Le idi di marzo, George Clooney apre Venezia

Scritto il 2 agosto 2011 @ 10:00 da Marco Triolo in

George Clooney avrà quest’anno l’onore e l’onere di aprire la 68ma Mostra del Cinema di Venezia. Diamo uno sguardo al suo ultimo film, Le idi di marzo, con il quale l’attore/regista dice la sua sugli intrighi della politica americana…

Le idi di marzo George Clooney Ryan Gosling

George Clooney è di casa, a Venezia. Da anni la sua presenza è praticamente fissa: l’ultima volta ha presentato L’uomo che fissa le capre, film diretto da quel Grant Heslov che gli fa da partner produttivo e che insieme a lui ha scritto Le idi di marzo, quarto film da regista di Clooney che avrà l’onore di aprire la 68ma Mostra del Cinema di Venezia. Ci aspettiamo grandi cose dal film, perché Clooney ha già dimostrato di essere un regista interessante, e perché a livello di produzione spicca particolarmente il suo lato politico e di impegno civile. Così, Le idi di marzo sembra un mix di tutto ciò che gli riesce meglio, supportato per altro da un cast di grande livello: oltre allo stesso Clooney, vedremo Ryan Gosling, Paul Giamatti, Philip Seymour Hoffman, Marisa Tomei, Evan Rachel Wood, Jeffrey Wright.

Le idi di marzo Ryan Gosling

Gosling è il vero protagonista del film, nei panni di Stephen Myers, responsabile della campagna elettorale di Mike Morris, governatore che corre per la presidenza USA. I guai cominciano quando Myers viene coinvolto in uno scandalo sessuale che potrebbe avere pesanti ripercussioni sulla campagna. Uno scandalo naturalmente costruito ad arte, attraverso cui il giovane scoprirà in malo modo un mondo di intrighi che si cela sotto la superficie della politica. Gosling è una delle stelle nascenti di Hollywood, e ha già avuto modo di manifestare la sua bravura in Lars e una ragazza tutta sua. In arrivo ha Drive, attesissimo, Crazy, Stupid, Love e si appresta a girare Gangster Squad. Aspettiamo di vedere di quale pasta sia realmente fatto.

Concludiamo questa breve disamina del film con il trailer, già mostrato qualche tempo fa. L’impressione, come detto, è che Clooney abbia superato se stesso. Tutto starà nella sua capacità di non rendere noioso un film che nasce come play teatrale (di Beau Willimon), e nella sua abilità nel dirigere l’immenso cast. Se tutto andrà bene, avremo un serio contendente al Leone d’oro.

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1 commento su “Le idi di marzo, George Clooney apre Venezia”

Feed dei commenti di questo post

  • tonystark scrive:

    Non c’è ancora una data di uscita italiana ? Il film mi sembra basato sugli attori e su una presumibile, grande sceneggiatura … che potrebbe catturare l’Academy. Per le nomination vedo favorito Clooney … o meglio lui candidato per The Descendants e Gosling per Le Idi Di Marzo … E di sicuro alcune nomination tra i non pro, tra cui Hoffmann e Giamatti. Quest’ultimo ci sta girando intorno dai tempi di Cinderella Man …

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Commenti

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