Quando una cattiva notizia viene accompagnata da una buona, l’amarezza passa in fretta. Infatti il regista Bryan Singer (I Soliti Sospetti, X-Men) da tempo stava sviluppando presso la Warner Bros il remake di Excalibur, film di John Boorman (1981) ma era ormai da mesi che non se ne sentiva parlare.
Il silenzio ad Hollywood non è mai buon segno, ed ecco arrivare puntualmente l’annuncio dell’addio definitivo al progetto. Ma nella dichiarazione rilasciata dallo stesso Singer, ci sono poche parole che esalteranno non poco gli appassionati di fantascienza:
“Purtroppo Excalibur non si farà. Mi dispiace perché ne ero davvero entusiasta. Sono un grande fan del film di John Boorman ed ero intenzionato a lavorarci dopo aver finito Jack The Giant Killer (n.d.r il suo film in uscita a giugno 2012). Il progetto era con la Warner Bros, ma i problemi sono nati quando è stato loro portato un altro film su Re Artù ( Arthur & Lancelot di David Dobkin). Purtroppo l’altro film era pronto per entrare in produzione prima del nostro e quindi la nostra versione di Excalibur è stata cancellata. A questo punto posso quindi dedicarmi direttamente alla fase di sviluppo di Battlestar Galactica, che penso sarà davvero entusiasmante.”
Notizia bomba quindi: Singer è pronto a dedicarsi a Battlestar Galactica, una nuova trasposizione cinematografica della serie tv di culto che dovrebbe prendere spunto direttamente dalla serie originale creata nel 1978 da Glen Larson e non dal recente (e acclamato) reboot di quattro stagioni.
Sarà la Universal Pictures, e il rumor di ormai quasi due anni fa trova quindi conferma. Il regista era da tempo interessato al progetto e al mondo di Battlestar Galactica: nel 2001 stava per produrre una nuova serie televisiva prodotta insieme a Tom De Santo, ma non andò in porto per gli i suoi numerosi impegni (X-Men 2) e per la concomitanza con gli attacchi dell’11 settembre (Battlestar Galactica inizia con un terribile attacco nucleare).
Come ben sappiamo nel 2004 Ronald D. Moore portò sul piccolo schermo quella che viene considerata come una delle migliori serie televisive mai prodotte, e per quattro stagioni fino al 2009 il mondo ha potuto conoscere le vicende del Galactica. Singer è certamente interessato alla versione “vintage”, e sulla carta può sembrare un progetto simile a quanto fatto da J.J.Abrams per Star Trek.
La domanda sorge spontanea: come potrà reggere il confronto con la serie di Ron Moore, ancora così vividamente impressa nella mente degli appassionati di fantascienza?
Ricordo che il canale ScyFy, dopo il triste esperimento del prequel Caprica, vuole continuare ad esplorare quello stesso mondo con Battlestar Galactica: Blood & Chrome, nel quale incontreremo un giovane Will Adama che verrà interpretato da Luke Pasqualino.
Fonte: sfx
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