Qui sotto potete vedere l’affascinante primo trailer di J. Edgar, il biopic su Hoover firmato da Clint Eastwood e interpretato da un Leonardo DiCaprio in odore di Oscar. Il tono scelto sembra molto esplicito, vedere la scena in cui Hoover prende la mano del suo braccio destro e, pare, amante Clyde Tolson (Armie Hammer). A convincere meno è il trucco che invecchia DiCaprio, ma per il resto pare che il film affronti dilemmi spinosi come la sottile differenza tra amministrazione della giustizia e repressione, le trappole del potere eccessivo e l’effetto che esso può avere sulla mente umana. Roba grossa, ma da Eastwood è lecito non aspettarsi di meno. Date un’occhiata al trailer e dite la vostra nei commenti…
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A caldo in alcune immagini sembra di scorgere le atmosfere di Changeling e alcune inquadrature sembrano provenire da The aviator … Un Clint Eastwood scorsesiano ?
Sembra voler rileggere in filigrana buona parte della storia moderna degli Stati Uniti attraverso la figura emblematica di Edgar Hoover, una personalità al centro di tutti gli avvenimenti più controversi e che porta con sè un carico di segreti non indifferente. La chiave di lettura è l’uomo, la figura storica che diventa personaggio ‘messo in scena’ fin dalla giovinezza e partecipa attivamente, ricoprendo vari gradi di respinsabilità, alla scena americana, vicende che diventano palcoscenico. Il tutto filtrato attraverso la rappresentazione della sua vita e dei tratti personali e privati, anche quelli più nascosti: la probabile omosessualità nascosta e forse in un primo momento repressa, il rapporto complesso con la madre, il desiderio di affermazione e la ricerca del potere, il rapporto con la storia … Un manovratore, una pedina di un gioco più grande, un serviitore di due padroni ( la legalità e la cospirazione ‘democratica’ ), il significato che il suo ruolo e la sua presenza assume e muta nel corso del tempo.
Il trailer è molto evocativo, classico, magniloquente, fosre leggermentre compiaciuto nel gusto della bella scena, di voler fare la sequenza girata bene e di renderla scolpita nella visione.
Peccato che dovremo aspettare l’Epifania per vederlo.
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