Ebbene sì, è tutto vero! Con un’abilissima strategia di teasing, che vi abbiamo illustrato ieri, la Nike ha immesso sul mercato le Nike Air Mag, una linea di scarpe ispirate a quelle usate da Michael J. Fox in Ritorno al futuro parte II.

Il design è praticamente lo stesso: le scarpe sono un po’ più alte di quelle da basket. Il tocco futuristico è rappresentato da una serie di LED, sulla suola laterale esterna e sulla stringa, che hanno un’autonomia di 5 ore (ovviamente un caricabatterie è compreso nel prezzo). Il tasto di accensione è sul bordo alto. L’unica cosa che manca è il sistema auto-allacciante, per quello molto probabilmente si dovrà sul serio aspettare il 2015!

Le Nike Air Mag nascono con nobili intenti: il ricavato della loro vendita servirà infatti per raccogliere fondi a favore della Michael J. Fox Foundation, nella speranza che un giorno si possa trovare una cura per il morbo di Parkinson. Come molti di voi sapranno Michael J. Fox ha scoperto di esserne affetto nel 1991 e da quel giorno si è dedicato anima e corpo per finanziare la ricerca, al fine di trovare una cura per tutte le persone che, come lui, soffrono di quel morbo.

Ed è qui che arrivano le brutte (per modo di dire) notizie: le Nike Air Mag sono state prodotte in tiratura limitata (solo 1500 paia) e sono state messe all’asta (benefica) su nikemag.eBay.com. L’asta è ufficialmente partita e nei prossimi 10 giorni sarà possibile acquistarle. Le offerte però hanno già superato i 3000 dollari.

In ogni caso si tratta pur sempre di un bel feticcio per tutti gli appassionati della saga e sapere che il ricavato della vendita sarà devoluto in beneficenza rappresenta un ulteriore motivo per comprarle. Le scarpe sono sul serio ben confezionate, magari troppo appariscenti per poterci uscire, ma in un certo senso rappresentano il realizzarsi di un sogno per tutti quei ragazzini (compreso il sottoscritto) cresciuti negli anni ’80.

Qui sotto trovate due spot realizzati per il lancio delle Nike Air Mag, interpretati rispettivamente da Michael J. Fox e da Christopher Lloyd. Il secondo è molto divertente è gioca sul fatto che le scarpe siano state effettivamente realizzate in anticipo sui tempi previsti da Ritorno al futuro parte II.

(Fonte: tomshw)