente 7mila euro!

Infatti il film ha incassato nel weekend 1.449.721 euro, con una media per sala davvero eccellente di 4400 euro visto che è uscito in un numero di copie decisamente inferiore (circa 330). Un dato che fa capire facilmente la vittoria morale di Sorrentino è il numero di biglietti staccati: 238mila contro i 180mila dei Tre Moschettieri, che ricordo beneficiavano del sovrapprezzo 3D.

La terza posizione è rimasta a Ex: Amici come prima di Carlo Vanzina, che cala di circa il 40% rispetto al weekend e riesce ad incassare altri 1.128.105 euro per un totale per nulla disprezzabile (se confrontato con altre pellicole del periodo, non con il film di Fausto Brizzi) di 3.5 milioni.

Esordio boom anche per la commedia Amici di letto, commedia sexy diretta da Will Gluck e con protagonisti Justin Timberlake e Mila Kunis. Il film ha infatti incassato ben 1.022.427 euro nel weekend con una media per sala davvero ottima di 4mila euro!

Amici Di Letto Poster Italia 01

Alla vigilia avevamo scherzato sul fatto che negli USA è stata l’unica commedia R-rated dell’anno a non brillare per critica ed incassi, e per questo in Italia sarebbe stata un successo visto che commedie ben più quotate come Horribles Bosses e Le Amiche della Sposa avevano deluso al botteghino italiano: così è avvenuto e la coppia Timberlake-Kunis non ha tradito le aspettative.

Cala ormai in quinta posizione al suo quinto fine settimana di programmazione I Puffi, unica pellicola che esce realmente vincitrice da questo a dir poco deludente avvio di stagione. Altri 573.897 euro incassati dagli omini blu per un totale di oltre 10.5 milioni di euro.

Delusione per Cowboys & Aliens, la pellicola western/sci-fi diretta da Jon Favreau che nonostante la presenza di Daniel Craig, Olivia Wilde ed Harrison Ford non è riuscito ad andare oltre la sesta posizione. Nel weekend ha incassato 546.271 euro con una media di poco inferiore ai 2mila euro per sala: l’andamento del film all’estero si è purtroppo replicato anche in Italia.

Calano bruscamente le uscite delle scorse settimane. Final Destination 5 perde già quasi il 50% degli incassi e aggiunge solo altri 423.512 euro al suo bottino (per ora di 1.5 milioni), mentre l’action thriller Abduction con Taylor Lautner ha avuto un calo simile e non è andato oltre i 347.025 euro nei tre giorni (1.26 milioni il totale).

Sempre ottima media per  A Dangerous Methoddiretto da David Cronenberg e con protagonisti Keira Knightley, Viggo Mortensen, Michael Fassbender e Vincent Cassel. 291.511 euro per una pellicola riuscita ad arrivare agli 1.8 milioni in totale nonostante fosse partita solamente da una manciata di schermi. Saluta prematuramente la classifica la commedia Baciato dalla Fortuna con Vincenzo Salemme, che si accontenta di un debole totale da 2.3 milioni di euro (231.135 euro nel weekend).

Da segnalare in 11esima posizione il film d’animazione Arrietty – Il mondo segreto sotto il pavimento scritto da Hayao Miyazaki e diretto da Hiromasa Yonebayashi: 210.622 euro nei tre giorni con una media di poco inferiore ai 1500 euro per sala.


Chi avrà vinto il round della Boxoffice Cup del weekend? E soprattutto chi vincerà la prossima sfida con le numerose pellicole in arrivo come Paranormal Activity 3, Matrimonio a Parigi e Bar Sport? Fate la vostra previsione a questo link!

Contenuto interessante? Consiglialo!

12 commenti su “I Tre Moschettieri primi in Italia, ma This Must Be The Place vincitore morale”

Feed dei commenti di questo post

  • MauMau scrive:

    “il numero di biglietti staccati: 238mila contro i 180mila”
    Occhio, però, che Sorrentino ha dalla sua gli ingressi con tessera 3, una parte non sarebbe andata, se avesse dovuto pagare ;)

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  • Leotruman scrive:

    Tessera 3, biglietto Esselunga, o ingressi regalati non cambia: ai distributori va comunque il corrispettivo degli incassi stipulato. Sarebbe interessante in ogni caso scoprire quanti spettatori hanno utilizzato la promozione.

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  • MauMau scrive:

    La tessera 3 non funziona così, su cinetel è a 0. Infatti la media è più bassa del normale

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  • Leotruman scrive:

    Ma se “su Cinetel è 0″, come dici tu, allora non ci dovrebbe interessare quale parte di spettatori è andata utilizzando la promozione e quanti sarebbero rimasti a casa, perché il risultato non cambierebbe… no?

