Mike Myers ha firmato un contratto per apparire in un quarto film della saga Austin Powers, che si trovava in animazione sospesa da quando uscì Austin Powers in Goldmember nel 2002. Voci su un quarto film erano già affiorate nel 2008, quando The Love Guru fallì miseramente al box office, e Austin sembrava un facile salvagente per riportare in carreggiata la carriera del comico. All’epoca, Myers aveva rivelato che la sceneggiatura del nuovo capitolo sarebbe stata molto personale, quasi autobiografica nel raccontare una storia padre-figlio (forse tra Austin e suo figlio Seth Green). Da allora, non si era saputo più nulla e ora eccoci qui.
Per ora non ci sono altri dettagli sul film, e non sappiamo nemmeno se Jay Roach tornerà a dirigere. La domanda sorge comunque spontanea: abbiamo davvero bisogno di un quarto Austin Powers? Dite la vostra!
(Fonte: HitFix)
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E’ ovvio che Mike Myers si aggrappa alla serie che gli ha dato il più grande successo commerciale. E che lo ha intrappolato. In tre capitoli sovrabbondanti aveva già ‘esaurito’ tutto il repertorio e quello che aveva da dire. Logico in tempi di serializzazioni spinte, provare a moltiplicare per altri tre capitoli la serie. E lasciare il testimone mantenendo la produzione ed il controllo creativo, se deciderà di passare la mano. L’idea di parodiare i film di spionaggio e James Bond è superata ( senza contare le caserecce parodie nostrane alla Franco e Ciccio ). Ogni nuovo film action che si ispira in qualche modo a 007, anche se è in veste seria, già contiene diverse trasgressioni ed ironie verso il modello iniziale.
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@ Marco Triolo
(SPOILER)
Scott (Seth Green) nel film è il figlio del Dr. Male,Austin è suo zio.
Forse dovrebbe iniziare a parodiare gli altri agenti segreti come Ethan Hawk e Jason Bourne,e togliere i viaggi nel tempo.
Se lo fanno,almeno speriamo che raggiunga i livelli del secondo film,dove si erano scatenati. Il terzo l’ho trovato stanco.
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