Steve McQueen, regista inglese che non va confuso con la star americana, sta per tornare, dopo l’acclamato Hunger (ancora inedito in Italia), con il suo secondo film, Shame. Interpretato ancora una volta da Michael Fassbender, il cui ruolo in Hunger fu per lui un trampolino di lancio internazionale, nel ruolo di Brandon, un trentenne incapace di gestire la sua problematica vita sessuale. Il tutto si complica quando sua sorella Sissy (Carey Mulligan) si trasferisce a casa sua.
Il film sarà in concorso alla 68ma Mostra del cinema di Venezia, il cui comunicato stampa definisce Shame “un’analisi stringente e attuale della natura del bisogno, del nostro modo di vivere e delle esperienze che plasmano la nostra esistenza”. “Hunger narrava di un uomo privo di libertà che usava il suo corpo come strumento politico e attraverso questo atto creava la propria libertà”, commenta il regista. “Shame prende in esame una persona che gode di tutte le libertà occidentali e tramite la sua apparente libertà sessuale crea la propria prigione. Mentre assistiamo, e ci desensibilizziamo, alla costante e continua sessualizzazione della società, come facciamo a orientarci in questo labirinto e a non farci corrompere dall’ambiente che ci circonda? Ciò che intendo esplorare è questa enormità che fingiamo di ignorare”.
Per chi non l’avesse visto, consigliamo vivamente Hunger, un grandissimo film che fa del silenzio e del rigore estetico il proprio linguaggio, e racconta con distacco quasi clinico l’odissea carceraria dell’attivista IRA Bobby Sands. Se Shame resterà sugli stessi livelli dell’esordio, potremmo trovare in McQueen uno dei più ambiziosi e capaci autori moderni. Qui sotto, le immagini del film, di cui per ora non è stato diffuso un trailer.
La Mostra del Cinema di Venezia partirà mercoledì 31 agosto e si concluderà il 10 settembre. Per saperne di più consultate la pagina dell’evento.

Google+









Feed RSS
YouTube

Hunger lo vidi e ne rimasi folgorato … La storia ed i contenuti mi interessano e lo andrò a vedere se non altro per la coppia magnifica di attori, tra cui Carey Mulligan, veramente al di sopra della media delle attrici ventenni di oggi … Speriamo esca in sala entro tempi decenti!!!
Un altro potenziale candidato per il Leone e per le nomination agli Oscar per sceneggiatura ed attori!
Segnala
Staremo a vedere, ma se sarà al livello di Hunger, ben venga il Leone d’Oro, o almeno un altro premio. Così finalmente si decideranno a distribuire Hunger da noi!
Segnala