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  • Leotruman scrive:

    Scusa, mi sono risposto da solo. :-) tu parlavi solo di stare attenti a non considerare troppo il numero di spettatori… ok :-) speriamo saltino fuori i dati puri

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  • tonystark scrive:

    Per Sorrentino mi aspettavo un buon esordio. A questo punto, sembra che il clima non incida più sul botteghino, per ora, visto il calo generalizzato, o meglio la conferma del trend al ribasso che attanaglia le sale dal mese di agosto in poi … Sarà interessante vedere se il dato diventerà strutturale per questa stagione, con un decremento stabile di spettatori ed incassi o legato solo ad un periodo insolitamente prolungato. Nel primo caso si tratterebbe di una notizia preoccupante, perchè implicherebbe una riduzione significativa del mercato. Nell’altro caso, confermerebbe la tendenza italiana a non destagionalizzare la visione in sala, ed a concentrare incassi e titoli, con un gioco al massacro, da Natale fino alla fine di Marzo. Dallo scorso anno ho notato che i titoli italiani seguono uscite distribuite, concordate e mirate lungo l’intero arco della stagione, a partire dalle commedie. Sarebbe utile prendere i dati della scorsa stagione al netto delle commedie e calcolare l’incidenza delle prime su i dati di spettatori ed incassi generali.
    Ho l’impressione che la formuletta ‘due commedie al mese’ non funziona più come prima, vedi il flop di Salemme e co. o il risultato non eccelso di Ex, e che molti si muoveranno solo per andare a vedere i leader del genere ( Pieraccioni, Verdone, De Sica a Natale, forse Ficarra e Picone,, più Immaturi 2 e Benvenuti al Nord ).
    Resta una comunicazione televisiva falsa sul reale (in)successo al botteghino dei film italiani usciti finora, con tanto di passaggi ai tg per rianimare gli incassi senza mai mostrare le cifre:
    BoxOffice 3D, Baciato dalla fortuna ( con la scena della carne alla brace, la più cliccata in rete sic!), Cose dell’altro mondo … Basta crederci e soprattutto cantarsela, suonarsela e fischiarsela da soli!

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  • MauMau scrive:

    “Scusa, mi sono risposto da solo. tu parlavi solo di stare attenti a non considerare troppo il numero di spettatori… ok speriamo saltino fuori i dati puri”

    Appunto xD

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  • marta scrive:

    vero vincitore è amici di letto, quasi 100 copie meno di sorrentino e una media x sala altissima(visto c he medusa a seconda dellal convenienza conta sale spettatori o incassi …….)
    ricordo il discorso del re fece media sala altissima, battendo la puccini e accorsi, ma loro li parlavano di vittoria al boxoffice, tutto gira attorno a questi nel cinema in italia,chiamano boldi grande attore….
    del resto basta andare sul sito di medusa e capisci che loro non fanno cinema x la gente ,
    quel film di sorrentino all’estero è già stato bastonato non poco dalla critica ,inglese, americana francese, ecc, ma loro ne parlano di oscar
    @tonystark:il loro problema vero è internet, dove non possono raccontare favole, e nascondere le cose, non a caso volevano bloccare i blog,vogliono fare battaglie al cinema americano, ma fino a oggi a chiudere sono i piccoli imprenditori italiani nel cinema,e sono tutti spesso in debito
    cioè ma un carlo rossella , non metterà mai talenti nel cinema, perchè i talenti hanno testa,a lui fa comodo belen , boldi, arcuri eccc,

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  • Damiax scrive:

    Il bellissimo Arrietty meritava molto di più, almeno di essere nella top 10 settimanale! Come al solito, i cartoni giapponesi vanno male al botteghino nostrano nonostante siano magnifici! :-(

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  • Upper scrive:

    E la settimana prossima è già Natale: arriva l’incommentabile cagata di Boldi con Rocco Siffredi, Raffaella Fico, Diana Del Bufalo e Willwoosh. Il trailer è qualcosa di inenarrabile. Uno pensava che la separazione da De Sica fosse un bene e invece si sono raddoppiati…

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  • tonystark scrive:

    @marta: credo sia un problema generale, che riguarda i pochi grandi produttori ( e intermediari ) del cinema italiano. In un altro post, commentavo che c’è il desiderio e la parziale realizzazione di una sorta di ‘autarchia’, che serve a proteggere ed a trattenere le quote di mercato che attualmente detengono
    ( duopolio + de laurentiis, lucisano e pochissimi altri ), compresa la necessità di sopravvivenza di buona parte delle ‘star’ nostrane, sempre le stesse,che contano qualcosa solo da noi, e in diversi casi, non per loro meriti.
    Il mercato è irreggimentato, ed in situazione di calo o contrazione, la spinta a restringere l’offerta diventa parossistica. In altre parole, non trovi ciò che desideri, ma desideri ciò che trovi. E’ il principio applicato da chi vuole controllare lo stagno, senza capire che a lungo andare poi rischia di diventare una palude asfittica. In una prima fase, si cerca di resistere agli urti del web, concentrando la distribuzione in sala in poche mani ( Uci e The Space, cioè Medusa ) … anche se a dire la verità, la crisi dellle sale, soprattutto dei centri storici, va avanti da tempo, e chiudono come hai detto tu. Non rientrano più nelle spese.
    Dall’altra l’impulso ed il ricambio dato dal pubblico giovane, che supera le logiche tradizionali.
    Ora la carta della commedia a tirar via o di matrice televisiva e dei prodotti da fiction che sbarcano in sala, potrebbe rallentare. E allora via a creare fenomeni virtuali ( hai citato Sorrentino, che almeno fa film veri ), pompati a dovere, oltre ogni decenza ( vedi Baaria ). Le televisioni del Biscione hanno campato per vent’anni con il cinema hollywoodiano e ora gli danno contro, perchè gli ruba il lavoro ? :) La cosa mi fa davvero ridere!

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  • marta scrive:

    @tonystark:grazie x la risposta si in realta hai ragione,tanto a l cinema americano credo poco importi, in fin dei conti vanno ovunque con i film, semmai bisogna creare piu che distruggere
    senz adimenticare che in estate fanno molto comodo i film americani,

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Commenti

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