Arriverà a novembre nelle sale americane il remake di Footloose, diretto da Craig Brewer ed interpretato da Julianne Hough, Kenny Wormald, Dennis Quaid, Andie MacDowell.
Si tratta in questo caso di un vero e proprio remake visto che la trama è praticamente la stessa del classico originale: Ren MacCormack (Wormald al posto di Kevin Bacon) si trasferisce da Boston alla piccola città del sud di Bomont, dove subisce uno shock culturale: pochi anni prima, infatti, un tragico incidente d’auto in cui persero la vita cinque teenager dopo una notte di bagordi, spinse le autorità, guidate dal reverendo Shaw Moore (Quaid), ad approvare un’ordinanza che impedisce musica ad alto volume e balli. Ren sfida lo status quo, rivitalizza la città e si innamora della figlia del reverendo, Ariel (Hough).
E’ stato reso disponibile un nuovo trailer della pellicola. Lo trovate qui sotto:
Ed ecco il trailer di Footloose anche sul nostro db:
In molti saranno anche contrari a remake di questo tipo (settimana scorsa è stato annunciato quello di Dirty Dancing per la Lionsgate) ma non si può negare che il filmato è davvero convincente, brillante e i casting sembrano essere indovinati.
Voi cosa ne pensate?
Footloose uscirà il 12 novembre nelle sale americane mentre dovremo aspettare il febbraio 2012 per vederlo in Italia. Per gli altri trailer, immagini e news dal film potete cliccare sul riquadro qui sotto.
fonte: yahoomovies
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non fosse un remake, anzi il remake di uno dei miei film preferiti, sarebbe davvero convincente. L’hanno reso più sexy, sarà più spettacolare e gli attori sono simili e convincenti… senza dubbio!
ma la colonna sonora è irripetibile e se non usano la stessa non ha senso il film!
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Sostengo l’inutilità dell’operazione … perchè rifare quello che già funziona ed è diventato un classico del periodo? Il regista mantiene le atmosfere anni Ottanta dell’originale ma si limita a ricaclacre l’originale, aggiornando i particolari e togliendo le cose che mostrano i segni del tempo ..
Mi sembra davvero di una banalità sconcertante … Questo remake tra qualche anno non lo ricorderà più nessuno e invecchierà paurosamente, al cambiare dei gusti, delle mode e del marketing …
Il primo, benchè non lo trovo un capolavoro e non sia tra i miei preferiti, ha il valore di un ritratto, resta universale perchè a suo modo ha costituito un modello ed invecchia il contorno non la sostanza ..
Quì si ragiona nel modo contrario, si parte dal contesto, abiti, balletti, facce fotocopia, tutto quello che fa tendenza, rivisistato alla maniera di allora e non come allora, ed è destinato a diventare superato nell’arco di breve tempo. Pensano di accontentare il pubblico con poco, pochissimo …
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